Migliorare l'estetica del viso con cultura fisica e chirurgica estetica

A cura di Ivan Mercolini

La Testa - Il Viso

Il model training può fare poco per il viso, lasciando quindi gran parte dell'azione alle cliniche, come qui di seguito enuncerò. Viso EsteticaPur tuttavia, con l'alimentazione e più in generale con lo stile di vita si può influire significativamente sull'aspetto frontale del volto e questo è tanto più vero per gli uomini piuttosto che per le donne, a causa della distribuzione ginoide dei recettori alfa-adrenergici di queste ultime. Con il model training o più amatorialmente con il Body For Life style si può snellire il viso e affilare gli zigomi in tal guisa:

  1. Riducendo la percentuale di grasso corporeo in generale: si ridurrà di conseguenza e in proporzione il grasso su collo e viso. Questo è maggiormente vero per gli uomini. Le donne giovani possono spesso avere dei beauties "finto-magre" a causa della distribuzione ginoide (a pera) di adiposità e liquidi. Ecco perchè sovente i beauties femminili sono ingannevoli e solo una visione a tutto tondo rivela l'effettivo livello di estetica della ragazza. Se lo ricordino bene anche i maschietti che "cacciano" flirts sui social-networks, onde evitare imbarazzanti incontri... se mi si passa anche questa "applicazione" della lezione.
  2. Riducendo la ritenzione di liquidi. Qui vale sempre la differenza ragazzo-ragazza sopra citata. Per evitare che la ritenzione idrica vi dia una faccia "a pallone" occorre:
    • essere fisicamente attivi; in particolare l'attività cardio-aerobica con pressione plantare 2-3 volte a settimana per 20-30' è l'ideale.
    • ridurre l'apporto di sodio, semplicemente evitando di salare i cibi poichè non serve assolutamente. L'uomo si è evoluto in condizioni di scarso apporto di sodio tanto è vero che ha ben due sistemi (ADH e Aldosterone) per conservarlo. Invece, dato l'abbondante apporto di potassio nella dieta dei ns. antenati, non vi è un altrettanto efficiente sistema di preservazione di questo. Perciò no ai cibi salati e divieto di salare i cibi! Oltre a giovarne la pressione arteriosa ne gioverà anche il Vs. aspetto. Certo, a giudicare da come si moltiplicano i fast-foods, sarei portato a pensare che Ve ne "fregate" parecchio del mio dire...
    • Mantenere un livello di carboidrati non superiore ai 3-4g pro-chilo di peso corporeo al dì per gli uomini e ai 2-3g/die per chilo di peso corporeo per le donne. Quantitativi superiori - salvo non vi sia una forte e frequente deplezione di glicogeno con attività di endurance - comporta necessariamente ritenzione di liquidi (poichè 1g di glicogeno trattiene 2.7g di acqua intracellulare, e poichè vi è omeostasi tra acqua intra ed extracellulare, tanta più acqua si porta dentro e tanta più acqua di conseguenza ci si ritrova fuori dalle cellule, alias ritenzione idrica. Fa eccezione la carica/scarica di sodio già citata ne LA PREPARAZIONE AL BOOK, che però esaurisce il suo benefico entro 36 ore. Parafrasando: muscoli pieni di glicogeno comportano ritenzione idrica. Questo lo sanno benissimo i culturisti in fase di forza o di massa, i quali consumano fino a 6-7g pro chilo di peso corporeo di carboidrati al dì. Se per il lavoro in potenza è NECESSARIO avere muscoli pieni di glicogeno, per l'estetica, invece, è sempre bene tenere uno stato di parziale deplezione e cioè non oltre 1.5g di glicogeno ogni 100g di muscolo, tramite l'accortezza dietetica sopra menzionata (la quale ha carattere generale; va poi adattata alle singole anamnesi caso per caso sotto la supervisione di un professionista abilitato).
    • bere molti liquidi (eccezion fatta naturalmente per alcolici TUTTI, e bevande zuccherate e/o gasate, anche se addolcite artificialmente). Bene vanno le tisane non addolcite, le quali hanno un effetto diuretico. Bere 1.5-2l di liquidi al giorno (oltre a quelli contenuti negli alimenti, in particolare frutta e verdura).
    • Non effettuare allenamenti/cicli specifici di forza-potenza (che rendono le cellule avide di fluidi), ma limitarsi a lavori di forza resistente a medio alte ripetizioni, con inserimento di sedute cardio. RicordateVi che in estetica non servono grosse masse neanche per l'uomo, mentre è più apprezzabile una bella definizione, depilazione, abbronzatura.

Se quanto sopra è ciò che si può fare con il model training, ben di più si può fare in ambito clinico con una spesa oggi ragionevole. per la quale basta rinunciare per un po' al superfluo e, dirò, all'inutile (per capirci non serve a niente - esteticamente parlando - indossare pantaloni supergriffati se poi avete un sedere come il baule di un SUV. Decisamente più intelligente è portare un pantalone del mercato del paese e spendere il denaro per una liposuzione dopo un trattamento d'urto in sala pesi/integrazione).

