Il personal trainer e l'estetica maschile

A cura di Ivan Mercolini


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Faccio seguito al mio precedente articolo, per occuparmi questa volta dell'estetica maschile. Anche in questo campo (e molti colleghi me ne han dato ragione) sembra esserci poco materiale propedeutico da parte delle varie federazioni e quindi non pochi istruttori si trovano impreparati o dubbiosi.

In effetti, come già spiegavo nel breve saggio sull'estetica femminile, ho trovato che le federazioni pongono grande enfasi sull'allenamento quale mezzo per migliorare la propria fitness aerobica e anaerobica e su vari argomenti monotematici (alimentazione, digestione, sinossi muscolare, anatomia, fisiologia, chinesiologia ecc.), ma spesso manca la sintesi di tutto questo per giungere a quello che almeno l'80% delle utenze delle sale pesi cerca: il raggiungimento del massimo aspetto estetico possibile. Non è forse così?

Nella propedeutica di varie federazioni da me consultate (di cui non faccio nomi per evitare polemiche non ricercate in qs. sede) si trovano tutti gli argomenti sopra citati fra parentesi ed esempi di schede d'allenamento generiche, sia per la pesistica che per il cardio. Però manca una parte a dir poco fondamentale in quanto, ripeto, è ciò che ricerca l'80% delle, utenze: la corretta preparazione allenamento + dieta + integrazione per giungere al proprio top estetico.

E' una parte così importante e richiesta che spero sia presto curata meglio da parte della docenza preposta alla preparazione dei personal trainers. Va da sé, che è favorito l'istruttore che di suo ha già buon gusto estetico.

Spero presto, e qui chiudo, che ogni scuola di fitness integri la propria didattica con questo fondamentale argomento: l'estetica del corpo.

 

Dentro l'analisi: ovvero che cosa dà estetica all'uomo, come e su quali muscoli agire
Esempio di cheda di allenamento per migliorare l'estetica maschile
Il ruolo di alimentazione ed integrazione Indicazioni finali, depilazione, considerazioni

 

Estetica maschile: dentro l'analisi

Ovvero che cosa dà estetica all'uomo. Tengo a precisare che sto parlando di estetica del corpo e non di Bodybuilding agonistico o Bodybuilding hard, dove le grandezze in gioco sono ben diverse.

Per quel che concerne il modello di abiti da sfilata, la preparazione richiesta è piuttosto semplice. Si lavorerà sulla dieta (poi dettaglierò come) e sulla postura.  Per la postura è necessario l'accorciamento del romboide e fasci intermedi del trapezio (esercizi di adduzione delle scapole), extrarotazione dell'omero (e quindi tutti gli esercizi di accorciamento del piccolo rotondo, deltoide posteriore, sottospinato), accorciamento degli estensori del rachide (ileocostali, spinali, lunghissimo del dorso ecc.), applicando così la Legge di Fick e Borelli. A questi esercizi si aggiungerà parecchia attività cardio lipolitica (60-70% Fcmax almeno 20' a seduta).

Per quel che concerne il fotomodello, la preparazione inizia a complicarsi. Oltre al lavoro sulla dieta, cui rimando sempre al capitolo dedicato, oltre allo stesso lavoro posturale valido per il modello, si dovrà lavorare sull'ipertrofia e definizione specifica di qs. muscoli: petto, retto dell'addome, gran gluteo, bicipite brachiale. Quelli citati, sono i muscoli chiave dell'estetica maschile e della seduzione. Ipertrofizzate e definite con gusto questi muscoli, e potrete permettervi di esser (ragionevolmente) carenti sugli altri senza perdere impatto estetico/seduttivo su chi vi guarda.
Il fotomodello o chi si prepara per estetica dovrà puntare a dar enfasi ai muscoli citati, ricordando che oggi è richiesta dolcezza nelle forme anche all'uomo (quindi buona definizione e ipertrofia moderata).

Per il modello fitness (esempio: BARTRAM giusto per farVi un'immagine), invece, valgono le stesse regole che per il bodybuilding. Cosa cambia? Cambiano i volumi, che di norma non portano mai oltre l'altezza-peso. Cambia il lavoro sul gran dorsale e gran rotondo, che di norma non si lavorano in larghezza, cambia il lavoro sul gruppo adduttore che si effettua più sui fasci distali del gracile, lungo e grande adduttore, evitando l'ipertrofia eccessiva della parte più interna (pettineo e adduttore breve) oppure omettendo esercizi specifici.
Per il resto, l'allenamento e la dieta seguono gli stessi princìpi e regole.

Una ulteriore breve precisazione... Sia che il neofita sia maschio o femmina, non soffocatelo pretendendo la sua attenzione su più punti. Chi inizia ora la preparazione, ha già portato una consistente novità nella sua vita, dovendo da adesso in poi entrare con costanza in un ambiente nuovo fatto di persone e strutture che non conosce.
Quindi sottoponete l'allievo a piccoli passaggi graduali, non effettuate contemporaneamente da subito schede di allenamento e dieta per intenderci. Troppe, ripeto, troppe cose su cui porre attenzione e che sconvolgono di punto in bianco lo stile di vita del neofita.


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Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015