Verruche

Cosa sono le verruche?

Verruca è una parola latina che significa escrescenza. Le verruche, in effetti, sono piccole protuberanze cutanee, talvolta dolenti, dalle sfumature giallo-grigiastre e dalla forma semisferica.

Le verruche colpiscono soprattutto in giovane età, localizzandosi preferibilmente sul dorso delle mani, alle piante dei piedi e nel contorno ungueale. Sono sostenute da un'infezione virale che spesso si trasmette attraverso l'uso promiscuo di ambienti pubblici, in special modo frequentando docce, piscine e campi sportivi aperti alla comunità.

Cause, caratteristiche e classificazione

Le verruche sono causate da un'infezione virale, sostenuta da uno degli oltre settanta papilloma virus che interessano l'uomo (detti HPV, da Human Papilloma Virus).

VerrucheLa trasmissione è interumana ed avviene, per i tipi non implicati nelle infezioni genitali, prevalentemente in luoghi molto frequentati, come docce e saune di palestre e piscine. In queste sedi il clima caldo umido favorisce la sopravvivenza del virus che, beneficiando della macerazione cutanea indotta dall'acqua, può attecchire con una certa facilità.

Frequente è anche il contagio diretto che avviene, per esempio, toccando le verruche altrui. La trasmissione è frequente tanto nell'uomo quanto nella donna e può avvenire anche per autoinoculazione, cioè attraverso il passaggio dei microorganismi dalla sede di infezione ad un altra zona corporea.

Le verruche possono comparire a qualsiasi età ma interessano elettivamente bambini ed adolescenti.

 

Principali cause e fattori di rischio

Indebolimento delle difese immunitarie (stress, cattiva alimentazione e patologie debilitanti aumentano notevolmente la suscettibilità all'infezione).
Uso promiscuo di asciugamani, accappatoi, ciabatte (verruche plantari) e di oggetti per la cura delle unghie (verruche localizzate lungo il perimetro ungueale).

Fattori genetici (la resistenza all'azione patogena è determinata geneticamente).
Accumulo di umidità (utilizzo di calze o scarpe bagnate).

Calzature e calze inadeguate (fabbricate con materiali sintetici non traspiranti).
Camminare scalzi negli spogliatoi o nei bagni pubblici.
Lesioni cutanee (sono la principale porta d'ingresso del virus; per questo motivo le verruche si localizzano più frequentemente a livello di zone soggette a traumi).

Anche la scarsa igiene cutanea, l'eccessiva esposizione alla luce solare (comprese le lampade abbronzanti) facilitano, indirettamente, l'insorgenza delle verruche.

Classificazione delle verruche

Tralasciando quelle che compaiono in sede ano-genitale, le verruche cutanee vengono classificate in comuni o volgari, plantari profonde e piane o giovanili. Tale classificazione avviene sulla base di caratteristiche istologiche e morfologiche.

Le verruche piane si presentano di solito al volto o al dorso delle mani, in giovani pazienti. Sono piccole, solitamente asintomatiche e difficili da riconoscere.

La verruca volgare si osserva con maggiore frequenza a livello del dorso delle mani e delle dita, alle gambe ed alla pianta dei piedi. In quest'ultima sede le verruche sono generalmente dolorose ed assumono caratteristiche particolari che le differenziano dagli altri tipi (verruche plantari).

Negli anziani è più frequente la comparsa di un quarto tipo di verruche, detto seborroico.

Caratteristiche delle verruche cutanee

Generalmente asintomatiche, talvolta dolorose, specie se localizzate in superfici esposte a pressioni o sfregamenti, raramente sanguinanti.

Il periodo d'incubazione del papilloma virus varia dai due ai nove mesi, durante i quali si assiste ad una lenta iperproliferazione delle cellule del derma e/o dell'epidermide.

Sovente le verruche vanno incontro a guarigione spontanea nell'arco di 1-5 anni.

Difficilmente questi piccoli tumori benigni possono degenerare in carcinomi; è comunque fondamentale consultare il proprio medico prima di mettere in atto "i consigli dell'amico" o acquistare i moderni kit per eseguire in modo autonomo la terapia con azoto liquido.

Cura delle verruche

Vedi anche: farmaci per la cura delle verruche - Rimedi naturali ed erboristeria - Verruche genitali


A causa dell'alta percentuale di recidive e della possibilità di esiti cicatriziali permanenti, attualmente non si ritiene più necessaria, né opportuna, l'asportazione chirurgica delle verruche o l'impiego di tecniche aggressive come la vecchia elettrocoagulazione. In ogni caso, la scelta terapeutica si differenzia in base al tipo di verruca, alla sua posizione, alla profondità, al numero e all'estensione dell'area cutanea colpita.

Il trattamento di prima scelta si basa spesso sul semplice impiego di soluzioni a base di acido salicilico e acido lattico, da applicare direttamente sulla verruca per circa 12 settimane.

Solo in caso di fallimento delle suddette cure, si possono scegliere strategie alternative come la crioterapia. Questa tecnica sfrutta l'attività congelante dell'azoto liquido, spruzzato direttamente sulla verruca o applicato tramite un piccolo tampone. Il trattamento può essere doloroso, anche se in molti casi il paziente avverte soltanto un lieve bruciore. Occorrono spesso numerose applicazioni e la terapia viene talvolta ripetuta già dopo una o due settimane.

Efficace, ma piuttosto costosa, la laserterapia può essere scelta dal dermatologo in caso di recidive o di lesioni molto estese. Anche in questo caso la cura delle verruche può risultare dolorosa e non sono da escludersi esiti cicatriziali, generalmente più frequenti rispetto alla crioterapia.

La cura delle verruche può basarsi anche sull'utilizzo di alcune sostanze chimiche, come le resine podofilliniche, impiegate soprattutto nel trattamento delle forme ano-genitali.

Nonostante le numerose modalità di trattamento, le verruche sono tendenzialmente difficili da sradicare ed in alcuni casi ricompaiono a distanza di poco tempo. L'intervento precoce è molto importante anche per impedire la loro diffusione in altre aree corporee.

Recentemente sono state introdotte sul mercato farmaceutico alcune innovative creme per uso topico, in grado di stimolare la risposta immunitaria locale verso i papilloma virus (imiquimod, nome commerciale Aldara ®). Questo nuovo e straordinario approccio terapeutico aiuta l'organismo a debellare l'infezione, favorendo la guarigione spontanea ed abbattendo il tasso di recidive. Utilizzato soprattutto per la cura delle verruche in sede ano-genitale, questo metodo terapeutico non è tuttavia privo di effetti indesiderati (generalmente irritativi).