CAPELLI

Trapianto di CapelliPer dovere di cronaca il mio elenco parte dai capelli, anche se raramente nei soggetti giovani capita la necessità di intervenire in qs. sede. Alcuni uomini tuttavia hanno una mappa recettoriale del DHT sfavorevole che porta ad una alopecia maschile davvero prematura, per la quale si può ricorrere ad un trapianto di capelli, utile anche per la zona delle sopracciglia ove si può verificare scarsità pilifera in non poche ragazze. Il trattamento consiste nel prelievo di una striscetta di cuoio capelluto dalla nuca, si separano poi i singoli capelli completi di radice e si innestano nella zona da rinfoltire. E' sufficiente una sedazione locale in day hospital. I capelli così trapiantati ricrescono in 4-6 mesi e non ricadranno più. Consiglio caldamente questa soluzione piuttosto che l'acquisto di lozioni varie, costose e inefficaci. Anche rallentare l'espressione androgina della capigliatura riducendo la conversione del testosterone in DHT con il finasteride non è una buona idea; infatti, se fermate la caduta dei capelli e quindi beneficiate da una parte, ci rimettete da un'altra: basso DHT comporta perdita di tono muscolare e riduzione della libido, ovvero impotenza. Fate voi...

OCCHI e SOPRACCIGLIA

Scendiamo un poco lungo il volto e descriviamo brevemente la tecnica del lifting delle sopracciglia noto anche come "lifting delle modelle" (semplicemente perchè quegli occhi belli delle star sono dovuti a trucco professionale e a questo trattamento), che risolve il problema del sopracciglio cascante sollevando l'angolo esterno del sopracciglio: così lo sguardo risulta aperto e più lungo. L'effetto si ottiene con delle micro incisioni che fissano dei filini di sospensione, i quali spostano l'angolo del sopracciglio per ottenere l'incantevole effetto già citato. In genere basta l'anestesia locale, ma per i soggetti più sensibili può esser necessaria una leggera sedazione in day hospital.
Dopo l'intervento permarrà un gonfiore per circa una settimana, mentre la sensazione di "trazione" scomparirà entro un mese. Il lifting delle modelle si può ottenere anche con il botulino, tramite piccole iniezioni di tossina botulinica. In questo caso, però, l'effetto sarà temporaneo (massimo 9 mesi). Il vantaggio - oltre che sul prezzo - è che bastano 10 minuti in ambulatorio e si può riprendere la propria attività quotidiana immediatamente.

Altro intervento agli occhi di cui avrete certo sentito parlare è la blefaroplastica che, però, è più comune nei soggetti over 40 che nei giovani.

Blefaroplastica

Ad ogni modo, con questo trattamento si elimina la pelle in eccesso e si eliminano le borse a livello della palpebra superiore e inferiore tramite piccole incisioni. Si opera in anestesia locale in regime ambulatoriale (con significativo risparmio rispetto alle operazioni in clinica). I punti si rimuovono dopo 5-6 giorni e, dopo altrettanto tempo, si può riprendere il lavoro. E' naturale che dopo l'intervento vi sia del gonfiore ed ecchimosi che spariranno entro due/tre settimane: durante tale periodo si coadiuverà la guarigione applicando ghiaccio e favorendo il ritorno venoso stando a testa alta anche durante il sonno notturno (tramite - ad esempio - due cuscini). Nel post operatorio della blefaroplastica è normale utilizzare colliri antibiotici e antinfiammatori su prescrizione del medico. Si dovrà dire stop all'allenamento per almeno una settimana poiché la manovra di Valsalva può provocare aumenti della pressione nella zona operata, con rischio di sanguinamento. La blefaroplastica può esser integrata con il lipofilling per togliere la depressione scura sotto la palpebra inferiore. Non cito il laser o il frazionato in quanto adatto agli over 40.
Sugli occhi è possibile anche l'intervento di cantoplastica per chi ha lo sguardo "alla cinese" e cioè con canto esterno verso il basso e tirato all'esterno: con una piccola incisione si sposta il canto più in alto. Anche in questo caso non serve il ricovero, ma basta il lavoro in ambulatorio, peraltro breve; i punti si rimuovono in 4 giorni; stop a palestra per 7 giorni e sparizione di ogni segno entro due mesi.

cantoplastica

Parlando di occhi, va detto che raramente mi capitano soggetti che abbisognano di intervento (mi riferisco sempre a persone giovani). Praticamente mai per i maschi, mentre per le femmine nel 99% dei casi è sufficiente un trucco ben strutturato che ingrandisca e renda ammiccante l'occhio. Pur tuttavia, le fotomodelle professioniste ad alti livelli e sotto i riflettori bene fanno a ricorrere al "lifting delle modelle" sopra menzionato. Suggerito e davvero diffuso il lavoro di cantoplastica per la rimozione della piega mongola negli occhi di ragazze di razza cinese/giapponese. Probabilmente ne avrete sentito parlare tramite i media.


« 1 2 3 4 5 6 7 8 9 »


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016