L'allenamento del calcio circolare

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Ciascuno dei movimenti analitici devono essere studiati secondo l'ordine cronologico in cui si susseguono nell'esecuzione globale della tecnica, quando ciascun movimento del calcio circolare crea i presupposti per il successivo. D'altra parte, quando ciò non avviene, si può anche evitare di studiare i movimenti in quest'ordine in modo tale da rendere l'allenamento più vario e per evitare quindi di annoiare l'allievo facendogli fare sempre le stesse esercitazioni. Per esempio è assurdo studiare la rotazione del corpo attorno all'asse longitudinale del tronco se non si è imparato prima a staccare la gamba posteriore dal suolo, perché questo movimento dà quella spinta necessaria affinché si possa ruotare. Invece si può studiare sin da subito il movimento di estensione finale della gamba che calcia sulla coscia, perché questo gesto può essere eseguito individualmente senza che sia preceduto da altri movimenti.

  Infine è necessario puntualizzare gli ultimi concetti. Quando non si ha ancora acquisito un movimento completamente, affinché si possa favorire quel processo di aggiustamento tecnico della prassia in corso di esecuzione, è necessario che il movimento sia eseguito lentamente. Il motivo è presto spiegato: esistono due modelli di controllo del movimento umano: il modello a circuito chiuso (closed loop) e il modello a controllo centrale (open loop). Nel primo, durante l'esecuzione del movimento una serie di informazioni sensoriali vengono inviate al sistema nervoso centrale affinché vengano elaborate ed interpretate (feedback). In seguito a questo processo si riesce a comprendere se il movimento in corso di esecuzione è corretto sotto il profilo tecnico oppure no e, qualora si rendesse necessario, si riesce a mettere in pratica le correzioni necessarie. Questo tipo di controllo però, si può effettuare esclusivamente su movimenti eseguiti lentamente. I movimenti che vengono eseguiti velocemente (movimenti balistici) vengono controllati in modo differente. Il feedback, in questo caso, non è concorrente al movimento, ma è conseguente allo stesso! Il feedback permette di comprendere solo se il movimento eseguito è uguale al movimento atteso, al movimento programmato, cioè al modello tecnico che si possiede (teoria dello schema motorio di Keele e Summers). Secondo James, invece, il feedback non sarebbe neanche correttore del movimento già avvenuto, ma servirebbe esclusivamente ad attivare i movimenti successivi. Questo è il motivo per cui è necessario eseguire i movimenti lentamente! Se si esegue velocemente un movimento che non si padroneggia completamente, si rischia di eseguire delle tecniche colme di errori e, di conseguenza, di rendere automatici dei movimenti errati!

  Per ultimo, ritengo sia indispensabile chiarire che durante l'allenamento della tecnica, non bisogna trascurare anche quello delle capacità condizionali, in primo luogo perché costituiscono un presupposto per poter eseguire certi allenamenti tecnici altrimenti improponibili, inoltre perché, in quanto fini a se stesse, possono contribuire a migliorare la qualità globale dello stile del combattente. In particolare, però, per quanto riguarda gli allenamenti di rapidità del calcio circolare, sarebbe opportuno non cercare di eseguire il colpo con la massima rapidità di cui si è capaci cercando invece di perfezionarlo prima di ricercare l'intensità massima di esecuzione rapida.

Propongo ora un esempio di pianificazione di un periodo di allenamento per il calcio circolare:


PERIODO

ESERCIZIO

SCOPO DELL'ESERCIZIO

 

Mobilità articolare

Aumentare la lubrificazione delle articolazioni e prepararle alla sollecitazione

 

Riscaldamento

L'attività aerobica (quindi non intensa ma continua) stimola la funzionalità cardiocircolatoria. A questo modo aumenta la frequenza cardiaca e l'attività respiratoria in modo tale da garantire una maggiore irrorazione sanguigna ai muscoli e, di conseguenza, diminuire i rischi di eventuali danni muscolari

 

Stretching statico

Aumenta la flessibilità generale. Durante il primo periodo di allenamento, quando l'allievo è ancora principiante, è bene che la maggior parte del lavoro di stretching che si esegue sia di tipo statico

 

Stretching dinamico

Aumenta la flessibilità speciale

 

