Analisi del sangueElenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Analisi del sangue". Seleziona l'articolo di tuo interesse od utilizza il motore di ricerca sulla destra dello schermo per cercare un argomento specifico sul tema "Analisi del sangue". |
Vedi anche: leucociti nelle urine I leucociti o globuli bianchi sono cellule coinvolte nella risposta immunitaria. Grazie al loro intervento il corpo umano si difende dagli attacchi di microorganismi ostili, come virus, batteri, miceti e parassiti, e da corpi estranei che penetrano al suo interno. Il sangue contiene cinque tipi di leucociti maturi: Linfociti ...
La carenza di ferro è probabilmente l'alterazione nutritiva più diffusa nel mondo. Benché l'incidenza dell'anemia sideropenica sia superiore nei paesi in via di sviluppo, questa forma di anemia è comune anche in quelli industrializzati, soprattutto nei bambini piccoli, nelle adolescenti e nelle donne in età riproduttiva. ...
Nel grande gruppo delle analisi del sangue rientrano tutti quegli esami di laboratorio e domiciliari condotti su campioni ematici, prelevati generalmente da una vena dell'avambraccio o da un capillare del polpastrello. Le analisi del sangue vengono commisionate per valutare lo stato fisiologico dell'individuo, ad esempio per ricercare malattie particolari, alterazioni biochimiche...
L'ematocrito è il rapporto che intercorre tra gli elementi figurati del sangue ed il plasma. Dal momento che la parte corpuscolata è costituita in massima parte dagli eritrociti o emazie, l'ematocrito può essere definito anche come il rapporto percentuale tra i globuli rossi (eritrociti) e la parte liquida del sangue, detta appunto plasma. Quando si esegue un...
Nella medicina di laboratorio, la sigla ANA - acronimo di Anti-nuclear antibody (trad. Anticorpi Anti nucleo) - identifica una una vasta ed eterogenea popolazione di anticorpi anomali diretti contro componenti intracellulari delle cellule umane, in particolare nucleari (DNA, RNA, ribonucleoproteine, istoni, centromero ecc.).
L'aspartato transaminasi, più semplicemente nota come AST o SGOT (transaminasi sierica glutammico ossalacetica), è un enzima intracellulare, citoplasmatico e mitocondriale, rilevabile in moltissimi tessuti. Le concentrazioni più elevate di aspartato transaminasi si apprezzano soprattutto nel cuore e nel fegato; minori, invece, sono le concentrazioni di AST nel muscolo scheletrico...
L'alanina amino transferasi, più semplicemente nota come ALT o SGPT (transaminasi sierica glutamico piruvica), è un enzima intracellulare presente in molti tessuti, soprattutto nei muscoli striati, nel cervello ed in modo particolare nel fegato. Il dosaggio dell'alanina amino transferasi nel sangue è quindi un esame molto utile per valutare la funzionalità epatica...
Sintetizzata dalle cellule parenchimali del fegato, l'albumina ha una vita media di 20 giorni. E' responsabile dell'80% della pressione oncotica (colloido-osmotica) del sangue...
Le analisi del sangue rappresentano un utile ausilio per la diagnosi di alcolismo. Ad ogni modo, si tratta di indagini di secondo livello, utili per valutare lo stato di salute dei pazienti identificati come bevitori a rischio o alcol-dipendenti attraverso l'anamensi e la compilazione di specifici questionari, come l'AUDIT (Alcohol Use Disorders Identification Test) che può essere effettuato online con responso immediato.
L'aldolasi (ALD o ALS) è un enzima glicolitico che catalizza la trasformazione del fruttosio-1-6- difosfato in due molecole di triosi (gliceraldeide- 3-fosfato e diidrossiacetone fosfato) nella quarta reazione della glicolisi (via metabolica che produce energia a partire dal glucosio). Sempre dal punto biochimico, l'attività dell'aldolasi risulta...
L'alfafetoproteina (AFP) è una sostanza glicoproteica prodotta sin dalle prime fasi di gravidanza, dal sacco vitellino prima e dal feto poi. Durante la vita intrauterina, il nascituro la sintetizza soprattutto a livello epatico, con un contributo marginale da parte di reni ed apparato gastroenterico. Dopo la nascita, i livelli di alfafetoproteina iniziano a diminuire raggiungendo valori tipici...
Se due alleli sono uguali tra loro l'individuo è omozigote per quel carattere, se sono diversi è eterozigote. A questo punto è lecito chiedersi di quale colore sia la pelliccia di un topo portatore di due diversi alleli per il carattere "colore del pelo". La risposta è legata al concetto di carattere dominante. Si definisce carattere dominante quel...
In condizioni normali, è possibile ritrovare una certa quantità di amilasi nel sangue, di cui circa il 35-40% ha origini pancreatiche, il 55-60% deriva dalle ghiandole salivari e la piccola quota rimanente viene prodotta da altri organi, quali l'intestino tenue, il fegato, i polmoni, la placenta e le tube di Falloppio. La concentrazione di amilasi nel sangue...
Ammoniemia è un termine medico che indica la concentrazione di ammoniaca nel sangue. Un incremento dell'ammoniaca nel sangue è spesso spia di un suo alterato metabolismo a livello epatico. Situazioni di iperammonemia si riscontrano, ad esempio, nei casi di grave danno epatico con insufficienza dell'organo, come accade nella cirrosi in fase avanzata o nel corso di epatiti importanti
L'anemia falciforme è una malattia genetica del sangue, così definita per la caratteristica forma a falce assunta, in particolari circostanze, dai globuli rossi del malato. Questa peculiarità è in contrasto con la tipica sagoma - a disco biconcavo, elastica e facilmente deformabile - degli eritrociti maturi, che permette loro di transitare indisturbati nel ristretto...
L'anemia perniciosa è una forma anemica dovuta alla carenza di vitamina B12. Un tempo abbastanza diffusa e difficile da trattare, questa particolare anemia si è conquistata l'aggettivo perniciosa per la capacità di provocare danni gravi e importanti effetti nocivi. Oggi, fortunatamente, l'anemia perniciosa è divenuta piuttosto rara e facilmente trattabile. L'anemia...
Se vengono prese in considerazione tutte le possibili cause di sideropenia, un deficit che si verifichi in uomini adulti ed in donne in età postmenopausale nel mondo occidentale, deve essere considerato come dovuto ad una perdita gastrointestinale fino a prova contraria. In questi individui infatti, attribuire prematuramente una carenza di ferro ad una qualsiasi...
