Cera Carnauba

Cos'è la Cera Carnauba?

La cera carnauba è un prodotto naturale ricavato dalle foglie di alcune palme appartenenti al genere Copernicia, tra le quali spicca la specie Copernicia cerifera e la specie Copernicia prunifera (Mueller), palma nativa dell'Argentina, del Sud America e delle regioni Nord-orientali del Brasile, dove viene tutt'oggi coltivata. Non a caso il termine "carnauba" deriva dal nome di una popolazione indigena brasiliana.

Cera carnauba

Immagine tratta da en.wikipedia.org

La Carnauba è una cera vegetale pregiatissima, il cui prestigio le ha valso l'appellativo di "regina delle cere".
Questo particolare tipo di cerca trova impiego in numerosi ambiti, da quello cosmetico, fino ad arrivare all'impiego nell'industria alimentare.

Produzione

La cera di Carnauba ricopre le foglie ed i germogli della palma, proteggendoli dal sole e dall'eccesso di acqua durante la stagione delle piogge.
Le foglie, raccolte nella stagione arida, vengono fatte essiccare al sole, quindi raschiate e battute per staccare la cera.
A seconda delle destinazioni d'uso, la cera così ottenuta viene più o meno raffinata e sbiancata, fusa ed ammassata in pani od altri formati.
La purificazione della cera carnauba, solitamente, avviene per filtrazione, centrifugazione e sbiancamento.
In funzione del grado di purezza, la cera carnauba viene classificata in tre differenti gruppi, contraddistinti dalle sigle T1, T3 e T4.

Composizione

La cera carnauba è composta principalmente da esteri di acidi grassi idrossilati come, ad esempio, l'acido carnaubico e l'acido cerotico (in percentuale dell'80% circa), cui si aggiungono anche alcoli grassi (10% circa) e acidi idrossicarbossilici (in percentuali del 6-10% circa).

Caratteristiche

Alla vista, la cera carnauba ha un colore variabile dal grigio-verdastro al giallo pallido, o eventualmente biancastro per il processo di decolorazione subìto. È insolubile in acqua ma solubile - soprattutto a caldo - in comuni solventi organici come l'etilacetato.
Si caratterizza per un punto di fusione particolarmente elevato (82° - 85.5°C); è per questo molto più consistente delle altre cere, alle quali viene aggiunta per aumentare punto di fusione, durezza e resistenza del prodotto.

Albero cera carnauba

Palma da cui si estrae la cera carnauba

Proprietà

Viste le sue particolari caratteristiche - e, in particolare, il suo elevato punto di fusione - e vista la sua singolare composizione, la cera carnauba è dotata di una serie di proprietà che ne consentono l'utilizzo nei più svariati ambiti.
Difatti, la cera carnauba è dotata di:

  • Proprietà emollienti per la pelle;
  • Proprietà lucidanti;
  • Proprietà idrorepellenti (forma una sorta di film che protegge la superficie su cui è applicata dall'acqua);
  • Proprietà addensanti e indurenti (visto l'elevato punto di fusione conferisce maggior resistenza al calore ai prodotti nei quali si trova);
  • Proprietà conservanti.

Infine, la cera carnauba è ipoallergenica. Finora non vi sono, infatti, segnalazioni circa eventuali reazioni allergiche dovute all'assunzione o all'utilizzo di cera carnauba. Inoltre, non vi sono studi che ne dimostrino un'eventuale tossicità o pericolosità d'uso nell'uomo.

Usi

Come ribadito più volte nel corso dell'articolo, in virtù delle sue numerose e interessanti proprietà, la cera carnauba trova impiego in diversi campi, come quello cosmetico, quello alimentare o quello farmaceutico.

Usi alimentari

Nell'industria alimentare, la cera carnauba (contraddistinta dalla sigla E903) trova applicazione come agente di rivestimento in prodotti di confetteria (ad es. Tic Tac®), piccoli prodotti da forno ricoperti, snacks (ad esempio negli M&M's®), frutta a guscio, caffè in grani e certi integratori.

Cosmesi

Nell'industria cosmetica la cera carnauba viene utilizzata soprattutto per la produzione di rossetti, per il suo effetto addensante e lucidante. Inoltre, viene utilizzata anche nella produzione di creme, balsami per le labbra, mascara, ombretti in crema, deodoranti, fondotinta, mascara ed eyeliner. Infine, la cera carnauba viene aggiunta anche nella produzione di saponi solidi.


Vedi anche: cera carnauba nei cosmetici

Usi farmaceutici

Nell'industria farmaceutica la cera carnauba viene utilizzata come agente di rivestimento delle compresse. La sua presenza nella formulazione, infatti, contribuisce a proteggere i principi attivi dall'umidità e dall'ossidazione, mascherando eventuali odori e sapori sgradevoli, e migliorando l'aspetto estetico della compressa.

Altri utilizzi

La cera carnauba trova altresì impiego nell'ambito dei restauri di pipe e pavimenti antichi, sui quali forma un film rigido che dà lucentezza e resiste a lungo all'usura, proteggendo dallo sporco e dall'acqua.
Allo stesso modo, essa viene impiegata nella produzione di candele e cere lucidanti per automobili, tavole da surf o scarpe, in alcuni rivestimenti per carta e nella fabbricazione di matite e pastelli.




Ultima modifica dell'articolo: 07/06/2017