Trazioni alla sbarra

A cura del Dott. Umberto Miletto


« prima parte

 

Errori da non commettere (che sono uguali alla versione a presa supinata):

non salire abbastanza con il petto: consegue un minor coinvolgimento del dorso

non spingere il gomito indietro: consegue un minor coinvolgimento del dorso

non addurre le scapole e le spalle: consegue un minor coinvolgimento del dorso

cifottizare il dorso: mancanza di forza del dorso, si vuol favorire la leva, intervento del pettorale

non distendere le braccia nel ritorno del movimento: paura di non risalire, la parte bassa è il momento di maggior svantaggio meccanico

slanciarsi con le gambe: le gambe non servono, devono essere ferme e non sono coinvolte nel gesto specifico

incrociare le gambe: incrociare serve solo a creare una postura asimettrica, infatti il bacino ruota nella direzione della gamba che è posta davanti, creando a lungo andare compensi e squilibri muscolari

Di seguito potrete vedere dei filmati su come eseguire correttamente le trazioni alla sbarra. Vi assicuro che eseguire 10 trazioni non è così semplice come sembra!


Trazioni alla sbarra presa inversa o supinata




Trazioni alla sbarra presa prona




 

« Guarda i video con tredici varianti delle trazioni alla sbarra »


Se proverete ad eseguirle vi accorgerete come le trazioni a presa supinata sono più semplici e come quelle a presa prona richiedono maggior concentrazione sulla tecnica e maggiore forza. Non è impossibile toccare la sbarra con il petto in quelle a presa prona, dovete solamente imparare la tecnica corretta e avere un buon livello di forza nei muscoli del dorso. D'altronde se riuscite a portare la sbarra della lat machine a toccare il petto non vedo quali possano essere le difficolta, se non quelli di innalzare i vostri livelli di forza.

Ora tocca a voi farne dieci! Buon allenamento!


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Ultima modifica dell'articolo: 19/12/2015