AnatomiaElenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Anatomia". Seleziona l'articolo di tuo interesse od utilizza il motore di ricerca sulla destra dello schermo per cercare un argomento specifico sul tema "Anatomia". |
E' il muscolo più voluminoso della regione anteriore e, come il suo nome può far dedurre, è composto da quattro capi: retto femorale vasto mediale vasto laterale vasto intermedio Tre di questi muscoli sono monoarticolari: vasto mediale (o interno), vasto laterale (o esterno), vasto intermedio Un solo muscolo è biarticolare: retto femorale (o anteriore). Con...
Il disco intervertebrale è un vero e proprio ammortizzatore naturale, interposto tra una vertebra e l'altra con lo scopo di attenuare le pressioni sviluppate durante i movimenti, ad esempio mentre si salta, si corre o si subiscono...
Lo stomaco è lungo circa 25 cm e viene suddiviso anatomicamente nelle seguenti parti: il fondo, disposto superiormente ed a sinistra della giunzione tra esofago e stomaco (esofago-gastrica); il cardias,corrispondente alla giunzione esofago-gastrica; il corpo, che rappresenta la porzione maggiore dello stomaco, e che si trova tra il fondo e l'antro; l'antro, porzione finale dello stomaco, che si estende dalla piccola curvatura sino al piloro; il piloro, che rappresenta il confine tra lo stomaco ed il duodeno
I muscoli sono organi deputati al movimento del corpo o di alcune sue parti. Alcuni di essi, conferiscono motilità allo scheletro, altri ad organi di senso o a piccole strutture anatomiche; pensiamo, ad esempio, ai muscoli erettori del pelo, involontari, che ne ereggono il fusto in risposta ad un forte stimolo emotivo (provocando la caratteristica pelle d'oca). L'attività...
Anatomia dei muscoli dell'addome
Concludendo l'analisi del cingolo scapolare è doveroso annoverare altri distretti muscolari che ad un primo esame potrebbero aver poco a che fare con questo complesso funzionale. Si tratta di muscoli che espletano la loro funzione principale a livello dell'articolazione dei gomiti, quindi appartenenti agli arti superiori ma che, essendo biarticolari...
Analogamente alla definizione di cingolo scapolare, potremmo definire il cingolo pelvico come quel complesso funzionale formato da ossa, articolazioni e muscoli, che permette la mobilità reciproca tra bacino e radice d'attacco degli arti inferiori, ma anche tra bacino e colonna vertebrale. E' però importante sottolineare che, contrariamente...
Clicca sul nome dei muscoli per visualizzarne le caratteristiche anatomiche Vedi anche: Anca e artrosi dell'anca: rinforzo muscolare dopo intervento chirurgico
Anatomia e Fisiologia Il sistema degli organi interni della riproduzione femminile comprende le ovaie, le tube di Falloppio e l'utero, tutti localizzati nella pelvi (sotto l'addome). Un ovaio adulto pesa approssimativamente 15 g ed è unito alla parete laterale della pelvi ed all'utero mediante legamenti, lungo i quali decorrono le arterie, le vene, i vasi linfatici ed i nervi...
Le articolazioni, come ricordato nell'articolo introduttivo, sono zone in cui due o più ossa entrano in contatto tra di loro. Nel corpo umano esistono moltissime articolazioni (360 circa), che si distinguono per forma e grado di mobilità . Alcune di esse, come quelle che costituiscono la volta cranica, hanno una possibilità di movimento nulla. La maggior parte...
Assi anatomici: possono essere paragonati a degli spiedini che attraversano il corpo. Queste linee immaginarie vengono utilizzate per tracciare l'asse sul quale si svolgono i movimenti di rotazione. Un po' come succede per i cardini di una porta. La porta si muove in un piano attorno ad un asse. Il piano (la porta) è determinato dall'orientamento del perno nel cardine (asse)....
Quello descritto nell'articolo precedente, è un esempio semplice, ma molti muscoli del corpo umano hanno una struttura ben più complessa. Il muscolo bicipite ed il tricipite, per esempio, hanno rispettivamente due e tre capi di origine, a cui corrispondono altrettanti ventri ed altrettante origini tendinee. Per entrambi, invece, l'inserzione è unica (il flessore e...
Clicca sul nome dei muscoli per visualizzarne le caratteristiche anatomiche LEGAMENTO COSTOCLAVICOLARE si estende tra il processo coracoideo e la clavicola e si divide in una parte antero-mediale (leg. trapezoide) e postero mediale (leg. conoide)LEGAMENTO TRAPEZOIDE: origina dal margine superomediale del processo coracoideo e si porta verso la linea trapezoidea della clavicolaLEGAMENTO CONOIDE:...
Il colon è un organo cavo ( o viscere), posto in sede addominale, lungo circa un metro e mezzo, che inizia a livello della valvola ileo-cecale, tratto terminale dell'intestino...
