Decolorare i peli superflui

La decolorazione dei peli superflui non è una vera e propria tecnica depilatoria, né tantomeno epilatoria. Questo tipo di trattamento, infatti, non rimuove il fusto o la radice pilifera ma si limita a rendere meno visibile la parte extracutanea del pelo, sottraendogli, tramite sostanze chimiche, il suo pigmento naturale: la melanina. Per questo motivo la decolorazione è utile nelle zone ricoperte da peluria fine, ma scura ed evidente (braccia, viso, collo, etc.). Per contro, è sconsigliata a chi possiede una carnagione particolarmente scura, perché aumenterebbe il contrasto pelo/cute rendendo il problema più visibile ed imbarazzante (provate ad immaginare l'effetto estetico di baffetti bianchi su un viso femminile particolarmente abbronzato...).
I prodotti per la decolorazione dei peli superflui contengono sostanze alcaline ed ossidanti, capaci di attaccare la cheratina ed indurre una serie di modificazioni alla struttura del pelo, compresa l'ossidazione della melanina; l'agente decolorante più conosciuto è l'acqua ossigenata, in genere a 20 o 30 volumi, da applicare con un batuffolo di cotone sui peli da schiarire. Dopo qualche minuto, andrà rimossa sciacquando abbondantemente con acqua fredda; seguirà l'applicazione di una crema idratante per addolcire la pelle e prevenire le irritazioni. E' una regola di comportamento saggia evitare di esporre al sole l'area trattata, per almeno mezza giornata, ed utilizzare dei guanti durante l'applicazione e la rimozione del prodotto.
La decolorazione dei peli superflui ha un costo contenuto, non è dolorosa, in genere è ben tollerata, ha un buon grado di praticità ed una durata d'azione accettabile.
I prodotti per la decolorazione si possono acquistare presso qualsiasi supermercato; oltre al perossido contengono un attivatore alcalino, come l'ammonio bicarbonato, che ne aumenta l'azione andando a ledere la cuticola e favorendo la reazione dell'ossigeno con la melanina.
In  genere, i decoloranti si utilizzano in maniera analoga all'acqua ossigenata. In ogni caso, è molto importante rispettare scrupolosamente le indicazioni riportate sulla confezione, eseguendo sempre un preventivo test di tollerabilità. Prima di utilizzare le creme decoloranti su ampie regioni corporee è infatti consigliabile testare il prodotto su una piccola area cutanea pulita, lasciandolo agire qualche minuto, per poi sciacquare abbondantemente. Nelle successive 24-48 ore si andrà a valutare il grado di aggressività e l'eventuale comparsa di reazioni allergiche.
Di norma, la decolorazione si esegue una volta ogni 7-14 giorni, a seconda del ritmo di ricrescita del pelo, del suo colore e della zona trattata. Una volta raggiunto il giusto grado di decolorazione, i trattamenti possono essere eseguiti a maggiore distanza di tempo.

La durata dell'applicazione, in genere 5-15 minuti, dev'essere tanto maggiore quanto più spesso e scuro è il pelo. In ogni caso, il decolorante non va mantenuto troppo a lungo sulla cute, per evitare di incappare in spiacevoli irritazioni.
Come riportato nel foglietto delle istruzioni, di cui si raccomanda un'attenta lettura, i decoloranti non vanno mai applicati in presenza di ustioni, infiammazioni cutanee (rossore, gonfiore, prurito), verruche, pomfi, brufoli, noduli, cisti, nei, screpolature, abrasioni, tagli e quant'altro possa ledere l'integrità della cute. Infine, i prodotti per la decolorazione non vanno utilizzati in prossimità del contorno occhi e delle mucose.



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