Potenziamento di tutti i distretti muscolari con carichi naturali

Particolare cura dovrà essere rivolta al tono dei muscoli addominali, da cui dipende la salute della colonna e la possibilità di dare direzione e verso più corretti alle forze generate dai muscoli. Esempio di esercitazioni possono essere i classici piegamenti sulle braccia (erroneamente chiamati flessioni)

 

Resistenza generale

Ritardando l'affaticamento garantisce la possibilità di effettuare un maggiore volume con i carichi specifici; funge da defaticante per la fatica accumulata nei giorni di allenamento precedenti; migliora le capacità elastiche dei muscoli e rende i riflessi più pronti; conferisce maggiore resistenza allo stress e una maggiore stabilità emotiva; migliora la capacità funzionale del sistema nervoso centrale per minore accumulo di scorie della fatica; favorisce la concentrazione, quindi si riesce a controllare meglio la tecnica e si hanno meno disturbi della coordinazione fine; migliore capacità di decisione ed anticipazione motoria17, di conseguenza la tattica ne trae giovamento

 

Ginnastica preparatoria all'esecuzione del calcio circolare

Garantire all'allievo la possibilità di disporre di una gamma quanto più ampia possibile di esperienze motorie che possono in qualche modo richiamare quella del calcio circolare. A questo modo, sarà più semplice per lui imparare a colpire di calcio circolare.

 

Esecuzione del calcio circolare in forma globale

Apprendimento dei primi rudimenti tecnici del colpo.

 

Mobilità articolare

Aumentare la lubrificazione delle articolazioni e prepararle alla sollecitazione

 

Riscaldamento

L'attività aerobica (quindi non intensa ma continua) stimola la funzionalità cardiocircolatoria. A questo modo aumenta la frequenza cardiaca e l'attività respiratoria in modo tale da garantire una maggiore irrorazione sanguigna ai muscoli e, di conseguenza, diminuire i rischi di eventuali danni muscolari

 

Stretching statico

Aumenta la flessibilità generale. Durante il primo periodo di allenamento, quando l'allievo è ancora principiante, è bene che la maggior parte del lavoro di stretching che si esegue sia di tipo statico

 

Stretching dinamico

Aumenta la flessibilità speciale

 

Potenziamento di tutti i distretti muscolari con carichi naturali

Particolare cura dovrà essere rivolta al tono dei muscoli addominali, da cui dipende la salute della colonna e la possibilità di dare direzione e verso più corretti alle forze generate dai muscoli. Esempio di esercitazioni possono essere i classici piegamenti sulle braccia (erroneamente chiamati flessioni)

 

Resistenza generale

Ritardando l'affaticamento garantisce la possibilità di effettuare un maggiore volume con i carichi specifici; funge da defaticante per la fatica accumulata nei giorni di allenamento precedenti; migliora le capacità elastiche dei muscoli e rende i riflessi più pronti; conferisce maggiore resistenza allo stress e una maggiore stabilità emotiva; migliora la capacità funzionale del sistema nervoso centrale per minore accumulo di scorie della fatica; favorisce la concentrazione, quindi si riesce a controllare meglio la tecnica e si hanno meno disturbi della coordinazione fine; migliore capacità di decisione ed anticipazione motoria, di conseguenza la tattica ne trae giovamento

 

Esecuzione del calcio circolare in forma globale

Cultura della coordinazione grezza

 

Mobilità articolare

Aumentare la lubrificazione delle articolazioni e prepararle alla sollecitazione

 

Riscaldamento

L'attività aerobica (quindi non intensa ma continua) stimola la funzionalità cardiocircolatoria. A questo modo aumenta la frequenza cardiaca e l'attività respiratoria in modo tale da garantire una maggiore irrorazione sanguigna ai muscoli e, di conseguenza, diminuire i rischi di eventuali danni muscolari

 

Stretching statico

Aumenta la flessibilità generale

 

Stretching dinamico

Aumenta la flessibilità speciale. Man mano che l'allievo cresce, è necessario aumentare la percentuale di stretching dinamico da effettuare rispetto a quella totale di lavoro alla flessibilità

 

 

Potenziamento di tutti i distretti muscolari con carichi naturali

Particolare cura dovrà essere rivolta al tono dei muscoli addominali, da cui dipende la salute della colonna e la possibilità di dare direzione e verso più corretti alle forze generate dai muscoli. Esempio di esercitazioni possono essere i classici piegamenti sulle braccia (erroneamente chiamati flessioni)

 

Potenziamento con sovraccarichi dei distretti muscolari interessati dall'esecuzione del colpo da allenare