La cute è formata da un epitelio (cellule epiteliali) chiamato epidermide, da un tessuto connettivo (cellule elastiche e di collagene) chiamato derma e da un tessuto adiposo che prende il nome di sottocutaneo. Nel derma e nel sottocutaneo sono contenuti gli annessi cutanei (unghie, peli e capelli), i vasi ed i nervi. L'epidermide è divisa in strati che dipendono dallo stato...
L'ingegneria ci insegna che un palazzo, per stare insieme e svilupparsi verso l'alto, ha bisogno di strutture verticali, ma allo stesso tempo, per tenerlo insieme e stabilizzarlo, occorrono delle strutture trasversali. Nel corpo umano queste strutture sono rappresentate dai diaframmi. Avete letto bene. Non il diaframma ma i diaframmi. In campo osteopatico...
Un po' di anatomia La defecazione, ovvero l'eliminazione delle feci dall'organismo, avviene grazie ad un meccanismo solo in parte involontario. L'apertura dell'ano è infatti controllata da un apparato muscolare, chiamato sfintere anale, e da un cuscinetto vascolare sottomucoso. Lo sfintere anale è costituito da una parte superiore involontaria, che in presenza...
Dopo aver analizzato le principali caratteristiche dei muscoli del corpo umano ed i vari tipi di tessuto muscolare, concentriamoci sul muscolo scheletrico. Tra i tre (oltre ad esso ricordiamo quello liscio e quello cardiaco), il tessuto muscolare scheletrico è il più abbondante, tanto che in un uomo adulto costituisce circa il 40% del peso corporeo. Come suggerisce...
Nel paragrafo precedente abbiamo visto come due proteine regolatrici impediscano alle teste della miosina di completare il colpo di forza. Solo l'aumento degli ioni Calcio nel sarcoplasma consente lo sblocco di questa "sicura", ponendo l'interruttore sulla posizione "on". E' proprio la presenza di calcio nell'ambiente intracellulare a determinare l'inizio dei complessi...
Nell'immagine vengono mostrare le origini e le inserzioni dei vari muscoli scapolari
Una leva è una macchina semplice, un dispositivo costruito dall'uomo per vincere mediante una forza, detta motrice, un'altra forza detta resistente.Lo scopo delle leve primordiali era quello di amplificare la forza umana permettendo di svolgere lavori non consentiti dal semplice impiego della forza muscolare. Le leve obbediscono ad un principio fisico abbastanza semplice: il sistema...
I muscoli della respirazione possono essere classificati in due categorie principali: da una parte i muscoli inspiratori che con la loro azione elevano le coste e lo sterno aumentando il volume della gabbia toracica e dall'altra i muscoli espiratori che abbassano le coste e lo sterno diminuendo il volume della gabbia toracica. Si può inoltre applicare un ulteriore suddivisione separando...
Clicca sul nome dei muscoli per approfondire le loro caratteristiche anatomiche Ultima modifica: 25/05/2010 - Informativa pubblicità - Arto superioreArto inferioreTroncoAddomeArticoli Articoli correlati Anatomia arto superiore Anatomia arto inferiore Anatomia tronco Anatomia addome Anatomia muscoli Muscoli del corpo umano Ossa ...
Il muscolo abduttore lungo del pollice è il più laterale dei muscoli posteriori profondi dell'avambraccio. Origina sulla faccia dorsale dell'ulna, distalmente alla cresta del muscolo supinatore, sulla membrana interossea e sulla faccia dorsale del radio. Attraversa con il suo tendine di inserzione il 1° condotto del legamento dorsale del carpo e si inserisce alla base del...
Il muscolo adduttore breve è un muscolo dalla forma triangolare che origina dalla porzione mediale della faccia anteriore del ramo superiore del pube e dalla porzione superiore della faccia anteriore della branca ischiopubica. Si inserisce sul terzo superiore del labbro mediale della linea aspra del femore. È posto in profondità rispetto all'addutore...
Il muscolo adduttore lungo è un muscolo piatto dalla forma triangolare. Origina dalla faccia anteriore del ramo superiore del pube e si inserisce sul terzo medio della linea aspra del femore. Superficialmente è rivestito dalla fascia femorale e con la sua azione adduce e ruota esternamente (extraruota) la coscia, può inoltre intervenire nella flessione...
ll muscolo anconeo origina dalla superficie posteriore dell'epicondilo dell'omero e si inserisce sul quarto prossimale della faccia dorsale dell'ulna. Con la sua azione collabora con il muscolo tricipite nell'estensione dell'avambraccio; abduce e stabilizza l'ulna. E' innervato dal nervo radiale C7, C8. Q' irrorato dal ramo collaterale medio della arteria brachiale...
Il BICIPITE BRACHIALE è un muscolo biarticolare che fa parte dei muscoli anteriori del braccio. Esso è formato da due capi: uno lungo ed uno breve. Il capo lungo, situato lateralmente, origina dal tubercolo sovra-glenoideo della scapola e dal labbro glenoideo (ha quindi un' origine intracapsulare) mediante un lungo tendine dalla forma cilindrica. Il capo breve...