Anemie ed alterazioni dell'emocromo Le anemie vengono classificate in base alle alterazioni della morfologia degli eritrociti (globuli rossi) e degli indici eritrocitari. Qualunque sia la natura dell'anemia, la riduzione della massa eritrocitaria e della capacità di trasporto dell'ossigeno, se sufficientemente grave, porta ad alcune caratteristiche cliniche ben precise. Si può...
L'infezione della mucosa gastrica da parte dell'Helicobacter pylori determina una risposta immunitaria sistemica (IgM, IgG) e locale (IgA). Di conseguenza, è possibile dosare specifici anticorpi nel sangue del paziente per porre diagnosi di colonizzazione gastrica da Helicobacter pylori. La risposta anticorpale del paziente risulta tanto maggiore quanto più elevata è la carica batterica.
Il dosaggio plasmatico degli autoanticorpi anti-endomisio (EMA) di classe IgA rappresenta uno dei test sierologici più affidabili tra quelli utilizzati nella diagnosi della celiachia. Questi marker si caratterizzano per la specificità particolarmente elevata, prossima al 100% (99,8%), affiancata all'ottima sensibilità (93-96%); sono tuttavia gravati dalla difficoltà di standardizzazione della metodica, con possibili errori interpretativi.
Il PSA - acronimo di Prostate Specific Antigen, italianizzato in Antigene Prostatico Specifico - è una proteina sintetizzata dalle cellule della prostata. Piccole concentrazioni di antigene prostatico sono normalmente presenti nel siero di tutti gli uomini e si possono valutare tramite un semplice esame del sangue. Alti livelli di PSA si riscontrano durante varie malattie prostatiche...
L'antitrombina III è una glicoproteina plasmatica ad azione anticoagulante indipendente dalla vitamina K. Come suggerisce il nome stesso, l'antitrombina rappresenta il più importante inibitore fisiologico della trombina (IIa) e di molti altri fattori della coagulazione (VIIa, IXa, XIa, XIIa e soprattutto Xa). L'azione di questa proteina, sintetizzata a livello epatico, è notevolmente...
L'apolipoproteina A-I, nota anche come APO1, è un gene umano che codifica per l'omonima proteina, componente proteico principale delle lipoproteine ad alta densità (HDL, il cosiddetto colesterolo "buono"). Questa famiglia di lipoproteine presiede al cosiddetto trasporto inverso del colesterolo, veicolando il lipide in eccesso dai tessuti periferici al fegato. Si tratta...
L'apolipoproteina B è la principale componente proteica della lipoproteina a bassa densità (LDL o colesterolo "cattivo"), deputata al trasporto di colesterolo ai tessuti. L'apolipoproteina B, o più semplicemente APOB, costituisce inoltre circa il 40 percento della frazione proteica delle lipoproteine a densità molto bassa (VLDL) e dei chilomicroni...
L'aptoglobina è una proteina sintetizzata prevalentemente a livello epatico, e presente nel sangue in elevate concentrazioni (circa un grammo per litro di plasma). Compito dell'aptoglobina è legare - in modo specifico e particolarmente efficace - l'emoglobina libera nel siero, cioè quella molecola proteica contenuta nei globuli rossi e deputata al trasporto dell'ossigeno...
Quanto segue rappresenta solo una stesura a carattere informativo e considerazioni generali sul parametro dell'Azotemia nelle analisi del sangue di uno sportivo che pratica regolarmente attività con i pesi, anche a livello professionistico. Pertanto non è in alcun modo da considerarsi come una guida comportamentale, né terapeutica, ad...
L'azotemia è un parametro che esprime la concentrazione di azoto non proteico nel sangue. Tra le varie funzioni renali, rientra anche l'escrezione di prodotti metabolici di scarto, derivanti dalla demolizione proteica. Il principale prodotto del catabolismo epatico delle proteine esogene (alimentazione) ed endogene (tessuti) è l'urea. Il dosaggio di questo metabolita...
I basofili sono globuli bianchi piuttosto rari nel circolo ematico (0,01% - 0,3% della popolazione leucocitaria); pur tuttavia, la piccola quota presente si distingue con facilità per i grossi granuli citoplasmatici, che si colorano di blu scuro reagendo con specifici coloranti. I basofili rilasciano istamina, eparina (un anticoagulante), citochine ed altre sostanze chimiche...
CA 125 (acronimo di Cancer Antigen 125) è un marker del tumore ovarico, che in Europa rappresenta circa il 5% dei tumori femminili e in Italia colpisce ogni anno grossomodo 4.000/5.000 donne. In tal senso il CA 125 può essere utile in fase di screening (identificazione dei soggetti a rischio), ma sopratutto per monitorare l'andamento clinico delle neoplasie ovariche dopo trattamento.
CA 15-3 (acronimo di Cancer Antigen 15-3) è un marker tumorale di cancro alla mammella. Trattasi di una proteina comunemente prodotta dalle cellule del seno, che non causa la patologia maligna ma aumenta in seguito al suo sviluppo. L'esame del CA 15-3 viene condotto su un piccolo campione di sangue venoso, prelevato da una vena dell'avambraccio come in un qualsiasi altro esame ematico; salvo diversa prescrizione medica, non è necessario seguire particolari norme di avvicinamento all'esame.
CA 19-9 è la sigla con la quale si identifica un marker tumorale utile soprattutto per monitorare l'estensione del tumore pancreatico, la sua evoluzione nel tempo e la risposta terapeutica del paziente alle cure intraprese. In associazione con il CEA (Antigene carcinoembrionario), può inoltre essere d'aiuto nella diagnosi e nel monitoraggio di altre patologie maligne gastrointestinali, soprattutto a carico del colon-retto e delle vie biliari. I livelli di CA 19-9 tendono infatti ad aumentare in presenza di tumori dell'apparato gastrointestinale, anche se in minor misura e in una minor percentuale dei casi.
La creatinchinasi-MB sierica, più semplicemente CK-MB, è un'isoenzima della creatinchinasi concentrato soprattutto a livello del muscolo cardiaco. Di conseguenza, i valori di CK-MB nel sangue possono essere misurati per monitorare lo stato di salute del cuore. I valori di CK-MB si elevano in presenza di un danno del muscolo cardiaco, come l'infarto acuto del miocardio, di un trauma o di un intervento chirurgico a carico del cuore.