Cultura della forza in tutte le sue espressioni. In particolare forza rapida e massimale

 

Resistenza generale

Ritardando l'affaticamento garantisce la possibilità di effettuare un maggiore volume con i carichi specifici; funge da defaticante per la fatica accumulata nei giorni di allenamento precedenti; migliora le capacità elastiche dei muscoli e rende i riflessi più pronti; conferisce maggiore resistenza allo stress e una maggiore stabilità emotiva; migliora la capacità funzionale del sistema nervoso centrale per minore accumulo di scorie della fatica; favorisce la concentrazione, quindi si riesce a controllare meglio la tecnica e si hanno meno disturbi della coordinazione fine; migliore capacità di decisione ed anticipazione motoria, di conseguenza la tattica ne trae giovamento

 

Esecuzione del calcio circolare in forma globale

Consolidamento della coordinazione grezza del movimento di calcio circolare

 

Esecuzione analitica dei vari movimenti che compongono il calcio circolare

Cultura della coordinazione fine

 

Mobilità articolare

Aumentare la lubrificazione delle articolazioni e prepararle alla sollecitazione

 

Riscaldamento

L'attività aerobica (quindi non intensa ma continua) stimola la funzionalità cardiocircolatoria. A questo modo aumenta la frequenza cardiaca e l'attività respiratoria in modo tale da garantire una maggiore irrorazione sanguigna ai muscoli e, di conseguenza, diminuire i rischi di eventuali danni muscolari

 

Stretching statico

Aumenta la flessibilità generale

 

Stretching dinamico

Aumenta la flessibilità speciale. Man mano che l'allievo cresce, è necessario aumentare la percentuale di stretching dinamico da effettuare rispetto a quella totale di lavoro alla flessibilità

 

 

Potenziamento di tutti i distretti muscolari con carichi naturali

Particolare cura dovrà essere rivolta al tono dei muscoli addominali, da cui dipende la salute della colonna e la possibilità di dare direzione e verso più corretti alle forze generate dai muscoli. Esempio di esercitazioni possono essere i classici piegamenti sulle braccia (erroneamente chiamati flessioni)

 

Potenziamento con sovraccarichi dei distretti muscolari interessati dall'esecuzione del colpo da allenare

Cultura della forza in tutte le sue espressioni. In particolare forza rapida e massimale

 

Resistenza generale

Ritardando l'affaticamento garantisce la possibilità di effettuare un maggiore volume con i carichi specifici; funge da defaticante per la fatica accumulata nei giorni di allenamento precedenti; migliora le capacità elastiche dei muscoli e rende i riflessi più pronti; conferisce maggiore resistenza allo stress e una maggiore stabilità emotiva; migliora la capacità funzionale del sistema nervoso centrale per minore accumulo di scorie della fatica; favorisce la concentrazione, quindi si riesce a controllare meglio la tecnica e si hanno meno disturbi della coordinazione fine; migliore capacità di decisione ed anticipazione motoria, di conseguenza la tattica ne trae giovamento

 

Esecuzione globale del calcio circolare in situazioni tattiche differenti

Consolidamento della struttura globale fine del gesto tecnico


Potrebbe essere utile comunque effettuare delle esercitazioni tattiche sin dal principio: in primo luogo per garantire all'allievo una maggiore possibilità di divertirsi durante l'allenamento, cosa che, per un principiante, è molto importante perché il divertimento è ciò che lo motiva di più ad apprendere. In secondo luogo, poiché si sta parlando di combattimento reale, è bene evitare che l'allievo dimentichi che sta praticando un Arte marziale e non una forma di ginnastica fine a se stessa. E' di fondamentale importanza curare lo spirito guerriero nell'allievo! Facendogli eseguire i movimenti che via via apprende in forme di combattimento simulato, più o meno libero, questi non dimentica il contesto in cui la tecnica va calata.


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17: la capacità di anticipazione motoria è una delle capacità coordinative speciali. E' la capacità di prevedere correttamente l'esito di un'azione ancora in corso di esecuzione e di progettare la propria reazione in funzione della prima. Per esempio valutare la traiettoria di una palla e andare a porsi nel punto in cui si pensa che andrà a cadere, oppure deviare un pugno dopo averne valutato attentamente la traiettoria e la velocità di esecuzione.



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Ultima modifica dell'articolo: 19/12/2015

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