Il muscolo bicipite femorale occupa la regione posteriore e laterale della coscia ed è composto da due capi, uno lungo ed uno breve. Il capo lungo origina dalla parte superiore della tuberosità ischiatica con un capo comune al muscolo semitendinoso . Il capo breve origina dal terzo medio del labbro laterale della linea aspra del femore e dal setto intermuscolare...
Il muscolo brachiale è posto in profondità rispetto al bicipite brachiale . Origina dalla metà distale della faccia anteriore dell'omero (al di sotto dell'inserzione deltoidea ) e dai setti intermuscolari. Termina sulla tuberosità ulnare e sulla capsula articolare. Al contrario del muscolo bicipite brachiale è un muscolo monoarticolare...
Il muscolo brachioradiale è un muscolo superficiale che occupa la regione laterale dell'avambraccio ed è ben visibile nelle persone normopeso. Origina sulla cresta sopracondiloidea laterale dell'omero (sotto il solco del nervo radiale) e sul setto intermuscolare laterale. Si inserisce alla faccia radiale del processo stiloideo del radio. E' un muscolo monoarticolare...
Il muscolo coraco- brachiale origina, come dice il nome stesso, dall'apice del processo coracoideo della scapola, origine che condivide con il capo breve del muscolo bicipite . Si inserisce sul terzo medio della faccia anteromediale dell'omero. Si trova medialmente e profondamente al capo breve del tricipite . Prende rapporto con il deltoide, con la parte laterale del gran pettorale e con il...
Il muscolo deltoide ricopre esternamente la parte laterale dell'articolazione della spalla. E' composto da tre parti: una parte clavicolare, una parte acromiale ed una parte spinale. La parte clavicolare (anteriore) origina dal terzo laterale del margine anteriore della clavicola; quella acromiale (mediale) origina dall'apice e dal margine laterale dell'acromion; quella spinale (posteriore)...
Il muscolo dentato posteriore inferiore origina dal foglietto posteriore della fascia lombodorsale (a livello dei processi spinosi di T11-T12 e L1-L3). E' posto in profondità rispetto al muscolo grande dorsale, ricopre l'ileocostale, il lunghissimo del dorso, le coste e i muscoli intercostali. Si inserisce con quattro digitazioni al margine inferiore e alla faccia esterna delle ultime...
Il muscolo dentato posteriore superiore origina dal tratto inferiore del legamento nucale, dal legamento sovraspinoso e dai processi spinosi della 7a vertebra cervicale e delle prime tre vertebre toraciche. Si inserisce con 4 digitazioni tendinee al margine superiore e alla faccia esterna della 2a-5a costa. Ricoperto dal romboide, dal trapezio e dall'elevatore della scapola...
Il muscolo elevatore della scapola è un muscolo biarticolare che origina dai processi trasversi della 1a-4a vertebra cervicale. La sua parte superiore è coperta dal muscolo sternomastoideo, mentre la parte inferiore è situata profondamente rispetto al trapezio . Si inserisce sull'angolo mediale e nella parte alta del margine vertebrale della scapola...
Il muscolo estensore breve del pollice è un muscolo profondo della regione posteriore dell'avambraccio. Situato in posizione mediale rispetto al muscolo abduttore lungo del pollice, origina dall'ulna, dalla membrana interossea e dalla faccia dorsale del radio. Attraversa con il suo tendine di inserzione il 1° condotto del legamento dorsale del carpo e si inserisce alla base dorsale...
Il muscolo estensore comune delle dita è situato nella parte postero laterale dell'avambraccio. E' un muscolo superficiale che origina dalla faccia posteriore dell'epicondilo laterale dell'omero, dal legamento collaterale laterale, dal legamento anulare del radio e dalla fascia antibrachiale. A metà dell'avambraccio si divide in tre fasci: il più laterale dei tre dà...
Il muscolo estensore lungo del pollice è un muscolo profondo della regione posteriore dell'avambraccio. Situato in posizione mediale rispetto al muscolo abduttore lungo del pollice, origina dal terzo medio della faccia dorsale dell'ulna e dalla membrana interossea. Attraversa con il suo tendine di inserzione il 3° condotto del legamento dorsale del carpo e si inserisce alla...
Il muscolo estensore proprio del mignolo è un muscolo superficiale della regione posteriore dell'avambraccio, posto medialmente rispetto al muscolo estensore comune delle dita . Origina insieme a tale muscolo dalla faccia posteriore dell'epicondilo omerale e dalla fascia antibrachiale. Attraversa il 5° condotto del legamento dorsale del carpo e si fonde col tendine dell'estensore...
Il muscolo estensore ulnare del carpo è un muscolo superficiale della regione posteriore dell'avambraccio, posto medialmente rispetto al muscolo estensore proprio del mignolo . Ha un origine comune con tale muscolo e con il muscolo estensore comune delle dita (faccia posteriore epicondilo dell'omero e fascia antibrachiale). Origina inoltre dal margine posteriore dell'ulna e dall'articolazione...