Il termine calcemia indica la concentrazione di calcio nel sangue, dove questo minerale si trova in parte in forma libera ed in parte legato a proteine plasmatiche, come l'albumina (80%) e le globiline (20%). Generalmente si valuta la concentrazione complessiva di entrambe le forme, la cosiddetta calcemia totale, a cui le due frazioni contribuiscono in parti grossomodo uguali. La misura della calcemia...
La calciuria è un esame di laboratorio che valuta la concentrazione di calcio nelle urine. Si tratta di un'indagine complementare, utile per indagare il metabolismo del calcio nell'organismo, al quale partecipano soprattutto tre ormoni: calcitonina, paratormone e calcitriolo. Il valore normale di calciuria è inferiore a 4 mg per chilo di peso nelle 24 ore, ed è quindi mediamente...
Vedi anche: il gruppo sanguigno e dieta del gruppo sanguigno Le tabelle proposte in questo articolo consentono di calcolare rapidamente la compatibilità del gruppo sanguigno di un soggetto con quello dei genitori. Il primo schema ci permette di stabilire il possibile gruppo sanguigno di un figlio conoscendo il gruppo sanguigno della madre e del presunto padre. Per consultare...
La ceruloplasmina è una proteina deputata al trasporto del rame nel sangue. Ad essa si trova legato gran parte del metallo circolante, mentre la frazione rimanente è associata all'albumina, alla trans-cupreina ed in minima parte agli amminoacidi. Sintetizzata principalmente dal fegato, la ceruloplasmina redistribuisce il rame epatico ai tessuti. Non a caso il suo nome deriva da coeruleus...
La cistatina C è una una proteina di basso peso molecolare, che agisce come inibitore delle cisteina proteasi; come tale arresta l'azione di questi enzimi, importantissimi nella distruzione di cellule e proteine anomale, ma che diverrebbero pericolosi se lasciati liberi di attaccare anche le proteine "sane" dell'organismo. La cistatina C viene prodotta...
La colesterolemia è la quantità di colesterolo presente nel sangue. Viene misurata su un piccolo campione ematico prelevato a digiuno da almeno 10-12 ore e si esprime in milligrammi di colesterolo per decilitro di sangue (mg/dl). La colesterolemia è influenzata dal ritmo con cui l'organismo, soprattutto a livello epatico, produce...
Dopo un'iniziale riduzione, il tasso di colesterolo nel sangue (colesterolemia) aumenta leggernente durante le prime otto settimane di gravidanza, subendo un sensibile incremento a partire dal quarto mese. I livelli massimi di colesterolo si raggiungono intorno all'ottavo mese e rimangono elevati per il proseguio della gestazione. Pertanto, durante la gravidanza, valori di colesterolemia totale NON superiori a 337 mg/dL possono essere considerati assolutamente normali.
Ipercolesterolemia LDL ed ipercolesterolemia HDL L'ipercolesterolemia è un disordine metabolico caratterizzato dall'aumento del colesterolo totale nel sangue, che cresce fino a superare i valori considerati normali per la popolazione di riferimento. Tuttavia, al fine di definire al meglio il rischio cardiovascolare, piuttosto che la quantità totale di colesterolo è...
Le colinesterasi sono enzimi deputati all'idrolisi dei vari esteri della colina: la loro azione è quindi importante per interrompere la trasmissione dell'impulso nervoso proveniente dai neuroni colinergici. Nel plasma, la colinesterasi più abbondante è nota con il nome di pseudocolinesterasi, proteina presente in diverse isoforme e concentrata anche nel fegato, che la produce, e nelle cellule gliali del sistema nervoso.
Vedi anche: calcolo colesterolo LDL I valori sierici di androstenedione (androstenedionemia) vengono espressi in nanogrammi per decilitro (ng/dL) oppure in nanomoli per litro (nmol/L); quest'ultima unità di misura è quella adottata dal SI e come tale rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale. Per aiutarvi ad esprimere i valori plasmatici...
Vedi anche: calcolo colesterolo LDL I valori sierici di acido urico (uricemia) vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) oppure in micromoli per litro (µmol/L); quest'ultima unità di misura è quella adottata dal SI e come tale rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale. Per aiutarvi ad esprimere i valori plasmatici di...
Vedi anche: calcolo colesterolo LDL I valori sierici dei lipidi (lipidemia) vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) oppure in millimoli per litro (mmol/L); quest'ultima unità di misura è quella adottata dal SI e come tale rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale. Per aiutarvi ad esprimere i valori plasmatici di trigliceridi...
Vedi anche: conversione colesterolo - trigliceridi mg/dL - mmol/L I valori ematici di creatinina (creatininemia) vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) oppure in micromoli per litro (µmol/L); quest'ultima unità di misura è quella adottata dal SI e come tale rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale. Per aiutarvi...
Vedi anche: conversione colesterolo - trigliceridi mg/dL - mmol/L I valori ematici di glucosio (glicemia) vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) oppure in millimoli per litro (mmol/L); quest'ultima unità di misura è quella adottata dal SI e come tale rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale. Per aiutarvi ad esprimere...
Il seguente modulo opera conversioni peso/volume da un'unità di misura ad un'altra. Consente ad esempio di esprimere un determinato valore da grammi / litro a milligrammi /dL. Proseguendo nella lettura dell'articolo scoprirete le basi teoriche per eseguire questo tipo di calcolo senza bisogno di un calcolatore elttronico. ...
La creatina è un aminoacido naturalmente presente nel corpo umano, dove si concentra all'interno dei muscoli scheletrici; a questo livello ritroviamo infatti il 95% dei circa 120 grammi complessivamente contenuti in un organismo adulto di media struttura. All'interno dei muscoli, la creatina esercita un'importante funzione energetica, intervenendo negli sforzi fisici violenti...
Dal momento che quella appena descritta è una procedura abbastanza laboriosa, in molti casi si preferisce utilizzare un metodo indiretto, che consente di stimare l'entità della filtrazione glomerulare in base ad alcuni semplici parametri: età, sesso, peso e creatininemia.
La cromogranina A (CGA) è una glicoproteina particolarmente conosciuta in ambito clinico come marcatore bioumorale specifico per i tumori neuroendocrini, in particolare per il feocromocitoma, il neuroblastoma ed i carcinoidi. Innalzamenti significativi di cromogranina A si apprezzano anche nei carcinomi che contengono cellule con una parziale differenziazione neuroendocrina, come il tumore polmonare a piccole cellule ed i tumori alla prostata.
