Acne

Ulteriori cause

Stress: tutte le ansie e le tensioni, creano un superlavoro delle ghiandole surrenali che producono più ormoni (cortisolo, ormoni maschili in piccola quantità).

Cicli mestruali: durante il ciclo, soprattutto prima dello stesso, in gravidanza ed in menopausa, le concentrazioni ormonali possono variare molto. In particolare, prima del ciclo l'acne può peggiorare per aumento fisiologico del progesterone.

Farmaci e cosmetici: il cortisone, testosterone, anabolizzanti, creme e base di lanolina o vaselina, possono peggiorare il quadro clinico dell'acne

Alimentazione: in alcun casi l'acne può scatenarsi a causa di una intolleranza ad un certo cibo. I più comuni allergeni alimentari sono il latte, il formaggio e la farina di frumento. È consigliabile mangiare molta frutta e verdura, mantenere una dieta varia ed equilibrata, ridurre gli alimenti troppo conditi che affaticano inutilmente il fegato ed i cibi ricchi di grasso, che aumentano la sintesi degli ormoni derivanti dal colesterolo , tra cui quelli maschili.

Diagnosi

Per il dermatologo, è semplice riconoscere a prima vista una determinata forma di acne. È più problematico invece capirne l'origine ed individuare i fattori che l'anno causata, soprattutto se chi ne soffre è una donna che ha superato gli anni dell'adolescenza. In questo caso, infatti, il disturbo puo' dipendere da una cattiva funzionalità di alcune ghiandole endocrine (produttrici di ormoni), in primis le surrenali e le ovaie, oppure da una policistosi ovarica (presenza di cisti benigne e multiple a carico delle ovaie). 

 Il medico prescriverà specifici esami del sangue e delle urine allo scopo di valutare il dosaggio degli ormoni coinvolti. Le eventuali cisti vengono evidenziate da una comune ecografia pelvica. Se si sospetta, invece, una intolleranza alimentare, si procederà ai test di allergenicità in grado di smascherare i cibi non tollerati.


Terapia farmacologica

Un nuovo retinoide topico, l'Adapalene in gel (Differin di nome commerciale), allo 0,1%, in gel, è stato approvato negli stati Uniti e viene ora utilizzato anche in Italia e causa meno effetti collaterali della Tratinoina topica (un altro retinoide). L'adapalene viene applicato in un singolo strato su tutta l'area interessata dall'acne, di sera. Poi, eventualmente, a sere alterne, se il trattamento causa forte irritazione, essendo i retinoidi farmaci esfolianti. Il prodotto non va applicato sugli occhi o troppo vicino al naso ed alla bocca. Le esposizioni solari vanno ridotte il più possibile mentre si utilizza questo prodotto. Da tener presente che tutti i retinoidi hanno un effetto teratogeno, cioè possono indurre malformazioni al feto durante la gravidanza, quindi non vanno assolutamente assunti durante la stessa ed andrebbero sospesi addirittura due anni prima di programmarla, perché tendono ad accumularsi nei tessuti e necessitano di questo intervallo di tempo molto lungo per poter essere definitivamente eliminati dall'organismo.

Un altro farmaco utile per curare l'acne è il Benzoil Perossido; esso ha una doppia azione, disinfettante e purificante. Libera i follicoli dalla cellule morte che impediscono la fuoriuscita di sebo. Si trova sotto forma di gel. Le concentrazioni vanno dal 5 al 10 %. Per le pelli chiare sono consigliati prodotti a bassa concentrazione. Tra gli effetti indesiderati, può irritare la pelle ed in un primo momento, sembra che la situazione peggiori. Per diminuire il rischi che la cute reagisca all'esposizione al sole, lo si puo' applicare di sera.

Acne grave: oltre a foruncoli e punti neri, sotto la pelle possono formarsi ascessi, noduli e cisti. In questi casi, alle cure esterne, si devono aggiungere farmaci assunti per via orale. Un antibiotico, Minociclina, insieme ad altri antibiotici della stessa famiglia, combatte il Propionibacterium Acnes. Tra gli effetti indesiderati, si possono manifestare disturbi intestinali, candida vaginale e vertigini. Il farmaco non va assunto in gravidanza o durante l'allattamento. La cura va protratta per vari mesi. Un altro farmaco è l'Isotretinoina (nome commerciale Roaccutan), che è il più potente farmaco antiacne; esso impedisce la produzione di sebo, libera la pelle dalle cellule morte e combatte l'infiammazione. Va usato sotto stretto controllo medico e dopo aver eseguito gli esami del sangue. Non va usato durante l'estate. Prima di una gravidanza, la cura con questo farmaco dev'essere interrotta per tempo; il farmaco, infatti, oltrepassa la barriera placentare e può determinare malformazioni al feto.

Molto utilizzata anche la terapia con la pillola anticoncezionale: quella a base di Ciproterone Acetato, che è un antiandrogeno, combatte in parte l'acne. I risultati si vedono dopo almeno tre mesi e non sempre sono duraturi. Infatti, molto spesso, la sospensione della pillola fa riemergere la problematica.


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Ultima modifica dell'articolo: 08/11/2016