Il muscolo flessore lungo del pollice è posto in profondità nella parte antero-laterale dell'avambraccio. Origina dalla parte media della faccia anteriore del radio, dalla parte laterale della membrana interossea, dall'epitroclea dell'omero e dal processo coronoideo dell'ulna. Decorre all'interno del tunnel carpale rivestito da una propria guaina tendinea. Il suo tendine si...
Il muscolo flessore profondo delle dita è posto in profondità nella regione antero-laterale dell'avambraccio. Origina dai due terzi prossimali della faccia anteriore dell'ulna, dalla fascia antibrachiale, dalla parte mediale della membrana interossea e dal margine mediale del radio. A metà dell'avambraccio il ventre si divide in 4 fasci che si inseriscono con altrettanti...
Il muscolo flessore radiale del carpo è uno dei muscoli dello strato superficiale anteriore dell'avambraccio. Origina sulla faccia anteriore dell'epicondilo (epitroclea) mediale dell'omero, sulla fascia superficiale dell'avambraccio (antibrachiale) e dai setti intermuscolari circostanti. Le sue fibre si dirigono in basso per inserirsi alla base del 2° osso metacarpale. In alcuni...
Il muscolo flessore superficiale delle dita è uno dei muscoli dello strato superficiale anteriore dell'avambraccio. Origina con due capi. Il capo omerale origina dall'epicondilo mediale dell'omero e dal legamento collaterale mediale dell'articolazione del gomito; il capo ulnare origina dal margine mediale del processo coronoideo dell'ulna, il capo radiale dalla faccia anteriore del...
Il muscolo flessore ulnare del carpo è il più interno dei muscoli epitrocleari. Origina con due capi: il capo omerale ed il capo ulnare. Il capo omerale, il più piccolo tra i due, origina dalla faccia anteriore dell'epicondilo mediale dell'omero, dalla fascia antibrachiale e dai setti intermuscolari circostanti. Il capo ulnare origina dal margine mediale dell'olecrano...
Il muscolo gastrocnemio è il più superficiale dei muscoli della regione posteriore della gamba. E' formato da due ventri muscolari chiamati gemelli. Il capo mediale origina al di sopra dell'epicondilo mediale del femore, dal piano popliteo, e dalla regione posteriore della capsula articolare del ginocchio. Il capo laterale origina origina al di sopra dell'epicondilo laterale...
Il muscolo gracile è un muscolo biarticolare, appiattito e nastriforme che occupa la porzione mediale della coscia. È ricoperto dalla fascia femorale ed è posto in profondità rispetto ai muscoli adduttore lungo e grande . Origina nei pressi della sinfisi pubica in corrispondenza della faccia anteriore della branca ischiopubica. Si inserisce sulla faccia mediale...
Il muscolo dentato anteriore, o grande dentato, è situato nella parete laterale del torace. Origina con 9-10 digitazioni dalla faccia esterna delle prime 10 coste. Si inserisce dall'angolo superiore all'angolo inferiore del margine vertebrale della scapola e a causa di questa lunga viene comunemente diviso in tre parti: una parte superiore che origina dalle prime 10 coste e si inserisce...
Posto profondamente rispetto agli altri adduttori il grande adduttore è un muscolo piatto dalla forma triangolare che occupa con la sua base tutta l'altezza della linea aspra del femore. Origina dalla faccia anteriore della branca ischiopubica e dal ramo dell'ischio fino alla tuberosità ischiatica. Il suo grande ventre muscolare scende sul lato mediale del...
Il grande dorsale è il muscolo più vasto del corpo umano e con i suoi fasci ricopre la parte inferiore e laterale del dorso. Le sue ampie dimensioni permettono di suddividere il muscolo in quattro diverse parti: vertebrale, iliaca, costale e scapolare. La parte vertebrale origina tramite il foglietto posteriore dalla fascia lombodorsale e dai processi spinosi delle ultime 6 vertebre...
Il muscolo grande gluteo è il più superficiale e sviluppato dei muscoli della regione glutea (66 cm 2 di sezione). E' coperto dalla fascia glutea superficiale e in posizione eretta riveste la tuberosità ischiatica (mentre nella posizione seduta la lascia libera). In relazione alla sua origine si distinguono due parti, una superficiale ed una profonda. La parte superficiale origina...
Il muscolo grande pettorale è un muscolo superficiale del torace che assume una forma quadrangolare quando il braccio è pendente ed una forma triangolare quando il braccio è completamente flesso. Può essere diviso in tre parti: clavicolare, sternocostale e addominale La parte clavicolare origina dai 2/3 mediali del margine anteriore della clavicola. La parte sternocostale...
Il muscolo grande psoas si divide in una parte superficiale ed in una profonda. E' situato davanti al muscolo quadrato dei lombi . La parte superficiale origina dalle facce laterali dei corpi dell'ultima vertebra toracica (T12) e delle prime quattro vertebre lombari (L1-L4) e dai dischi intervertebrali interposti. La parte profonda origina dai processi trasversi della...
