LSA - Ergina

Generalità

L'ergina - anche chiamata LSA, lisergamide o ammide dell'acido lisergico - è un alcaloide dell'ergot naturalmente presente all'interno dei semi di Argyreia nervosa, Ipomoea violacea e Rivea corymbosa.
LSA - ErginaLa scoperta degli alcaloidi dell'ergot all'interno dei semi di queste piante avvenne intorno ai primi anni '60 e fu ritenuta molto importante, poiché, fino a poco tempo prima, questi alcaloidi erano stati individuati solamente all'interno di funghi appartenenti al genere Claviceps, Penicillum e Rhizopus.
L'ergina è dotata di proprietà psicoattive analoghe a quelle esercitate dalla dietilammide dell'acido lisergico, meglio conosciuta come LSD.
I semi delle suddette piante, pertanto, sono ricercati per essere consumati in modo da ottenere l'effetto allucinogeno.

Legislazione

In Italia, l'ergina e i semi di Argyreia nervosa sono inseriti nella lista della Tabella I delle sostanze stupefacenti e psicotrope sottoposte alla vigilanza e al controllo di cui all'articolo 14 del Decreto del Presidente della Repubblica 309/90 e successive modifiche.
Allo stesso modo, l'ergina è sottoposta a controllo anche negli Stati Uniti, poiché è un possibile precursore dell'LSD. Tuttavia, i semi di Argyreia nervosa così come l'intera pianta, negli Stati Uniti possono essere liberamente commercializzati.

Meccanismo d'azione

Come accennato, l'ergina possiede proprietà psicoattive; più nel dettaglio, è in grado di esercitare effetti allucinogeni simili a quelli dell'LSD, benché siano di intensità minore. Infatti, si stima che l'LSD abbia un potere allucinogeno dalle cinquanta alle cento volte superiore rispetto a quello esercitato dall'ergina.
Purtroppo, la disponibilità di dati e studi riguardanti le proprietà farmacodinamiche dell'ergina è piuttosto limitata.
Ad ogni modo, si ritiene che questa sostanza esplichi la sua azione allucinogena in maniera analoga ad altri alcaloidi dell'ergot, ossia attraverso un'interazione con i recettori per la dopamina di tipo D2. L'ergina, quindi, sembra essere in grado di legarsi a questi recettori, attivandoli e provocando in questo modo l'inibizione dell'enzima adenilato ciclasi; la conseguenza di tale inibizione consiste in una ridotta produzione di adenosin monofosfato ciclico (AMPc).

Effetti indotti

Per ottenere gli effetti psicotomimetici dell'ergina, si stima, indicativamente, che sia necessario assumere una quantità di prodotto che può variare dai due fino ai cinque milligrammi.
Gli effetti che possono comparire in seguito all'assunzione di sostanze allucinogene come l'ergina sono piuttosto soggettivi e possono variare di molto fra un individuo e l'altro, anche in funzione del contesto nel quale la sostanza viene utilizzata. Ad esempio, alcuni individui potrebbero provare esperienze molto piacevoli, mentre altri potrebbero vivere esperienze tutt'altro che piacevoli, se non terribili.
Gli effetti dell'ergina durano approssimativamente dalle quattro alle otto ore e, generalmente, si caratterizzano per la percezione di una sensazione di tranquillità generale, cui si possono associare disforia ed effetti visivi psichedelici (come, ad esempio, visione di colori molto accesi).
Ad ogni modo, si può affermare che i principali effetti indotti dall'ergina consistano in:

  • Alterazioni del pensiero;
  • Alterazione delle percezioni e dello stato di coscienza;
  • Allucinazioni di vario tipo (visive, sonore, ecc.).

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali indotti dall'ergina possono essere sia di tipo fisico, sia di tipo psichico.
Fra gli effetti collaterali di tipo fisico, ricordiamo:

Inoltre, l'ergina - alla stregua di altri alcaloidi dell'ergot - stimola le contrazioni uterine e potrebbe provocare l'aborto nelle donne in gravidanza; fermo restando che queste non dovrebbero assolutamente assumere sostanze stupefacenti o psicotrope di alcun tipo.
Fra gli effetti collaterali di tipo psichico derivanti dall'uso di ergina, invece, ricordiamo:

Al momento, non si hanno notizie circa eventuali casi di morte dovuti all'assunzione dell'ergina in sé; tuttavia, sono stati riportati casi di individui deceduti a causa dell'adozione di comportamenti errati (alterata capacità di giudizio, autolesionismo, ecc.) provocati dall'ingestione della stessa sostanza.



Ultima modifica dell'articolo: 24/09/2016