A cura del Dr Masino Scutari
Sollevarlo e modificarne la forma: una panoramica completa sulle tecniche tradizionali e sull'ultima novità.
Gravidanza, dimagrimento repentino, invecchiamento, ma anche semplicemente problema costituzionale dovuto al tipo di pelle. Il rilassamento del seno è un problema che accomuna donne di tutte le età, e non è legato, come molti pensano, a un volume eccessivo del seno. Anche donne con un seno molto piccolo possono avere un cedimento mammario che, in termine medico, si chiama ptosi e che, per essere corretto, richiede un intervento chirurgico chiamato mastopessi.
La mastopessi è un'operazione la cui tecnica si è notevolmente evoluta negli ultimi anni. Un tempo le incisioni erano consistenti e lasciavano cicatrici molto visibili; oggi sottili incisioni, confinate in alcuni punti del seno, lasciano cicatrici quasi invisibili. Prima il ricovero in Casa di cura e l'anestesia generale erano indispensabili; oggi qualche ora in day hospital e l'anestesia locale sono realtà che consentono di velocizzare intervento e convalescenza.
In questa panoramica parleremo delle tecniche tradizionali per "risollevare" un seno che ha ceduto e di una nuova tecnica chirurgica: quella del "reggiseno muscolare".
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Se il seno, oltre a essere cadente, è anche abbondante, si può asportare anche una porzione di tessuto mammario (ghiandola e grasso), effettuando quindi anche un intervento riduttivo. Quando asporta una parte di ghiandola il chirurgo fa naturalmente attenzione a non compromettere il funzionamento dei dotti galattofori (i canali che consentono il passaggio del latte materno), in modo che possa permanere intatta la possibilità di allattamento. Con questa tecnica il seno può essere alleggerito da 300 fino a 900 grammi.
Spesso in questi interventi viene modificata anche la dimensione delle areole (ovvero le zone brune che circondano il capezzolo): in genere le donne preferiscono ridurlo.
L'intervento di chirurgia estetica può durare dalle 2 alle 4 ore; il ricovero in Casa di cura è di 24 ore.
Subito dopo l'intervento le cicatrici sono rossastre ed evidenti, ma nel giro di alcune settimane si assestano. Per almeno un mese dopo l'intervento è bene indossare un reggiseno contenitivo (quelli per fare sport sono l'ideale), non fare grossi sforzi né praticare attività sportiva.
Il seno assume il suo aspetto definitivo dopo circa 3 mesi dall'intervento, e le cicatrici scompaiono quasi del tutto nel giro di 6-10 mesi (dipende dalla capacità di cicatrizzazione della pelle).
Solo nel 10 per cento circa dei casi la cicatrice può lasciare piccole pieghe o corde, che si possono però correggere con un piccolo intervento in anestesia locale, da fare almeno 6 mesi dopo il primo.
Gli esami da fare prima di sottoporsi a un intervento chirurgico sono: l'analisi del sangue e delle urine, l'elettrocardiogramma.
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