La rinite allergica e le morbilità ad essa associate

A cura di Luigi Ferritto(1), Walter Ferritto(2)

 

1) Dipartimento di Medicina Interna, Clinica Athena Villa dei Pini, Piedimonte Matese (CE);

2) Divisione di Medicina Interna, Ospedale A.G.P. Piedimonte Matese (CE);


Asma e Rinite Allergica

La patologia più frequentemente associata alla rinite allergica è proprio l'asma bronchiale. Il concetto unitario di infiammazione allergica delle vie aeree è supportato da numerosi studi che dimostrano simili caratteristiche Rinite allergicasia nelle alte che nelle basse vie aeree. Nella maggior parte dei casi, rinite ed asma coesistono per una predisposizione genetica nei confronti dello sviluppo dell'allergia. La rinite spesso precede la comparsa dell'asma ed è un importante fattore di rischio, pertanto si deve tener conto di una strategia combinata per il trattamento di entrambe. In un soggetto che manifesta i sintomi della rinite, anche stagionali, curare solamente l'asma vuol dire rischiare una riacutizzazione.
Molti meccanismi sono stati suggeriti per giustificare l'interazione tra naso e bronchi, come ad esempio l'alterazione della funzionalità nasale, l'aspirazione bronchiale dei contenuti nasali tramite lo scolo nasale posteriore, il riflesso naso-bronchiale e l'aumento del sangue di diversi mediatori pro-infiammatori.

Congiuntivite allergica

La seconda patologia associata alla rinite è la congiuntivite allergica. Le reazioni allergiche all'occhio colpiscono generalmente la congiuntiva, che è ampiamente esposta ai pollini ambientali.  Rinite allergica e congiuntivite La congiuntivite allergica può essere stagionale o perenne ed è quasi sempre associata alla rinite ed all'asma, raramente isolata. La forma perenne si manifesta già nella prima infanzia, mentre la stagionale compare tra i 20 ed i 40 anni. I sintomi caratteristici sono prurito perioculare, fotofobia, arrossamento, sensazione di corpo estraneo e lacrimazione.

Sinusite

Quando la rinite è molto importante ed ostruisce le fosse nasali, può causare anche la sinusite, che colpisce il 12-25% della popolazione europea, caratterizzandosi per l'infiammazione dei seni (frontali, mascellari, etmoidali). Rinite allergica e sinusiteI seni paranasali hanno dei condotti che sboccano nelle cavità nasali, che a seguito dell'infiammazione allergica possono richiudersi determinando un ristagno delle secrezioni. L'ostruzione dei seni è l'elemento fondamentale nel determinare una rinosinusite, che può essere acuta o cronica.

Polipi Nasali

Un'altra manifestazione dell'infiammazione cronica è lo sviluppo di polipi nasali, una complicanza particolarmente grave dell'asma bronchiale.

I polipi nasali non sono necessariamente espressione di una malattia allergica vera e propria, l'intolleranza che più spesso si verifica in questi pazienti è infatti quella all'aspirina.

Otite media

L'otite media è una malattia infiammatoria dell'orecchio medio.

Le cause possono essere multifattoriali, in particolare infettive, ma non bisogna dimenticare che il naso e l'orecchio medio sono ricoperti dalla mucosa respiratoria e che c'è una continuità anatomica tra le due cavità attraverso la tuba di Eustachio. Non sorprende dunque come spesso un'infezione virale del naso preceda lo sviluppo di un'ostruzione della tuba di Eustachio ed una successiva otite media. Anche l'infiammazione allergica del naso, che classicamente si manifesta durante i mesi primaverili, può propagarsi all'orecchio medio e determinare un'otite.

Dermatite atopica

Nella patologia allergica, un'altra manifestazione particolarmente frequente riguarda la dermatite atopica, un'infiammazione cronica della pelle con varie manifestazioni cliniche. Molti casi di dermatite atopica si manifestano nell'infanzia, anche se la malattia può diventare evidente a qualsiasi età. I bambini che presentano dermatite allergica sono a maggior rischio di sviluppare negli anni successivi un'allergia respiratoria, asma e/o rinite. Alcuni studi europei in ambito pediatrico stanno valutando se la terapia della dermatite, come prima manifestazione dell'allergia, sia in grado di bloccare la progressione nei confronti dell'asma e della rinite.

Allergie Alimentari

Una percentuale di pazienti con rinite allergica a pollini stagionali può sviluppare lievi sintomi di allergia alimentare, generalmente sotto forma di sindrome allergica orale. Il soggetto con rinite alle graminacee, ad esempio, può manifestare prurito oro-faringeo durante la primavera a seguito dell'assunzione di fragole, od altra frutta o vegetali. I soggetti sensibili alle graminacee od all'ambrosia manifestano sintomi dopo l'assunzione di banane o meloni; si tratta del fenomeno della reattività crociata, dato che la struttura chimica degli alimenti è simile a quella di alcuni pollini respiratori.

Disturbi del Sonno

La rinite allergica può anche causare una severa ostruzione delle vie nasali, determinando disturbi del sonno e respirazione nasale. Questi disturbi possono causare sonnolenza diurna e - se presenti nei primi mesi di vita - lo sviluppo di anormalità craniofacciali.

L'ostruzione nasale può causare una serie di disturbi del sonno, come apnea, ipopnee e russamento. Il bambino con questi disturbi ha frequentemente dei risvegli, con sonnolenza nel corso della giornata, irritabilità e difficoltà nella concentrazione.


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Ultima modifica dell'articolo: 17/08/2016