Insulinemia è un termine medico che identifica la quantità di insulina presente nel sangue. La valutazione di questo parametro, eseguita su un piccolo campione ematico, risulta particolarmente utile per indagare l'origine di sintomi riconducibili all'ipoglicemia, cioè alla scarsità di glucosio nel sangue. L'azione dell'insulina favorisce infatti l'ingresso del...
La densitometria ossea è una tecnica diagnostica che permette di valutare la densità minerale delle ossa, risultando particolarmente utile nella diagnosi e nel monitoraggio dell'osteoporosi. Questa malattia dello scheletro si caratterizza per la riduzione del contenuto minerale delle ossa e per il deterioramento della microstruttura che le caratterizza; come tale, espone i pazienti...
Il termine dislipidemia identifica qualsiasi anomalia significativa dei lipidi presenti nel sangue. Queste sostanze non circolano mai da sole, ma associate a particolari proteine di trasporto. Gli acidi grassi liberi, derivati dall'idrolisi dei trigliceridi del tessuto adiposo, circolano nel sangue legati soprattutto all'albumina, mentre il colesterolo e gli altri grassi (in particolare fosfolipidi...
L'emocoltura è un esame microbiologico preposto all'isolamento e all'identificazione di eventuali microrganismi presenti nel sangue; per questo motivo si associa comunemente al test di suscettibilità farmaceutica dei patogeni rilevati (vedi antibiogramma). Tutto ciò garantisce un intervento terapeutico mirato ed efficace, evitando terapie antibiotiche inutili o dannose sia per...
L'emocromatosi è una malattia, generalmente su base ereditaria, caratterizzata dall'abnorme accumulo di ferro nei tessuti dell'organismo. Se non diagnosticata e trattata in tempo, può quindi arrecare seri danni a organi come fegato, pancreas, cuore, ma anche alle ghiandole della sfera sessuale e alle articolazioni. Il surplus di ferro può essere la conseguenza di un aumentato...
Vedi anche: emocromatosi - esami del sangue L'emocromo è un esame che esprime la valutazione diretta degli eritrociti (globuli rossi) e della concentrazione dell'emoglobina. La conta dei globuli rossi, ma anche di bianchi e piastrine (cellule ematiche), viene eseguita con delle macchine elettroniche, chiamate contaglobuli, che si basano su due princìpi chiamati impedenza e...
Come risalire ad una patologia dall'emocromo Alterazioni dell'emocromo riflettono problemi riguardanti i globuli rossi, nelle loro varie componenti. In patologia il globulo rosso va incontro ad alterazioni dovute a quattro cause principali: alterazioni della sintesi dei globuli rossi: per carenze vitaminiche, mielodisplasie, malattie congenite; alterazioni della...
L'emoglobina glicata - o glicosilata che dir si voglia - consente di valutare a grandi linee l'andamento della glicemia negli ultimi due o tre mesi; si tratta quindi di un esame molto utile per monitorare il controllo glicemico del paziente diabetico, recentemente rivalutato anche nella diagnosi della malattia La glicazione è il processo biologico non enzimatico per cui gli zuccheri si...
Per poter parlare in modo comprensibile dell'emoglobina (Hb), è utile occuparsi prima della mioglobina (Mb) che è molto simile all'emoglobina ma è molto più semplice. Tra emoglobina e mioglobina ci sono stringenti relazioni di parentela: entrambe sono proteine coniugate ed il loro gruppo prostetico (parte non proteica) è il gruppo eme. La...
L'emopessina è una proteina plasmatica con grandissima affinità nei confronti dell'EME, molecola funzionale dell'emoglobina deputata al legame ed al trasporto dell'ossigeno. Quando i globuli rossi muoiono - per vecchiaia dopo 120 giorni o per altre ragioni (anemie emolitiche, traumi ecc.) - l'empopessina, legandosi al gruppo EME, garantisce il riciclaggio del ferro e di altri suoi componenti, ma soprattutto un efficace contrasto al danno ossidativo legato alla libera circolazione della molecola nel torrente ematico.
Gli eosinofili sono globuli bianchi (leucociti) coinvolti nelle reazioni allergiche e nella difesa contro le infestazioni parassitarie. Nel sangue, gli eosinofili rappresentano soltanto l'1-3% circa della popolazione leucocitaria; più elevata, invece, risulta la loro concentrazione in quei tessuti esposti ad agenti ambientali, come il tratto digerente, i polmoni, gli epiteli genitourinari...
Penso sia giusto che un professionista del settore fitness sia in grado di valutare a grandi linee lo stato di salute degli utenti, e che riesca a farlo sapendo leggere i referti degli esami del sangue che i praticanti fitness spesso portano con sé all'atto dell'iscrizione in palestra. È chiaro che l'istruttore non è un...
La ferritina è un complesso ferro-proteico che si trova in tutti i tessuti, ma particolarmente nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nei muscoli scheletrici. Ritroviamo piccole quantità di ferritina anche nel plasma, valutabili mediante il cosiddetto dosaggio della ferritinemia. Questo esame è molto importante, poiché la concentrazione di ferritina nel sangue rispecchia...
SIDEREMIA: indica il tasso di ferro presente nel sangue (nell'uomo da 60 a 160 mcg/dl; nella donna da 20 a 140 mcg/dl) FERRITINEMIA: indica a quanto ammontano le riserve di ferro nell'organismo (15-300 mcg/100 ml) TRANSFERRINEMIA: indica la concentrazione della transferrina nel sangue (da 250 a 400 mg/dl); la transferrina...
La fibrina (fattore Ia) è una proteina fibrillare insolubile, presente nel sangue in una forma inattiva precorritrice, il fibrinogeno (fattore I), che risulta invece solubile in acqua. La genesi di fibrina dal fibrinogeno prodotto a livello epatico - per intervento dell'enzima trombina in presenza di ioni calcio - rappresenta la tappa finale di una serie di reazioni a catena che nel complesso...
PAP - acronimo di Prostate Acid Phosphatase, italianizzato in Fosfatasi Acida Prostatica - è un indicatore di neoplasie prostatiche dosabile nel sangue, oggi rilegato ad un ruolo marginale dal ben più conosciuto PSA (Antigene prostatico specifico), marcatore di riferimento per le neoplasie della prostata grazie alle migliori caratteristiche di sensibilità e specificità diagnostica.