Il muscolo grande romboide si trova nella parte superiore del dorso ed è ricoperto dal muscolo trapezio; esso origina dai processi spinosi della 1a-4a vertebra toracica e si inserisce al margine vertebrale della scapola al di sotto della spina. Ha la stessa funzione del muscolo piccolo romboide: fa aderire strettamente la scapola al torace, la eleva, la ruota internamente...
Il muscolo grande rotondo ha origine dalla parte inferiore del margine laterale dorsale della scapola. Si inserisce sulla cresta della piccola tuberosità dell'omero (detto anche tubercolo minore o solco bicipitale). È in rapporto con il grande dorsale, con il capo lungo del tricipite, con il sottoscapolare e con il muscolo coracobrachiale . Il margine inferiore insieme al...
Il muscolo ileopsoas viene spesso considerato come un unico muscolo biarticolare, situato nella regione lomboiliaca e nella regione anteriore della coscia. In realtà esso è formato da due porzioni distinte: il muscolo grande psoas, e il muscolo iliaco . Origina dalle facce laterali dei corpi dell'ultima vertebra toracica, dalle prime quattro vertebre lombari e dai dischi interposti...
Il muscolo iliaco è un muscolo situato nella fossa iliaca e partecipa alla formazione della parete addominale posteriore. Origina dalla fossa iliaca, dal labbro interno della cresta iliaca, dalle due spine iliache anteriori, dall'incisura fra di esse interposta e dall'ala del sacro. Le sue fibre passano inferiormente e medialmente sotto il legamento inguinale e...
Il muscolo infraspinato prende origine dai 3/4 mediali della fossa infraspinata, dalla spina della scapola e dalla fascia infraspinata. I suoi fasci si dirigono obliquamente verso l'alto e terminano in un tendine che si inserisce sulla faccetta media della grande tuberosità omerale. Con la sua azione ruota esternamente il braccio e rinforza la capusla dell'articolazione scapolo omerale...
Il muscolo medio gluteo è un muscolo piatto, robusto e dalla forma triangolare, situato nella regione glutea sopra il muscolo piccolo gluteo e sotto al muscolo grande gluteo . E' coperto dalla fascia glutea profonda, un spesso foglietto che copre anche il piccolo gluteo . Origina dalla faccia glutea dell'ala iliaca, tra la linea glutea anteriore e posteriore, dal labbro esterno della...
Il MUSCOLO OBLIQUO ESTERNO DELL'ADDOME prende origine dalla faccia esterna delle coste 5a-12a (ULTIME OTTO COSTE) per mezzo di otto digitazioni carnose. I fasci sorti dalla 11a e dalla 12a costa si inseriscono sul labbro esterno della cresta iliaca. Gli altri fasci sono orientati medialmente e verso il basso e si continuano nell'aponeurosi. Essa partecipa medialmente...
Il MUSCOLO OBLIQUO INTERNO DELL'ADDOME costituisce lo strato profondo della parete anterolaterale dell'addome; esso si trova, infatti, al di sotto del muscolo obliquo esterno . Prende origine dalla linea intermedia della spina iliaca anterosuperiore e dal foglietto profondo della fascia toracolombare (posteriormente). Alcune fibre possono originare anche dal terzo laterale...
Il muscolo pettineo è situato nella parte superomediale della coscia. Insieme al muscolo ileopsoas forma il pavimento della fossa ileopettinea. Origina dal tubercolo pubico, dalla faccia anteriore del ramo superiore del pube, dalla cresta pettinea e dal legamento pubofemorale. Si inserisce alla linea pettinea del femore (ramo medio della linea aspra). Con la sua contrazione...
Il muscolo piccolo gluteo è un muscolo piatto dalla forma triangolare. Si trova profondamente rispetto al muscolo medio gluteo ed è coperto dalla fascia glutea profonda. Origina dalla faccia esterna dell'ileo (davanti alla linea glutea anteriore) e dal labbro esterno della cresta iliaca. Le sue fibre convergono obliquamente verso il basso e si inseriscono sulla superficie anteriore...
Il muscolo piccolo pettorale è situato profondamente rispetto al muscolo grande pettorale . Origina con tre digitazioni tendinee dalla faccia esterna e dal margine posteriore della 3a, 4a e 5a costa. I fasci muscolari si dirigono in alto e convergono all'apice e al margine mediale del processo coracoideo della scapola. Contraendosi abbassa la spalla, la ruota internamente...
Il muscolo piccolo psoas è uno dei muscoli che formano la parete addominale posteriore. Si trova in circa il 50% dei soggetti. Ha origine dalle facce laterali della dodicesima vertebra toracica e della prima vertebra lombare oltre che dai rispettivi dischi intervertebrali. Si inserisce all'eminenza ileopubica e alla fascia iliaca. E' un debole flessore del tronco e con la sua azione...
Il muscolo piccolo romboide si trova nella parte inferiore della regione nucale ed è ricoperto dal muscolo trapezio ; esso origina dai processi spinosi della 6a e 7a vertebra cervicale si inserisce sul margine mediale della scapola a livello della radice della spina . Ha la stessa funzione del muscolo grande romboide: fa aderire strettamente la scapola al torace...
