I confini tra cultura fisica e chirurgia estetica

A cura di Ivan Mercolini

LE LABBRA

Veniamo ora alle labbra, altro punto delicato e molto richiesto, in particolare dalle ragazze. Questo in verità è un errore di tradizione, poiché labbra sottili non sono piacevoli nemmeno negli uomini.
E' punto delicato perché se è vero che labbra carnose rendono piacevole e "desideroso di esser baciato" un volto, è altrettanto vero che l'eccesso può portare ad un effetto grottesco ed equivoco. Non è il caso che vi elenchi i numerosi esempi presenti nel jet-set, dato che vengono subito alla mente. Filler LabbraE alla mente viene immediatamente associata l'immagine che dicevo, cioè di persona volgare, grottesca, equivoca. Attenzione quindi perché il limite tra massimizzazione dell'estetica ed eccesso volgare è sottile, e la sensibilità di chi si sottopone al trattamento così come il senso estetico del chirurgo giocano un ruolo basilare.
Il volume delle labbra è facilmente corretto con iniezioni di fillers (già menzionate per il naso), in genere composti da polimeri di materiale inerte, collagene e acido ialuronico. Le iniezioni sono effettuate nello spessore del labbro e lungo il bordo. Tali fillers possono avere effetto permanente o temporaneo. Per i blend permanenti sono necessarie 2-3 sedute a distanza mensile, mentre per i blend riassorbibili si richiede una nuova azione ogni 12/15 mesi.
Questo intervento è semplice, rapido, dal costo contenuto, con un "post-operatorio" che si limita ad un po' di gonfiore riassorbito nell'arco di poche ore.
Altra soluzione per volumizzare le labbra è il lipofilling con la tecnica di Coleman, cioè un autotrapianto di grasso che si usa comunemente anche per riempire guance e zigomi.
Si tratta molto semplicemente di prelevare grasso dall'addome o dai fianchi, trattarlo con apposita strumentazione, e poi iniettarlo nelle zone sopra menzionate. E' sufficiente l'anestesia locale e il gonfiore post operatorio si estingue nel giro di una settimana.
Come vedete molto variegata e in continua innovazione è la chirurgia plastica, tanto che potrei citare altri esempi secondari. Ma volendo rimanere nel diffuso e richiesto, mi sento anche di segnalare il lifting del labbro ad ali di gabbiano e/o plastica V-Y, molto estetico e piacevole a vedersi.
Si asporta una losanga di pelle ad ala di gabbiano sotto le narici e si fissa il muscolo del labbro più in alto. Il labbro si ispessisce con una o più plastiche a V-Y all'interno.
Anche per questa azione è sufficiente l'anestesia locale in ambulatorio. Il post operatorio richiede sette giorni prima della rimozione dei punti (che non lascia segni dato che la cicatrice rimane camuffata sotto le pieghe dei lobi del naso e all'interno) e altri sette giorni prima della ripresa dell'aspetto a regime.
Ripeto che il costo di tali interventi è sovrapponibile a quello che effettuate mensilmente presso centri estetici per effetti decisamente più blandi. Ad esempio, si consideri che un trucco semipermanente per volumizzare le labbra costa sui trecento euro, con interventi di mantenimento annuali di centocinquanta euro circa. Bene, con lo stesso importo un chirurgo può farvi iniezioni di filler, per intenderci, con un risultato chiaramente superiore. Certo, nessuno Vi toglie la possibilità di effettuare entrambe le azioni - e sarebbe l'ideale! - se ne avete le possibilità economiche.

ORECCHI

Chiudo la panoramica del volto (ripeto: volto giovane, altrimenti ci sarebbero da considerare altre numerose pratiche), citando brevemente anche l'otoplastica, per quanto questo trattamento sia già più raro (in quanto il difetto meno diffuso).
OtoplasticaL'otoplastica è la correzione delle orecchie a sventola, situazione in cui i padiglioni sono troppo staccati dal cranio. In anestesia locale in ambulatorio, oppure in day hospital con leggera sedazione generale per i soggetti più giovani e più sensibili (con lievitazione però dei costi poiché abbiamo detto che la clinica costa molto), si modifica l'angolo della piega cartilaginea chiamata antelice, associando, se è il caso, una riduzione della conca. Essendo un intervento poco invasivo, si potrà rientrare in casa già dopo qualche ora (l'intervento ne dura circa una) e riprendere le normali attività entro pochi giorni. Unica precauzione da osservare è il tenere una fascia elastica compressiva per una settimana, al fine di proteggere le orecchie e dare compressione per mantenere la forma.
In alcuni casi - ma questo riguarda un po' tutti gli interventi - può esser necessario l'uso di un analgesico per 24/48h dall'operazione.

Naturalmente, la correzione delle orecchie a sventola apporta una importante variazione estetica sul piano frontale e, nei casi più gravi, anche su quello sagittale. Come già detto, per fortuna, questo difetto riguarda pochi soggetti e solo molto raramente mi sono capitati "casi".

Invece, per quel che concerne il naso, diffusa nella razza italiana (peggio ci sono solo i greci) è la necessità di agire quanto meno sulla punta.
Chiudiamo qui l'analisi del volto e passiamo al petto/torace.


« 1 2 3 4 5 6 7 8 9 »