La determinazione della fosfatasi alcalina sierica viene utilizzata ormai da molti anni nella diagnostica delle malattie dello scheletro e del fegato; stiamo infatti parlando di un enzima, un marcatore della neoformazione ossea localizzato sulla membrana plasmatica degli osteoblasti (le cellule dell'organismo deputate alla sintesi di tessuto osseo). Valori elevati di fosfatasi alcalina si...
GCT è l'acronimo di Glucose Challenge Test, un esame indicato per lo screening di diabete gestazionale noto anche come "curva glicemica in gravidanza". L'esecuzione del test è simile a quella vista per l'OGTT, meglio conosciuto come test da carico orale del glucosio, ma con alcune differenze. Nel GCT, innanzitutto, non è necessaria il digiuno preventivo e la soluzione...
La Gamma glutamil transferasi (GGT o gamma GT) è un enzima coinvolto nel trasferimento del gruppo gamma-glutamilico da un peptide all'altro; risulta importante nel trasferimento degli amminoacidi attraverso la membrana plasmatica, nel metabolismo dei leucotrieni ed in quello del glutatione. GAMMA-GT IN BREVE Test molto sensibile ma poco specifico. ...
<< Basi fisiologiche sulla gastrina Gastrina ed esami del sangue I livelli di gastrina nel sangue (gastrinemia) possono essere misurati tramite un comune esame ematico di laboratorio. I valori normali sono generalmente inferiori a 200 pg/mL, anche se tale riferimento può variare leggermente da laboratorio a laboratorio.
La glicemia rappresenta la quantità di glucosio presente nel sangue (mg/dl) Ivalori glicemici a digiuno si attestano normalmente intorno a 60-75 mg/dl mentre nella fase postprandiale salgono a 130-150 mg/dl. Valori glicemia a digiuno (mg/dl) (mmol/L) NORMALE 70-99 3.9 - 5.5 Alterata...
Il sistema linfatico è uno dei sistemi naturali di difesa dell'organismo contro le infezioni. È un sistema complesso costituito da organi linfatici, quali il midollo osseo, le tonsille, il timo e la milza, e da una serie di linfonodi, che sono collegati tra loro da una rete di sottili vasi linfatici. I linfonodi sono piccole ghiandole localizzate...
Vedi anche: test di Coombs Per incompatibilità materno-fetale si intende una condizione caratterizzata dalla presenza nel nascituro di un gruppo sanguigno diverso, e appunto incompatibile, rispetto a quello della madre. Gruppo sanguigno che, in questo caso, il feto avrà evidentemente ereditato dal padre. Più in particolare...
CONTEGGIO DEI GLOBULI ROSSI (RBC) Esprime il numero degli eritrociti per microlitro di sangue. Viene anche chiamato con la sigla RBC. INDICI CORPUSCOLARI Gli indici corpuscolari sono rappresentati dal volume cellulare medio (mean cell volume, MCV), dal contenuto cellulare medio di emoglobina (mean cell hemoglobin, MCH) e dalla concentrazione cellulare media di emoglobina (mean cell hemoglobin...
L'interleuchina-6 (IL-6) è una molecola proteica prodotta da vari tipi di cellule, in particolare da quelle immunocompetenti - come i linfociti T ed i macrofagi - in risposta a traumi o a danni tissutali. Altri tipi cellulari possono sintetizzare e secernere interleuchina-6; è il caso, ad esempio, degli adipociti bianchi maturi, "padri" di circa 1/3 dell'IL-6 circolante...
Si parla di iperinsulinemia tutte le volte che gli esami ematochimici evidenziano un eccesso di insulina nel sangue. Questa condizione, non necessariamente patologica, è tipica delle persone affette da diabete mellito di tipo II e - più in generale - di quelle che hanno sviluppato una forma di resistenza all'insulina. L'iperinsulinemia, inoltre, è comunemente associata...
Il termine iperlipidemia indica un generico aumento dei livelli di uno o più grassi (o lipidi) nel sangue. Dal momento che sia il colesterolo che i trigliceridi sono dei Grassi, il vocabolo può definire un aumento dei livelli ematici di uno o di entrambi. Le iperlipidemie sono pertanto classificabili in: ipercolesterolemia: aumento del contenuto di colesterolo nel...
L'ipoglicemia è provocata dall'eccessiva discesa dei livelli di glucosio nel sangue, fino a concentrazioni uguali o inferiori ai 45-50 mg/dl. Quando tale deficit si fa particolarmente severo l'ipoglicemia diviene un'alterazione metabolica ad alto rischio; il glucosio rappresenta infatti il principale substrato energetico per l'organismo ed in particolare per il...
Il glucosio è un nutriente essenziale per il nostro organismo, un po' come la benzina lo è per l'automobile. Per questo motivo nel soggetto normale la glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue) è mantenuta relativamente costante dall'intervento di articolati meccanismi compensatori (insulina, glucagone ecc.). Le maggiori oscillazioni si verificano dopo un pasto abbondante (iperglicemia) ed in seguito a digiuno prolungato (ipoglicemia).
Iponatriemia L'iponatriemia è la causa più grave di collasso come conseguenza dell'attività sportiva. In linea di massima sopraggiunge a seguito dell'assunzione di liquidi ipotonici, che non contengono sodio o in minima parte, per far fronte alla perdita di sudore generalmente ipertonico. I casi più comuni si verificano nelle...
La lattato deidrogenasi (LDH o latticodeidrogenasi) è un enzima citoplasmatico con un'ampia distribuzione nei tessuti, dove catalizza l'interconversione del lattato a piruvato. La lattato deidrogenasi è un tetramero con subinità appartenenti a due diversi tipi che, combinandosi fra loro in modo vario, danno origine a cinque diversi isoenzimi:...
<< lattato deidrogenasi Variazione di alcuni costituenti ematici in diverse patologie MALATTIA Bilirubina Albumina Gammaglobuline ALP ALT AST LDH Carcinoma epatico primario N/A N/D N/A FA A A FA ...
Articoli correlati: anticorpi e immunoglobuline I linfociti sono cellule del corpo umano deputate all'immunità acquisita. Con quest'ultimo termine si sottolinea la capacità del sistema immunitario di combattere selettivamente - tramite cellule iperspecializzate, chiamate appunto linfociti - ogni diverso antigene che lo aggredisca. Alla prima esposizione immunologica i tempi...