Il muscolo piriforme è situato in parte all'interno e in parte all'esterno della pelvi. E' generalmente costituito da tre o più più ventri che originano dalla faccia anteriore dell'osso sacro, lateralmente rispetto ai forami sacrali anteriori e dal margine della grande incisura ischiatica. Le sue fibre si dirigono obliquamente verso il basso attraversando il grande forame ischiatico...
Il muscolo plantare è un muscolo sottile e gracile posto in profondità sulla regione posteriore dell'articolazione del ginocchio . Può mancare nel 5-10% dei casi. Origina a livello del ramo laterale della line aspra del femore e dalla capsula articolare del ginocchio. Il suo tendine terminale è particolarmente lungo e decorre verso il basso tra il muscolo gastrocnemio...
I l muscolo pronatore rotondo è il più laterale dei muscoli anteriori dell'avambraccio. E' un muscolo superficiale ed è ricoperto in superficie dalla fascia antibrachiale e dal lacerto fibroso. Origina con due fasci, il capo omerale ed il capo ulnare. Il capo omerale origina dall'epicondilo mediale dell'omero e dal setto intermuscolare mediale. Il capo ulnare origina...
Il MUSCOLO RETTO DELL'ADDOME è uno dei muscoli che formano la parete addominale anteriore. Origina con tre digitazioni dalla faccia esterna della 5a e 7a cartilagine costale e dal processo xifoideo dello sterno. Le fibre muscolari seguono un decorso discendente e si inseriscono con un corto e robusto tendine al margine superiore del pube, tra il tubercolo...
Il sartorio è un muscolo superficiale situato nella regione anteriore della coscia. Origina dalla spina iliaca anteriore superiore e le sue fibre si dirigono obliquamente verso il basso fino a raggiungere la tuberosità tibiale. Biarticolare e nastriforme, si inserisce sulla tibia tramite un tendine comune ai muscoli gracile e semitendinoso che, a causa della...
Il muscolo semimembranoso è costituito nel suo terzo superiore da una larga lamina tendinea. E' posto in profondità rispetto al muscolo semitendinoso ed origina dalla tuberosità ischiatica ( lateralmente e prossimalmente all'origine del bicipite femorale e del semitendinoso ) . Il suo tendine di origine si divide sotto il legamento collaterale tibiale in tre fasci che terminano...
Il muscolo semitendinoso è un muscolo superficiale situato nella parte postero mediale della coscia. E' carnoso nella sua parte superiore e tendineo in quella inferiore. Origina dalla tuberosità ischiatica con un tendine comune al capo lungo del bicipite femorale e termina sul lato mediale della tibia. Distalmente unisce il suo tendine anteriormente...
Il muscolo soleo è posto profondamente rispetto ai due gemelli. Origina dalla testa e dal terzo superiore della faccia posteriore della fibula, dalla linea del muscolo soleo della tibia e dall'arco tendineo tra testa fibulare e tibia (arco tendineo del muscolo soleo) distalmente al muscolo politeo. Il suo imponente tendine si unisce a quello del muscolo gastrocnemio...
Il muscolo sottoscapolare ha origine nella fossa sottoscapolare e i suoi fasci, si dirigono obliquamente verso l'alto fino a raggiungere la piccola tuberosità dell'omero sulla quale si inseriscono. Alcuni fasci si inseriscono, inoltre, sulla cresta del tubercolo minore. Con la sua azione adduce e ruota verso l'interno il braccio (intrarotatore). Fa parte...
Il MUSCOLO SOVRASPINATO origina dai 2/3 mediali della fossa sovraspinata della scapola; esso decorre lateralmente sopra la capsula articolare alla quale aderisce e passa al di sotto dell'estremità acromiale della clavicola. Si inserisce nella faccetta superiore della grande tuberosità dell''omero. Contraendosi, abduce ed extraruota il braccio. Con la sua azione abduce e ruota...
Il muscolo sternocleidomastoideo è un muscolo della regione anterolaterale del collo che origina, come dice il nome stesso, da due capi, il capo sternale ed il capo clavicolare. Il capo sternale origina dalla parte alta della faccia anteriore del manubrio dello sterno; il capo clavicolare origina dal quarto mediale della faccia superiore della clavicola. Questi due capi si inseriscono...
Il muscolo supinatore è situato in profondità nella parte posteriore dell'avambraccio. Origina a livello della cresta del muscolo supinatore dell'ulna, dall'epicondilo laterale dell'omero, dal legamento collaterale radiale e dal legamento anulare del radio. Le fibre che originano dalla parte inferiore del legamento collaterale radiale costruiscono un arco tendineo convesso inferiormente...
Il muscolo tensore della fascia lata è un muscolo fusiforme situato nella regione antero-laterale della coscia. Origina dall'estremità anteriore del labbro esterno della cresta iliaca, dalla spina iliaca anteriore superiore (e dalla incisura sottostante) e dalla faccia superficiale del muscolo medio gluteo. Si inserisce al condilo laterale della tibia con...
