Consigli di trucco femminile

A cura di Ivan Mercolini

Tatuaggi e Piercing

Come ho già spiegato in precedenza, è bene che una ragazza immagine debuttante, al suo primo book, non abbia tatuaggi. Questi sono sempre un handicap, un punto in meno per chi vuole lanciarsi in qs. settore. La ragione è ovvia: il tatuaggio obbliga a trasmettere un certo messaggio e questo può facilmente non essere in sintonia con quanto si deve rappresentare o pubblicizzare, obbligando lo studio fotografico a spendere tempo, quindi denaro in fotoritocchi. Ovvio che la situazione è ben diversa per chi ha già un nome nel settore. Ma per una ragazza non professionista? Questa è conveniente che si tatui oppure no? Piercing nasoVedete, il tatuaggio in antichità e tutt'ora in popolazioni tribali (per la precisione, non solo in queste) ha significati relativi a convinzioni religiose, spirituali, magiche, o di status sociale o di maturità sessuale. Nel 1900 nelle ns. società occidentali il tatuaggio è stato considerato simbolo di disordine morale, diventando un vero e proprio marchio di appartenenza alla criminalità, alla prostituzione, al volgo. Oggi è ben diverso (a mio avviso a causa anche di una involuzione generale globale) e il tatuaggio è ben presente in ogni strato sociale, quale espressione, comunicazione del proprio sentire, trasformando il proprio corpo in uno strumento di comunicazione. Ma è proprio questo ultimo concetto che deve farVi riflettere. Siete sicure che fra dieci anni il vostro sentire sarà lo stesso di oggi? Siete sicure che quel tatuaggio sarà altrettanto estetico quando la Vs. bellezza fisica scemerà con gli anni?
RicordateVi bene infatti, che il grande limite del tatuaggio sta nella sua permanenza illimitata sul Vs. corpo, nella poi probabilità che sbiadisca con gli anni. E se anche voleste rimuoverlo, ricordate che il laser è molto costoso e può comunque lasciare traccia ben visibile a causa di una diversa colorazione della pelle. Onestamente, ne vale la pena? Per decorarsi allora è meglio il tatuaggio all'henné, o usare bracciali omerali, o alcune tipologie di piercing (che vedremo tra poco), o colorazioni superficiali che spariscano in pochi giorni.


Trucco Angela Olmeda

 

Nella foto: la stupenda modella pesarese
Angelica Olmeda


Quindi è consiglio personale dello scrivente che non Vi tatuiate per i motivi di cui sopra, e aggiungo anche per il fatto che agli occhi degli adulti di una certa età, il messaggio continua ad essere quello di disordine morale e comportamentale. E il Galateo cosa consiglia? Come premesso, la scuola più progressista ne permette l'utilizzo purché con sobrietà. Quindi un piccolo tatuaggio in zone visibili solo d'estate può essere carino e decorativo (pur sempre con i limiti di cui sopra): su una scapola, sopra il malleolo, o tutt'al più all'altezza degli occhi di Venere (ma come ultima scelta). Ne sconsiglio l'applicazione, oltre alle zone visibili, in aree dall'eccessivo richiamo erotico quali parte superiore del seno, sopra il pube o gluteo. Sconsiglio anche l'applicazione all'altezza del tendine distale del deltoide in quanto troppo maschile. E, ripeto, il tatuaggio deve essere di modeste dimensioni e in numero non superiore ad uno, massimo due. E insisto col preferire soluzioni alternative quali henné, bracciali, piercing o colorazioni superficiali (sempre di modeste aree).
Passiamo ora al piercing. Ormai dovreste aver capito la legge. E capìta la legge è facile intuire anche in questo ramo come comportarsi. Ma articoliamo amiche lettrici, articoliamo.....
Anche il piercing, come il tatuaggio, ha origini tribali e significati religiosi e sociali. Ad esempio in India il buco nelle narici nella donna significa sottomissione. E sempre come per il tatuaggio, nel secolo scorso in occidente il piercing ha avuto significato di disordine morale e appartenenza a situazioni disagiate. Oggi è diverso, il piercing è diffuso in tutte le giovani e, a differenza del tatuaggio, ha il notevole vantaggio di non essere permanente. Ciò non toglie che bisogna comunque essere equilibrate, evitando di riempirsi di buchi con anelli, spille, brillantini, stemmi, dando un'immagine chiaramente kitsch e squilibrata. Quali sono i piercing da me consigliati? Intanto eviterei sempre gli anellini più o meno grandi, ovunque e tanto peggio nel naso, per l'immagine tribale che evocano. Eviterei le testine cromate nell'area tra naso e labbra, poiché da lontano danno l'impressione di essere brufoli bianchi.... terribili!
Il piercing alla lingua poi, oltre che insalutare sa di trasgressione e pornografia.
Consiglio invece (oltre chiaramente agli orecchini) il brillantino al naso, per chi lo possiede piccolo e regolare, e il brillante all'ombelico per chi ha il pancino in forma. Si astengano da quest'ultimo piercing le ragazze in chiaro sovrappeso: i nostri occhi ringrazieranno.
Bene, entriamo ora nel nocciolo dell'articolo, elencando una serie di consigli utili di make up per non professioniste....

 

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