Vibrazione e sport

A cura di Paolo Navone


Da milioni di anni, e ancora oggi, il nostro corpo è sempre stato esposto a vibrazioni, anche se non ce ne accorgiamo direttamente. Vibrazione e sportAd esempio, durante una lotta o ancora meglio durante un terremoto, il nostro corpo reagisce a questi stimoli di breve durata e di altissima intensità producendo effetti positivi sulle strutture muscolari ed ostro-articolari. Vediamo il perché.

Le prime pedane vibranti vennero utilizzate nelle stazioni spaziali russe, e permisero agli astronauti, utilizzandole solamente 10 minuti al giorno, di rimanere in orbita per ben 420 giorni, a differenza di quelli americani che solo dopo 120 giorni di "spazio" dovettero tornare a terra per gravi problemi ossei e muscolari.

Nate e cresciute per mano del Dr. Carmelo Bosco, le pedane vibranti hanno fatto ad oggi una grossa evoluzione; questi attrezzi intervengono in particolar modo su:

Sistema neuro-muscolare
Circolazione
Cartilagine
Tessuto osseo
Sistema Ormonale
Neurotrasmettitori

Proprio per quanto riguarda il sistema ormonale, da studi recenti si è osservato che con soli 10 minuti al giorno di vibrazione, si ha un incremento significativo sia dell'ormone della crescita, il GH, sia del testosterone, quindi un innalzamento della forza esplosiva, della forza massima, della potenza, dell'elasticità e della resistenza.

La pedana vibrante non è assolutamente da confondere con le varie metodiche di ginnastica passiva, dato che il principio su cui lavorarono Bosco e gli altri ricercatori era ben diverso.

In campo medico e di riabilitazione si sono ottenuti risultati positivi per patologie quali: atrofia muscolare, pubalgia, patologie del ginocchio, sclerosi multipla ed infine osteoporosi, con un significativo aumento della densità ossea.

Esteticamente parlando, invece, la vibrazione ha immediate conseguenze sul metabolismo, favorendo una maggiore combustione dei grassi e riducendo la cellulite, con un importante effetto linfo-drenante.

Studi hanno mostrato come dopo soli 10 giorni, per 10 minuti al giorno, si sia ottenuto un aumento della forza esplosiva ed i primi effetti "visibili" dell'allenamento.

In commercio esistono anche le pedane "basculanti", che riproducono il movimento della camminata, ma a mio giudizio inferiori rispetto alle vibranti, che riescono a far contrarre e decentrare le fasce muscolari senza sovraccaricare la parte muscolo-tendineo e cartilaginea.

Per riconoscerle basta guardare la frequenza: da 0-25 Hz Pedana di tipo Basculante, da 30-50 Hz Pedana a vibrazione verticale.

La vibrazione è molto importante e va di pari passo con la metodica di allenamento che insegno: il BIIO; quindi tanta intensità, altrettanto riposo, e supercompensazione del corpo che ritorna più forte che mai per il nuovo "combattimento".