Cause dell'irsutismo

Irsutismo idiopatico o periferico: è una forma di irsutismo abbastanza frequente, soprattutto in alcune aree geografiche e tra certi gruppi etnici. È caratterizzato soprattutto da un aumento dell'attività della 5-alfa reduttasi a livello della cute, con conseguente aumento della conversione del testosterone a deidrotestosterone, al quale la pelle è più sensibile. A causa di questa eccessiva sensibilità, livelli anche normali di androgeni circolanti sono in grado di provocare la crescita dei peli. Le pazienti con irsutismo idiopatico di solito sono giovani, o comunque in esse la sintomatologia ha avuto inizio in giovane età, abitualmente nel corso dei primi anni dopo il menarca (prima mestruazione). Molte presentano irregolarità mestruali. Molto spesso coesistono segni quali eccessiva sudorazione, disturbi circolatori alle estremità (frequente il riscontro di mani fredde, sempre sudaticce), brusche variazioni della pressione arteriosa, dermografismo (rossore della cute dopo il passaggio di un oggetto appuntito). La distribuzione dei peli è variabile, sia come topografia, sia come morfologia e densità, sia come entità della crescita. Spesso si osserva contemporaneamente la presenza di acne e,meno frequentemente, di alopecia androgenica. Il clitoride e le ovaie sono di solito normali; così pure la forma del bacino, le mammelle e l'immagine del corpo, che hanno caratteristiche prettamente femminili.

 

Irsutismo di origine ovarica: la causa più frequente di questo tipo di irsutismo è rappresentata dalla sindrome dell'ovaio policistico. Essa è una malattia eterogenea con varie manifestazioni cliniche, che vanno dall'irsutismo moderato a quello grave, dalle alterazioni del ciclo mestruale all'amenorrea (assenza di ciclo). La maggior parte delle pazienti presenta livelli di testosterone ai limiti superiori della norma o solo moderatamente elevati, talora livelli elevati di androstenedione è, più raramente, aumento della prolattina. Può essere presente anche un aumento dell'insulina. La concentrazione del testosterone può risultare normale, anche se la percentuale totale del testosterone libero (quello attivo) è elevata. L'irsutismo di origine ovarica è provocato da un alterato rapporto tra LH ed FSH a livello della adenoiisi, che provoca un aumento di LH ed una inibizione di FSH. L'LH stimola l'ovaio a produrre androstenedione e testosterone; perciò, l'LH in eccesso, determina una iperproduzione di questi ormoni. È probabile che l'errata secrezione di LH ed FSH da parte dell'iisi sia dovuta a sua volta ad alterazioni dell'ipotalamo, che "informa" male l'iisi e le fa rilasciare alterate concentrazioni di LH ed FSH. Meno frequentemente, l'irsutismo di origine ovarica può essere dovuto ad un aumento del numero delle cellule dell'ovaio, sia epiteliali, sia del connettivo (cellule stromali). È una condizione abbastanza comune nelle donne già entrate in menopausa. In questo caso, l'irsutismo è piuttosto pronunciato e si associa spesso a segni di virilizzazione. I livelli di testosterone sono nettamente aumentati. Infine, molti tumori dell'ovaio sono capaci di produrre ormoni androgeni. In questi casi, i segni di virilizzazione sono marcati, peggiorano rapidamente, ed i livelli sanguigni di testosterone sono elevati, paragonabili a quelli dell'uomo.

 

Irsutismo di origine surrenalica : è dovuto al difetto di un enzima che appartiene alle cellule della corticale del surrene (la porzione di surrene che produce ormoni androgeni), oppure ad un tumore della corticale del surrene, sempre producente androgeni. Nel primo caso, l'irsutismo è dovuto all'iperstimolazione dell'unità pilo-sebacea ad opera dell'androstenedione (l'androgeno prodotto dal surrene), mentre non esiste un aumento della sensibilità cutanea agli androgeni. Il difetto dell' enzima provoca un aumento della produzione di androgeni surrenalici. Per questo, lo stesso difetto può essere ereditato geneticamente, ma può anche essere acquisito in maniera non ereditaria, senza cioè la presenza di familiari affetti dallo stesso problema. I tumori che causano irsutismo sono benigni (adenomi) o maligni (carcinomi), sempre della corticale del surrene. Sono più frequenti nelle donne tra i 30 ed i 40 anni e sono caratterizzati dalla comparsa improvvisa di virilizzazione.

 

Irsutismo da eccesso di produzione di androgeni : sia da parte delle ovaie che della corticale del surrene.

 

Irsutismo iatrogeno: è legato alla somministrazione di farmaci che stimolano la produzione di  androgeni. Questi sono gli steroidi anabolizzanti, i progestinici che derivano dal norgestrel (presenti anche in alcune pillole anticoncezionali), il danazolo (che inibisce l'iisi),  il cortisone ed i suoi derivati. Un'eccessiva crescita di peli è stata riscontrata anche in pazienti che hanno fatto uso di Minoxidil, un farmaco antipertensivo utilizzato anche contro l'alopecia (perdita di capelli). In generale, nell'irsutismo iatrogeno, la crescita dei peli è diffusa su tutta la superficie corporea, con un minimo ispessimento della radice del pelo.

 

Irsutismo da altre cause : meno frequenti. Sono disordini ormonali quali la sindrome di Cushing (aumento dei livelli dell'ormone cortisolo), l'ipotiroidismo e l'acromegalia (eccesso di produzione dell'ormone GH).

 

Iperandrogenismo e menopausa : la menopausa è caratterizzata da una riduzione degli estrogeni che, a sua volta, provoca un aumento della produzione di LH, che aumenta la produzione di androgeni.

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Ultima modifica dell'articolo: 07/12/2016