Cause dell'artrosi

La causa dell'artrosi è sconosciuta, per cui si pensa che la malattia sia multifattoriale, cioè provocata da più cause compresenti. Si può affermare in generale che lo stato di equilibrio articolare è mantenuto da un carico normale esercitato su una cartilagine normale, quindi tutti i fattori capaci di modificare questo stato possono essere considerati fattori di rischio. Lo squilibrio può derivare dall'influenza abnorme dei fattori che agiscono sul carico (sollecitazioni meccaniche, obesità, malformazioni, traumi e microtraumi) o sulla cartilagine (infiammazione, predisposizione genetica, disordini metabolici, invecchiamento) o su entrambi. L'entità e la gravità del processo può inoltre dipendere dal numero dei fattori che intervengono, dalla loro entità e dalla loro durata d'azione.
I principali fattori di rischio che predispongono allo sviluppo dell'osteoartrosi sono:
Età: le modificazioni della cartilagine senile comportano una perdita di elasticità e resistenza alle sollecitazioni e favoriscono l'azione lesiva di altri fattori.
Fattori meccanici: molto rilevanti per l'equilibrio articolare.  Le malformazioni o le malposizioni articolari sono soprattutto importanti nell'artrosi del ginocchio, piuttosto frequente nella popolazione femminile, probabilmente a causa di eccessivo uso, di microtraumi ripetuti e di lussazioni. Le attività professionali e sportive sono state viste essere responsabili nell'insorgenza della malattia. Tra i lavoratori si segnala l'artrosi delle spalle, dei gomiti e delle mani negli addetti ai martelli pneumatici, l'artrosi dell'anca nelle danzatrici professionali, quella del ginocchio nei minatori e quella lombare negli autisti di autocarri o di autobus. Per gli sportivi il giudizio è più difficile, in quanto possono essere numerose le cause in gioco. Nei calciatori, per esempio, una di queste può essere la frequente rottura dei menischi. Una debolezza di fondo dei legamenti può invece spiegare l'artrosi delle spalle dei tennisti. Suggestiva è pure la constatazione di un'aumentata frequenza dell'artrosi delle mani nei judoisti. Per quanto riguarda i traumi, il trauma violento con frattura può generare un'atrosi per via indiretta, per instabilità od incongruenza dei capi articolari. Sembra però che una responsabilità possa essere ascritta anche alla contusione sulla cartilagine, senza frattura.
Ereditarietà: alcune malattie ereditarie come l'emocromatosi, la sindrome di Ehlers-Danlos e la sindrome di Marfan, compromettono il metabolismo e/o la funzione articolare e possono generare alcuni tipi di artrosi secondaria. È poi noto da tempo che l'artrosi delle dita riconosce spesso una trasmissione familiare.
Obesità e malattie del sistema endocrino: l'obesità è senza alcun dubbio il più rilevante fattore di rischio per lo sviluppo dell'artrosi del ginocchio in entrambi i sessi. Invece, qualche dubbio resta sul suo ruolo nel determinare quella dell'anca, della quale influenza però il tipo di evoluzione, aggravandola. Anche alcune alterazioni del sistema endocrino, come il diabete mellito e la gotta, indipendentemente dall'obesità, sono state chiamate in causa come possibili fattori di rischio.
Infiammazione: il suo ruolo è molto valorizzato, sia per la capacità di causare artrosi, sia per l'influenza sulla sua progressione. Nel primo caso si inseriscono le forme di artrosi che derivano dalle artriti, soprattutto all'artrite reumatoide e, nel secondo caso, si considera l'intervento di un processo infiammatorio vero e proprio nelle articolazioni colpite dall'artrosi.


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Ultima modifica dell'articolo: 20/06/2016