Pelle secca

Pelle secca: definizione

Nel linguaggio comune, si definisce "secca" una pelle carente di lipidi cutanei, dall'aspetto sottile e fragile, che appare visibilmente poco elastica, disidratata e desquamata. Pelle seccaPur non essendo del tutto corretta dal punto di vista scientifico, la definizione di pelle secca è oramai accolta anche nell'ambito medico-dermatologico, dato che rende bene l'idea delle caratteristiche peculiari di questo disturbo cutaneo.
Un'adeguata idratazione cutanea è indispensabile per garantire una certa plasticità ed elasticità alla pelle: quando il contenuto di acqua nello strato più superficiale dell'epidermide si riduce, la pelle diviene via via più secca, fino a dare origine - nei casi più gravi - ad un'intensa xerosi cutanea con profonde ragadizzazioni.

Caratteristiche

Alla vista, la pelle secca risulta desquamata, sottile, poco elastica e fragile; il colorito, spento e chiaro, conferisce alla stessa un aspetto poco sano. Al tatto, la pelle secca si presenta ruvida, arida, dalla trama irregolare. Spesso sensibile, la pelle disidratata manifesta generalmente fenomeni d'invecchiamento precoce: non a caso, in una pelle arida si osservano spesso molte più rughe (anche in giovane età) rispetto alle pelli grasse.
Abbiamo visto che la gravità del disturbo varia da un grado minimo di secchezza cutanea (lieve desquamazione) ad una grave xerosi della pelle con profonde rughe d'espressione. Il grado d'idratazione (o disidratazione) cutanea è valutato attraverso il corneometro, uno strumento in grado di stimare il contenuto idrico dell'epidermide basandosi essenzialmente sull'analisi delle proprietà elettriche della cute. Anche l'evaporimetro è uno strumento utilizzato per valutare il grado di idratazione cutanea: a differenza del corneometro, l'evaporimetro misura la perdita di acqua attraverso la cute.

Classificazione

In una pelle secca, il contenuto idrolipidico dello strato corneo è sensibilmente inferiore rispetto ai valori fisiologici. Rifacendoci a questa definizione possiamo distinguere differenti tipi di pelle secca, di seguito elencati:

  1. PELLE SECCA DISIDRATATA (letteralmente "carenza di acqua"): il deficit interessa la componente idrica, importante per la funzione di barriera, per la protezione dagli agenti irritanti e per le proprietà meccaniche della cute. Quando interessa il viso, la pelle appare lucida, con pori dilatati; sovente presenta punti neri.
  2. PELLE SECCA ALIPIDICA (letteralmente "carente di lipidi"): la secchezza cutanea è dovuta ad un'insufficiente secrezione sebacea. La minore produzione di grassi cutanei rende la pelle più fragile e sensibile, soggetta a rughe e ad altri segni dell'invecchiamento. Se interessa il viso, i pori appaiono ristretti ed i punti neri sono rari.

Le situazioni descritte spesso coesistono, dando origine ad una variante di xerosi cutanea più complessa, nota come PELLE SECCA DISIDRATATA ALIPIDICA, in cui la ridotta secrezione di sebo si associa ad una minore funzionalità delle ghiandole apocrine e di quelle sudoripare.


Nota bene
La pelle secca non va confusa con quella asfittica, in cui l'aumentata secrezione sebacea ostruisce il lume follicolare, provocando un accumulo di sebo, detriti cellulari e batteri al suo interno. La pelle, di conseguenza, non appare untuosa, ma tendenzialmente secca e ruvida al tatto; simili situazioni sono sostenute, oltre che dall'eccesso di sebo, anche dall'ipercheratosi (ispessimento dello strato superficiale dell'epidermide).

Cause

La ricerca sulle cause responsabili della pelle secca non è sempre così ovvia ed immediata. La disidratazione cutanea è infatti subordinata ad una serie di fattori climatici, costituzionali, ambientali, fisiologici e patologici non sempre facilmente individuabili.
Vediamo, dunque, quali sono le cause maggiormente coinvolte nella genesi della pelle secca:

  • Ambiente e clima: è oramai assodato che la quantità di acqua presente nello strato corneo è pesantemente influenzata dall'umidità ambientale. In altre parole, quando diminuisce l'umidità esterna, si riduce di riflesso anche la percentuale di acqua negli strati superficiali dell'epidermide.


    Si ritiene che sia sufficiente una disidratazione cutanea del 10% per alterare drasticamente le caratteristiche ideali della pelle, ovvero plasticità ed elasticità.


    Dopo una prolungata esposizione a raggi UV, freddo, aria condizionata, riscaldamento eccessivo o vento, la pelle tende a seccarsi progressivamente. In simili circostanze, è importante interpretare i segnali d'allarme che l'organismo ci invia: la pelle - visibilmente stressata, arida e desquamata - richiede alcuni piccoli accorgimenti tali da consentire alla cute stessa di ripristinare le barriere fisiologiche perdute.

  • Predisposizione genetica: un prematuro invecchiamento delle cellule dell'epidermide può chiaramente dipendere da cause genetiche e costituzionali.
  • Età: man mano che l'età avanza, la pelle va inevitabilmente incontro ad una serie di eventi fisiologici che favoriscono la disidratazione cutanea. In simili frangenti, la pelle secca è correlata principalmente al progressivo assottigliamento dell'epidermide, all'alterazione quali/quantitativa delle fibre connettivali di collagene e all'impoverimento del film idrolipidico.


    Approfondimento
    Il film idrolipidico cutaneo è una sorta di pellicola presente sulla superficie della pelle, costituita da una componente idrofila (NMF) e da una frazione liposolubile data soprattutto dal sebo (95% del totale)


  • Dieta: l'alimentazione gioca un ruolo di primo piano sull'aspetto della pelle. Un adeguato apporto di acqua contribuisce indubbiamente a mantenere una pelle elastica e in ottimo stato. Per idratare la cute - evitando così la pelle secca - oltre all'acqua è bene garantire all'organismo una giusta quantità di acidi grassi insaturi, proteine ed aminoacidi, importantissimi per garantire il buon funzionamento delle componenti del derma.
  • Carenze vitaminiche: anche la carenza di alcune vitamine (vitamina A in particolare) può esser causa di pelle secca. È dunque importante garantire un adeguato apporto vitaminico all'organismo anche (e non solo) per mantenere la pelle in piena salute.
  • Prodotti cosmetici aggressivi: l'utilizzo prolungato di cosmetici aggressivi, scadenti od alcolici, può impoverire il film idrolipidico dell'epidermide, favorendo così la secchezza della pelle. Anche i lavaggi troppo frequenti - specie quando eseguiti senza la successiva applicazione di prodotti idratanti ed emollienti - possono gravare negativamente sul grado d'idratazione della pelle.
  • Patologie: alcune condizioni morbose possono alterare il contenuto idrico della pelle. Tra i maggiori imputati della pelle secca non possiamo dimenticare malattie d'interesse dermatologico come psoriasi, allergie, ittiosi ed eczema topico, e patologie metaboliche più complesse, tra cui ipotiroidismo, morbo di Hashimoto, insufficienza renale, diabete e cirrosi epatica.
  • Farmaci: anche l'assunzione di alcune specialità farmacologiche può favorire la comparsa della pelle secca. Le cure a lungo termine con diuretici e contraccettivi ormonali, per esempio, favoriscono la progressiva disidratazione cutanea.
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