Burro di cacao

Il burro di cacao è una miscela di sostanze grasse ricavata dai semi di Theobroma cacao, un alberello molto diffuso in Sud America ed in altre regioni tropicali. La mandorla racchiusa nei suoi semi ha un elevato contenuto lipidico, che si aggira intorno al 50%.

Burro di cacaoLa particolare composizione in acidi grassi (acido palmitico 22,4-26,2%, acido oleico 37,7-38,1%, acido stearico 34,4-35,4%, acido linoleico 2,1%) conferisce a questa frazione triglicerica spiccate proprietà protettive ed emollienti. Tradizionale componente degli stick per labbra, ma anche di creme, saponi e rossetti, viene ottenuto per spremitura a caldo dei semi torrefatti, o di loro parti, e successiva filtrazione.

Il burro di cacao assume una consistenza solida a temperatura ambiente, per fondere non appena la colonnina di mercurio supera i 32-35 gradi. Si presenta come una massa di colore bianco giallastro, friabile, poco untuosa al tatto e dal caratteristico aroma di cacao; questa caratteristica,  unitamente alle difficoltà di conservazione e agli elevati costi per produrlo, ne ha considerevolmente ridotto l'utilizzo cosmetico e farmaceutico. Il burro di cacao rimane comunque di largo impiego nell'industria dolciaria, dov'è utilizzato soprattutto nella preparazione del cioccolato (contenuto ≥ al 18%), nonostante una direttiva comunitaria abbia stabilito che questo alimento possa contenere anche altri grassi tropicali, in misura comunque non superiore al 5%.



Ultima modifica dell'articolo: 22/11/2016