Il muscolo tibiale anteriore è il più mediale dei quattro muscoli anteriori della gamba. Origina su una larga superficie della faccia laterale della tibia ( condilo laterale e metà superiore della faccia laterale della tibia), dalla porzione superomediale della membrana interossea, dalla fascia crurale e dal setto intermuscolare. Il ventre muscolare, di forma triangolare...
Il muscolo tibiale posteriore è un muscolo profondo della regione posteriore della coscia. Origina dal labbro inferiore della linea obliqua e dalla faccia posteriore della tibia, dalla parte superiore della membrana interossea, dalla faccia mediale della fibula e dai setti intermuscolari circostanti. E' situato in profondità rispetto al soleo e ai muscoli flessore lungo delle dita...
Il muscolo trapezio si trova nella regione nucale e nella parte dorsale del torace. Viene comunemente diviso in tre parti: discendente, trasversa e ascendente. La parte discendente origina dalla linea nucale superiore, dalla protuberanza occipitale esterna e dal legamento nucale. La parte trasversa origina dal processo spinoso della 7a vertebra cervicale al processo spinoso della 3a vertebra...
Il MUSCOLO TRASVERSO DELL'ADDOME origina con 6 digitazione dalla faccia interna delle ultime sei cartilagini costali. Inoltre origina posteriormente dal foglietto profondo della fascia toracolombare o lombodrosale, dal labbro interno della cresta iliaca, dalla spina iliaca anterosuperiore e dalla metà laterale del legamento inguinale (anteriormente). Le sue fibre, che presentano un decorso...
Il muscolo tricipite della sura è il più superficiale dei muscoli della regione posteriore della gamba. Come indica il suo nome, è formato da tre ventri muscolari: il soleo il gastrocnemio (formato a sua volta da due ventri carnosi chiamati gemelli). Questi muscoli convergono in un unico tendine, detto calcaneare o d'Achille...
Il muscolo tricipite brachiale è uno dei muscoli della regione posteriore del braccio. E' costituito da tre ventri muscolari (capo lungo, capo laterale e capo mediale) che originano in punti diversi e terminano in un unico tendine che si fissa sull'olecrano dell'ulna e sulla parete posteriore della capsula articolare del gomito. Il capo lun go origina dalla tuberosità sottoglenoidea...
Il vasto intermedio (o profondo) è uno dei quattro capi che formano il muscolo quadricipite . E' posto fra il vasto laterale ed il vasto mediale in profondità rispetto al retto femorale . Origina dal labbro laterale della linea aspra del femore e dai tre quarti superiori delle facce anteriori e laterali del femore. Si inserisce alla patella con un tendine...
Il vasto laterale è uno dei quattro capi che formano il muscolo quadricipite. Origina dalla faccia laterale e dal margine anteriore del grande trocantere e dal labbro laterale della linea aspra del femore. Si inserisce alla patella con un tendine comune agli altri capi. Con la sua azione estende la gamba. E' innervato dal nervo femorale (L2,L4).  ...
Il vasto mediale è uno dei quattro capi che formano il muscolo quadricipite . Origina dal labbro mediale della linea aspra. Si inserisce alla patella con un tendine comune agli altri capi. Con la sua azione estende la gamba e stabilizza la patella (o rotula) opponendosi alla sua tendenza a lussarsi in fuori. Essendo il più importante stabilizzatore...
Muscoli del corpo umano: cenni di anatomia ed anatomia funzionale
L1 L2 L3 L4 L5 S1 S2 S3 Sartorio Ileoposoas Otturatore esterno Pettineo Gracile Adduttore lungo Adduttore breve Quadricipite Grande adduttore Tibiale anteriore Tibiale posteriore Tensore della fascia lata Piccolo e medio gluteo Semitendinoso Semimebranoso Estensore lungo dell'alluce Estensore lungo delle dita Peroneo anteriore (terzo)...
ESTENSIONE: grande dorsaleinterspinosi intertrasversari rotatori multifido semispinali. spinale lunghissimo sacrospinale INCLINAZIONE: obliquo esterno obliquo interno quadrato dei lombi ileopsoas grande dorsale intertrasversari rotatori multifido semispinali lunghissimo sacrospinale TORSIONE: obliquo interno omolaterale obliquo esterno controlaterale...
I muscoli sono elencati in ordine di importanza nell'esecuzione del movimento ROTAZIONE ESTERNA grande gluteo medio e piccolo gluteo ileopsoas adduttore breve, lungo e grande adduttore piriforme sartorio pettineo otturatore esterno otturatore interno quadrato del femore ROTAZIONE INTERNA: medio e piccolo gluteo tensore fascia lata grande adduttore ESTESIONE grande...