<< lipasi Nel siero umano si ritrova una certa quantità di lipasi, enzimi fondamentali per la digestione dei lipidi. La concentrazione ematica di queste molecole proteiche è definita lipasemia ed aumenta nelle pancreatiti acute, nel carcinoma del pancreas, nelle occlusioni del dotto pancreatico, nell'ulcera peptica, nelle colecistiti, nelle gastroenteriti virali e nei processi...
Le lipoproteine (o lipoprotidi) sono macromolecole derivanti dalla combinazione di una proteina con lipidi di varia natura: colesterolo, esteri del colesterolo, fosfolipidi e trigliceridi. Le sostanze grasse, insolubili in ambiente acquoso, possono infatti essere trasportate nel torrente ematico soltanto se legate a specifiche lipoproteine. Nella seguente tabella sono riportate le loro...
Il volume cellulare medio - MCV - definisce il volume medio dei globuli rossi o eritrociti, cellule del sangue deputate al trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti. Questo parametro ematochimico ci dice pertanto se i nostri globuli rossi sono normali, troppo grandi oppure troppo piccoli. Affinché possano svolgere al meglio la propria funzione, gli eritrociti devono avere una forma...
Con il termine Marker (indicatore), in biochimica e biologia, si intende una molecola che “indica” un determinato danno tissutale. I Marker di danno tissutale possono essere molteplici e differiscono in base al tipo di tessuto che viene danneggiato. Quando una cellula subisce una lesione, rilascia nello spazio interstiziale, e da...
Il dosaggio delle metanefrine plasmatiche od urinarie rappresenta un test semplice ed affidabile per lo screening di feocromocitoma. Queste sostanze derivano infatti dal metabolismo delle catecolamine, ormoni prodotti e secreti dalla midollare del surrene allo scopo di preparare l'organismo ad affrontare eventi stressogeni. Il feocromicitoma è un tumore generalmente benigno che colpisce...
La mieloperossidasi (MPO) è un enzima prodotto dai leucociti (globuli bianchi) che genera specie reattive dell'ossigeno. Alti livelli plasmatici di mieloperossidasi sono stati messi in relazione con uno stato pro-trombotico, caratterizzato dalla produzione di lipidi ossidati, neo-formazione di placche aterosclerotiche molli, ricche di pidi, instabilità delle placche aterosclerotiche e vasocostrizione da carenza di ossido nitrico.
La mioglobina è una proteina concentrata a livello muscolare, dove facilita l'estrazione dell'ossigeno dai capillari sanguigni, legandolo a sé e veicolandolo all'interno della cellula, più precisamente nei mitocondri, dove viene utilizzato per la produzione di energia. Quando si eseguono delle analisi del sangue, la mioglobina viene ricercata come marker di danno...
L'osteocalcina, altrimenti nota come bone-GLA-protein (BGP), è una piccola proteina con funzioni endocrine sintetizzata principalmente dagli osteoblasti, cellule deputate alla sintesi della matrice ossea. Il dosaggio dell'osteocalcina nel sangue si rivela utile in ambito clinico come marcatore specifico del metabolismo osseo; in altre parole, le variazioni dei livelli di osteocalcina nel plasma riflettono l'attività metabolica dell'osso.
PAPP-A è una glicoproteina ad alto peso molecolare utilizzata come test di screening precoce per la sindrome di Down. La sigla PAPP-A è acronimo di Pregnancy-associated plasma protein A, ovvero Proteina Plasmatica A associata alla gravidanza. Il dosaggio della PAPP-A - congiuntamente a quello della Beta-HCG (sub-unità β della gonadotropina corionica umana - &beta...
PCT, comunemente noto come piastrinocrito od ematocrito piastrinico, è un parametro di laboratorio che esprime la frazione percentuale della massa di sangue intero occupata dalle piastrine; in altre parole, il PCT ci dice quanto volume di sangue è occupato dalle piastrine. Il PCT viene stabilito insieme ad altri indici piastrinici PLT: conta piastrinica, numero di...
PDW è l'acronimo di Platelet Distribution Width, italianizzabile in "ampiezza di distribuzione piastrinica". Questo parametro di laboratorio esprime il grado di variabilità delle dimensioni piastriniche; di conseguenza, alti valori di PDW indicano una grossa discrepanza tra i volumi di queste "cellule", mentre quando PDW è basso significa che le piastrine...
PLT è un indice di laboratorio che esprime il numero di piastrine per volume di sangue. In un individuo adulto, in buono stato di salute, questo numero si aggira tra le 150.000 e le 450.000 unità per microlitro di sangue. Bassi valori di PLT sono indice di piastrinopenia, mentre elevate concentrazioni ematiche di piastrine sono un indice di trombocitosi. PLT e rischio di sanguinamento...
La pepsina è un enzima prodotto e secreto dalle cellule peptiche della mucosa gastrica; appartiene alla famiglia delle proteasi e come tale gioca un ruolo importantissimo nella digestione delle proteine. La pepsina viene secreta come zimogeno, cioè in una forma inattiva che acquisisce capacità funzionale soltanto dopo una precisa modifica strutturale. È in particolare...
Il peptide C è una molecola di 31 amminoacidi rilasciata durante la maturazione della pro-insulina in insulina. Quest'ormone proteico, infatti, non viene prodotto come tale, bensì in una forma preocorritrice chiamata pre-proinsulina; una volta sintetizzata nel reticolo endoplasmatico rugoso delle cellule βeta pancreatiche, la pre-proinsulina subisce alcune reazioni...
Pgc1-α (coattivatore 1 del proliferatore gamma del perossisoma) è un coattivatore di trascrizione. È una proteina che promuove la trascrizione, quindi l'espressione di numerosi geni, tra i quali quelli responsabili della regolazione della biogenesi mitocondriale e dell'ossidazione dei grassi. Sembra avere anche un ruolo,...
Le piastrine o trombociti sono i più piccoli elementi figurati del sangue, con forma discoidale e diametro compreso tra i 2 ed i 3 µm. Al contrario dei globuli bianchi (o leucociti) e rossi (o eritrociti), le piastrine non sono vere e proprie cellule, ma frammenti di citoplasma dei megacariociti localizzati nel midollo rosso. Questi, a loro volta, derivano da precursori chiamati megacarioblasti...
