A cura del Dr. Gianpiero Greco
I seguenti studi analizzano le risposte fisiologiche dei praticanti di Judo. Sarà possibile, alla base dei risultati delle ricerche, stilare un programma di preparazione atletica ben preciso e fornire delle indicazioni adatte sull'integrazione alimentare.
La frequenza cardiaca media registrata durante il combattimento corrisponde al 92% (182 bpm) di quella massimale (198 bpm) misurata al VO2max (55 ml/min/kg).
Ciò farebbe pensare ad un'attività di potenza parzialmente anaerobica; invece è stato osservato un aumento delle concentrazioni di FFA, glicerolo e trigliceridi nel plasma nonché di colesterolo totale e HDL.

T1: valori a riposo
T2: valori a 3 minuti dopo il combattimento
T3: valori a 60 minuti dopo il combattimento
T4: valori a 24 dopo il combattimento

Da cosa può dipendere tutto ciò?
Dalla durata totale dell'esercizio, che include i 20 minuti di riscaldamento e tutta la lunghezza del combattimento.
Dagli adattamenti metabolici indotti dalla ridotta disponibilità di carboidrati, che potrebbe essere limitata per assicurare una rapida resintesi di glicogeno dopo gli allenamenti.
Da adattamenti ormonali suscitati dall'allenamento come la sensibilità alle catecolamine, che migliora l'attività lipolitica.
La maggiore attività della lipoproteina lipasi provoca l' aumento del colesterolo HDL, che ha un ruolo molto importante nel sistema di trasporto degli FFA.
Inoltre, è stato osservato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di ammoniaca.

Potrebbe essere la conseguenza della ridotta disponibilità di glicogeno muscolare, che danneggia la resintesi di ATP e conduce all'accumulo di AMP nonché ad una sua maggiore attività catabolica per attivazione delle fibre di tipo II con comparsa della fatica periferica.


L'aumento delle concentrazioni di acido urico dipende anch'esso dal catabolismo dell'AMP ed è un indicatore della disponibilità dei carboidrati e delle riserve di glicogeno muscolare; inoltre, ricopre un ruolo nella difesa ossidativa del muscolo durante l' esercizio.
L'aumento delle concentrazioni di urea indica l' attivazione del catabolismo proteico.


Nei 60 minuti successivi al combattimento, i livelli plasmatici di trigliceridi, acidi grassi liberi e glicerolo sono rimasti elevati.
Questo indica che la lipolisi partecipa alla resintesi delle riserve di glicogeno muscolare offrendo FFA come substrati energetici e glicerolo come substrato per la neoglucogenesi epatica.
IN SINTESI:
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Tiraggio per l'estate!: ma sta parlando di crescita muscolare o in altezza ?
Personal Trainer: DR.Marco Evangelistaallenamento palestra che fa per me.. ?consigli :): Salve Isabella Anzitutto complimenti per la tua vita sportiva, non è da tutti; purtroppo mi rendo conto che ci sono priorità come lo studio ed il lavoro che sottraggono tempo , quindi è normale in casi del genere tralasciare un po'. Senza addentrarmi troppo (anche perchè conosco poche info su di te)...
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