FLESSIONE: bicipite brachiale (capo breve) brachiale brachioradiale pronatore rotondo estensore radiale lungo del carpo ESTENSIONE: tricipite anconeo PRONAZIONE: bicipite brachiale (capo breve) supinatore brachioradiale abduttore lungo del pollice estensore lungo del pollice SUPINAZIONE: pronatore rotondo pronatore quadrato flessore radiale...
I muscoli che muovono la gamba, elencati per i movimenti specifici in cui intervengono
ADDUZZIONE: grande pettorale tricipite (capo lungo) grande rotondo grande dorsale grande piccolo romboide bicipite brachiale (capo breve) deltoide parte clavicolare e parte costale sottoscapolare ABDUZIONE: sovraspinato deltoide bicipite brachiale (capo lungo) ELEVAZIONE: gran dentato trapezio sovraspinato deltoide bicipite brachiale (capo lungo) ANTIVERSIONE: deltoide...
L'orientamento delle fibre muscolari all'interno del muscolo ne determina la forza e l'ampiezza di contrazione. Rispetto al suo asse longitudinale, le cellule possono disporsi in modo parallelo (seguendo il decorso delle fibre tendinee) oppure obliquamente. Tutto ciò, come dicevamo, ha un'enorme importanza nella meccanica muscolare. Le fibre parallele all'asse longitudinale...
CRESTA ILIACA FORAMI SACRALI ANTERIORI GRANDE TROCANTERE TUBEROSITÀ GLUTEA TRATTO ILEO-TIBIALE FASCIA LATA FACCIA GLUTEA DELL'ALA ILIACA LEGAMENTO SACROTUBEROSO CRESTA ILIACA ALA DELL'ILEO ...
Il muscolo liscio è uno dei tre tipi di tessuto muscolare presenti nel corpo umano. La sua azione risulta essenziale al controllo dell'omeostasi, vale a dire di quel processo con cui l'organismo mantiene costanti le condizioni chimico-fisiche interne, anche al variare dei fattori ambientali esterni. Muscolo liscio è infatti sinonimo di muscolo involontario, cioè di un...
. Il muscolo QUADRATO DEI LOMBI si trova nella parete addominale posteriore tra la cresta iliaca e la 12a costa. E' formato da due strati muscolari separati tra loro in maniera incompleta. Lo strato anteriore origina dall'apice dei processi costiformi di L2-L5 e si inserisce al margine inferiore della 12° costa; lo strato inferiore origina dal labbro interno della cresta iliaca e dal margine...
Anatomia dell'occhio Il bulbo oculare è allocato nella cavità orbitaria, che lo contiene e lo protegge. Essa è una struttura ossea a forma di piramide, con apice posteriore e base anteriore. La parete del bulbo e' formata di tre tuniche concentriche che, dall'esterno verso l'interno, sono: Tonaca esterna (fibrosa), formata dalla sclera e dalla cornea ...
Clicca sul nome dei muscoli per visualizzarne le caratteristiche anatomiche Omero e scapola veduta ANTERIORE Arto superioreArto inferioreTroncoAddomeArticoli Ultima modifica: 25/05/2010 - Informativa pubblicità - Arto superioreArto inferioreTroncoAddomeArticoli Articoli correlati Anatomia arto superiore Anatomia arto inferiore Anatomia tronco Anatomia...
Veduta posteriore di omero e scapola
Il muscolo piccolo rotondo è il più corto dei muscoli della spalla. Esso si trova sul margine laterale della scapola ed origina dalla fossa infraspinata sopra l'origine del muscolo grande rotondo . Si inserisce alla faccetta inferiore della grande tuberosità omerale Con la sua azione, sinergica nei confronti dell'infraspinato, ruota debolmente verso l'esterno il braccio...
Abbina l'azione al muscolo corrispondente
Abbina il muscolo alla sua azione
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Il retto femorale è uno dei quattro capi che formano il muscolo quadricipite. Origina con il capo diretto dalla spina iliaca anteriore inferiore e con il capo riflesso dal solco sopraacetabolare a livello del margine superiore dell'acetabolo. Si inserisce alla patella con un tendine comune agli altri capi. Unico dei quattro capi del quadricipite ad agire...
Secrezione acido-peptica gastrica: la mucosa gastrica secerne quotidianamente una quantità variabile tra 500 e 3000 ml di succo gastrico. Esso è costituito da muco, acqua, elettroliti (tra cui prevalgono idrogeno e cloro), pepsinogeno e fattore intrinseco (una molecola fondamentale per l'assorbimento della vitamina B12, fondamentale per la sintesi delle...
Nella posizione supina il corpo è sdraiato a pancia in su, quindi in posizione orizzontale, con la schiena appoggiata al terreno o ad altra superficie, e con la sua parte anteriore rivolta verso l'alto.
Anatomia e Fisiologia Le vene sono dei vasi sanguigni dotati di una parete formata di tre strati che, dall'interno verso l'esterno, sono rispettivamente: La tonaca Intima, rivestita di un singolo strato di cellule epiteliali estremamente piatte chiamate cellule endoteliali; La tonaca Media, strato intermedio muscolare, più sottile di quella...