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In campo medico, si definisce piastrinopenia il riscontro di piastrine circolanti in numero inferiore a 150.000 unità per mm3 di sangue, rilevato all’esame emocromocitometrico effettuato almeno con due diversi anticoagulanti. La piastrinopenia delinea, dunque, un parametro indicativo della capacità coagulativa ematica: in genere, la quantità definita “normale” (o fisiologica) di piastrine nel sangue si aggira tra le 150.000 e le 400.000 unità per mm3.
Finora abbiamo dato la definizione generale di piastrinopenia, focalizzandoci sulle conseguenze patologiche correlate e sulle cause principali: in questo articolo descriveremo dettagliatamente la piastrinopenia gravidica e quella indotta da sostanze farmacologiche. Da ultimo, analizzeremo brevemente le terapie efficaci per combattere definitivamente - quando possibile - questo problema.
I livelli di glucosio nel sangue (glicemia) non sono costanti, ma seguono un andamento curvilineo; fasi di crescita si alternano ad altre di diminuzione, dipendenti dai pasti e dalla loro composizione. I valori minimi si raggiungono a digiuno, ad esempio al mattino prima di fare colazione, mentre il picco glicemico è massimo dopo circa un'ora - un'ora e mezza dai pasti, specie se ricchi...
Vedi anche: plasma seminale - Indice di aterogenicità del plasma Il plasma è la componente liquida del sangue, nella quale sono sospesi gli elementi corpuscolati (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Formato soprattutto da acqua, che rappresenta approssimativamente il 92% del suo peso, il plasma è costituito da molte sostanze, tra cui: ...
Plasmatico è un aggettivo riferito a tutto ciò che concerne il plasma, vale a dire la parte liquida del sangue. I diversi componenti del plasma (proteine, ioni, molecole organiche, gas ecc.) possono essere isolati e dosati, ottenendo le cosiddette concentrazioni plasmatiche, cioè le quantità di tali soluti in un volume noto di plasma (ad esempio un decilitro od...
La plasmina è l'enzima di spicco del sistema fibrinolitico, un processo biologico deputato allo scioglimento dei coaguli di fibrina formatisi in seguito a lesioni vascolari. Questi intricati polimeri di fibrina hanno lo scopo di creare una sorta di tappo anti-emorragico, che ingloba cellule ematiche (piastrine, globuli bianchi ed emazie) e varie proteine plasmatiche. Tra queste ultime...
Il termine policitemia identifica ogni generico aumento del numero di globuli rossi nel sangue, evento che nella pratica clinica si traduce nell'aumento dell'emoglobina plasmatica e dell'ematocrito (viscosità del sangue). Varie e numerose le cause di policitemia, distinte inizialmente in cause di policitemia relativa e di policitemia assoluta.
La transtiretina (TTR) è una proteina sintetizzata principalmente dal fegato, in passato definita prealbumina per la maggiore mobilità elettroforetica rispetto all'albumina, che le consente di migrare in posizione più anodica. Il nuovo termine transtiretina assume invece un significato funzionale, dal momento che la proteina funge da trasportatore plasmatico di tiroxina e retinolo.
Il Prist Test è un'indagine allergologica mirata al dosaggio delle IgE totali sieriche; in pratica, tramite questo esame, si valuta la concentrazione di questi particolari anticorpi in un piccolo campione di sangue prelevato da una vena dell'avambraccio. Attraverso il Prist Test si indaga quindi la quantità di anticorpi implicati nelle reazioni allergiche (IgE) senza stabilirne la natura.
La proteina C, da non confondersi con la proteina C reattiva, è il più importante anticoagulante del sangue; condivide quindi lo stesso ruolo biologico dell'antitrombina III, anche se i meccanismi d'azione di queste proteine, entrambe di origine epatica, sono differenti. La prima è indipendente dalla vitamina K, mentre la proteina C - che circola nel plasma in forma inattiva...
La proteina C reattiva (PCR), sintetizzata dal fegato e dagli adipociti, è una proteina (un'alfaglobulina) che aumenta la sua concentrazione ematica nella fase acuta di varie malattie, nei processi infiammatori ed in seguito ad alcune operazioni chirurgiche; dopo un evento acuto, nel giro di poche ore i suoi livelli possono raggiungere valori centinaia di volte superiori rispetto alle...
Le proteine plasmatiche circolano nel sangue ricoprendo le funzioni più disparate; essenziali per il trasporto delle sostanze liposolubili, intervengono anche nella risposta immunitaria, nella coagulazione del sangue, nei processi infiammatori e nella regolazione di varie attività dell'organismo (ormoni peptidici, enzimi, sistemi tampone ecc.). Il fegato è l'organo...
La proteinemia è un parametro ematochimico volto a quantificare le proteine presenti nel sangue. Normalmente, un adulto in buono stato di salute presenta una proteinemia di circa 7 grammi per decilitro di plasma (valori di riferimento 6.4 -8.3 g/dL).
La protrombina, conosciuta anche come fattore II della coagulazione, è una glicoproteina plasmatica sintetizzata dal fegato. La lesione di un vaso sanguigno determina la rapida conversione della protrombina (fattore II) in trombina (fattore IIa), che a sua volta converte il fibrinogeno in un polimero di fibrina insolubile; si produce così un intreccio di fibre che partecipa alla...
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Con il termine rabdomiolisi si indica una danno grave del muscolo scheletrico, con conseguente rilascio nel torrente sanguigno di numerosi composti, come mioglobina, ma anche creatina, calcio, potassio ed acido urico. Si ricorda che la mioglobina è molto tossica per l'apparato renale, perché accumulandosi nei nefroni può essere causa di una possibile insufficienza renale.
Rast Test - acronimo di RadioAllergoSorbent test - è il nome di un'indagine diagnostica allergologica di secondo livello. Quest'esame si basa sul presupposto che una persona allergica ad una determinata sostanza presenta nel sangue anticorpi specifici per quel dato allergene. Pertanto, attraverso il Rast Test si ricercano e si dosano le IgE specifiche nei confronti degli allergeni sospettati.
SHBG - acronimo di Sex Hormone Binding Globulin - è una glicoproteina plasmatica deputata al trasporto degli ormoni sessuali nel sangue. La SHBG, in particolare, veicola il testosterone e l'estradiolo, mentre altri ormoni steroidei - come il progesterone ed i corticosteroidi - vengono trasportati da un'altra proteina, detta transcortina. L'affinità della SHBG per il diidrotestosterone (ormone sessuale dotato dei maggiori effetti androgeni) è superiore a quella per il testosterone e ancor di più a quella per l'estradiolo.
Vedi anche: Calcolare il gruppo sanguigno e dieta del gruppo sanguigno << il gruppo sanguigno Gruppi sanguigni e fattore Rh Ricerche successive agli studi di Landsteiner misero in luce l'esistenza di altri antigeni di cui è importante tener conto nella pratica delle trasfusioni. Tra questi il più importante è il cosiddetto fattore...
Forse cercavi: proteine del siero del latte Il siero è ciò che rimane del sangue dopo aver allontanato gli elementi figurati ed i fattori di coagulazione. La composizione del siero, pertanto, è sostanzialmente simile al plasma (sangue privo della componente corpuscolata), ma manca del fibrinogeno e di altre sostanze che intervengono nel processo di coagulazione...
TRH, acronimo di Thyrotropin Releasing Hormone, è un tripeptide ipotalamico dotato di un importante azione endocrina. Il TRH - altrimenti noto come TRF, acronimo di Thyrotropin Releasing Factor - agisce infatti su particolari cellule dell'ipofisi anteriore, stimolando la secrezione di TSH e di prolattina. Dopo la somministrazione esogena di TRH, i livelli di TSH raggiungono le massime concentrazioni plasmatiche entro 20-30 minuti.
Il tasso alcolemico (o alcolemia) rappresenta il quantitativo di alcool etilico nel sangue; viene espresso in g/l (grammi per litro) o in mg/dl (milligrammi per decilitro). Per determinare tale concentrazione, non occorre necessariamente un'analisi del sangue da laboratorio; dal momento che una parte di alcool ingerita dall'organismo viene smaltita con le urine e con la respirazione...
LDH (latticodeidrogenasi) È un enzima che catalizza l'ossidazione dell'acido lattico ad acido piruvico. È contenuto in numerosi tessuti, soprattutto quelli con attiva metabolizzazione del glucosio come muscolo, fegato, cuore e rene. Per tale motivo, non è un indice molto sensibile di alterazione epatocellulare, potendo aumentare anche in corso di infarto del miocardio,...
La sensibilità e la facilità dei metodi di dosaggio ha aumentato l'interesse per le variazioni che questo enzima presenta non solo nell'attività totale, ma anche nella manifestazione di eterogeneità nei vari liquidi organici. È stato visto anche che la patologia renale non ha un'influenza determinante sull'attività totale della Gamma-GT nel...
Il riscontro di transaminasi alte nel siero (ipertransaminasemia in termini medici) è un reperto piuttosto frequente. Significato biologico Le transaminasi catalizzano le reazioni di trasferimento di un gruppo amminico da un aminoacido ad un chetoacido; si tratta di un evento essenziale nei fenomeni di interconversione dei vari amminoacidi e per l'utilizzo degli stessi...
La triiodotironina, nota più semplicemente come T3 per la struttura molecolare caratterizzata da 3 molecole di iodio, è uno dei due ormoni rilasciati dalle cellule follicolari della tiroide. I livelli di T3 nel sangue possono essere quindi monitorati per valutare l'attività endocrina di questa ghiandola. I livelli ematici di T3 non dipendono solamente dalla quota rilasciata dalla tiroide; a livello periferico, infatti, l'altro ormone tiroideo - la tiroxina o T4 - subisce l'attività di specifici enzimi, le deiodasi, che prinvandola di una molecola di iodio la convertono in T3.
Tripsina e chimotripsina sono due enzimi chiave nella digestione delle proteine alimentari. Entrambi sono prodotti e secreti come zimogeni, cioè in forma inattiva, dal pancreas; il precursore zimogeno della tripsina è chiamato tripsinogeno, mentre quello della chimotripsina prende il nome di chimotripsinogeno. Tripsina e chimotripsina appartengono alla grande famiglia degli enzimi...
La trombocitosi - nota anche come piastrinosi o trombocitemia - è una condizione caratterizzata dall'aumento del numero delle piastrine (o trombociti) oltre la soglia massima di normalità. L'eccesso quantitativo piastrinico si concretizza per valori superiori a 400.000 trombociti per mm3 di sangue, anche se l'estremo superiore di normalità può variare da un laboratorio all'altro.
Il tempo di tromblopastina parziale (PTT) ed il tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT) sono esami di laboratorio condotti su un campione di plasma; entrambi valutano l'efficacia della via intrinseca e della via comune della coagulazione. Dopo essere stato separato per centrifugazione dagli elementi figurati del sangue, il plasma - precedentemente trattato con citrato per renderlo incoagulabile...
L'uricemia è un parametro che esprime la quantità di acido urico presente nel sangue. L'acido urico è il prodotto terminale della gradazione delle purine. Le purine (adenina e guanina) sono basi azotate che costituiscono il DNA presente nel nucleo delle cellule animali e vegetali. Dato che il nostro organismo è composto da un...
I valori di trigliceridi nel sangue vengono misurati nel tentativo di quantificare il rischio cardiovascolare del paziente, spesso congiuntamente ad altri "termometri" di tale rischio, come i valori di colesterolo LDL ed HDL, ed i livelli di omocisteina, fibrinogeno e dei vari markers infiammatori.
La salute del fegato può essere valutata con un semplice e comune prelievo di sangue da una vena dell'avambraccio. Il campione ematico così ottenuto viene quindi analizzato in laboratorio allo scopo di dosare i markers di funzionalità e salute epatica (cioè di stabilire la concentrazione plasmatica delle sostanze che hanno a che fare con l'efficienza e l'ntegrità...
Per approfondire: Quando la tiroide non funziona La funzionalità della tiroide può essere indagata attraverso un semplice esame del sangue, durante il quale si misurano i livelli di alcuni ormoni connessi all'attività della ghiandola. Oggi, sono sempre più numerosi i soggetti che desiderano conoscere i valori ematici di questi ormoni, dal momento che la tiroide...
Il pH del sangue, e di qualsiasi altro fluido, riflette la concentrazione degli ioni idrogeno (H+) in esso disciolti. Un valore di pH pari a 7 è neutrale; valori inferiori e superiori sono invece rispettivamente acidi e basici. In condizioni normali il sangue è leggermente alcalino, con un pH che varia entro limiti piuttosto...