Propionibacterium acnes è un batterio gram positivo, non sporigeno, che alberga normalmente nella cute umana, in particolare nei follicoli pilo-sebacei. Pur rappresentando un comune membro commensale della flora cutanea, Propionibacterium acnes è conosciuto soprattutto per l'importante ruolo nell'eziopatogenesi dell'acne.
Propionibacterium acnes può anche divenire un patogeno opportunista, occasionalmente individuato come responsabile di artriti, osteomieliti, endocarditi, meningiti ed infezioni chirurgiche (trovandosi protetto all'interno dei follicoli pilosebacei, resiste molto bene alle procedure preoperatorie di disinfezione cutanea).
Propionibacterium acnes predilige le condizioni di anaerobiosi (assenza di ossigeno) associate alla presenza di abbondanti secrezioni sebacee; queste circostanze si concretizzano all'interno dei comedoni, "tappi dei pori cutanei", punti neri in miniatura che impediscono il normale deflusso del sebo nel dotto del follicolo pilo-sebaceo, e da qui alla superficie cutanea. L'attività del Propionibacterium acnes all'interno dei comedoni determina una risposta infiammatoria mediata dal rilascio di varie sostanze in grado di giocare
un ruolo nella patogenesi dell'acne: ialuronidasi, proteasi, lipasi e fattori
chemiotattici per neutrofili, linfociti e macrofagi. Ben nota, a tal proposito, è la capacità del Propionibacterium acnes di produrre una lipasi extracellulare che idrolizza i trigliceridi del sebo a glicerolo ed acidi grassi, favorendo la crescita di altre specie batteriche, predisponendo alla comedogenesi ed aggravando l'infiammazione locale. Questa flogosi mina l'integrità dei cheratinociti e della parete
follicolare, danneggiandola sino a provocarne la rottura. In alcuni soggetti la reazione infiammatoria cutanea a tali eventi è tale da innescare una reazione flogistica a crescita esponenziale, che
culmina nei segni tipici dell'acne: formazione di papule, pustole e noduli.
Per l'importante ruolo del Propionibacterium acnes nell'eziopatogenesi dell'acne, gli antibiotici - sia topici che sistemici - costituiscono un importante ausilio nella terapia farmacologica dell'acne, soprattutto di quella pustolosa. La loro azione batteriostatica, battericida ed antinfiammatoria risulta terapeuticamente vantaggiosa, sebbene sia nota la crescita di ceppi di Propionibacterium acnes resistenti ad alcuni degli antimicrobici normalmente utilizzati nella terapia topica (clindamicina, eritromicina, benzoil perossido, meclociclina, gentamicina, acido azelaico). Per tale ragione, l'utilizzo degli antibiotici deve avvenire nel pieno rispetto delle prescrizioni mediche: in genere, il trattamento dell'acne con antibiotici topici dovrebbe essere limitato ad un periodo di 6-8 settimane e, soprattutto, questi farmaci non dovrebbero essere utilizzati in monoterapia. I retinoidi topici aumentano l'efficacia anti-acne degli antimicrobici facilitandone la penetrazione nei follicoli pilosebacei ostruiti, dove alberga il Propionibacterium acnes
.
Macchie solari: ciao, anch'io ho il tuo stesso problema, ho l'appuntamento lunedì dalla dermatologa, se hai pazienza fra qualche giorno ti scrivo cosa mi dice.
Personal Trainer: DR.Marco Evangelistaallenamento palestra che fa per me.. ?consigli :): Allora Dal mio punto di vista fai troppa attività aerobica e pochissima anaerobica ; in parole povere stai creando una buona resistenza aerobica, ma a livello di tonificazione c'è di meglio; è preferibile fare, nel tuo caso, meno allenamento aerobico e più esercizi alle macchine. Ovviamente, la scelta...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione