Stripping e allenamento ad alta intensità

A cura del Dott.Luca Franzon


So benissimo che uno degli obiettivi più ambiti dai frequentatori maschi delle palestre è quello di diventare uno strip man. Con immenso dispiacere devo comunicare che lo stripping è una metodica di allenamento ad alta intensità, che se ben eseguita può portare chi la esegue ad avere l'ambito fisico da California Dream Man. Ho appena detto, metodica ad alta intensità, ovvero un qualcosa che renda i nostri allenamento più duri e redditizi. La metodica in questione vive di una serie di esercizi con ripetizioni fisse e pesi a scalare.

6 + 6 + 6 oppure 10 + 10 + 10 ecc...

Una volta vista la metodica, salta subito alla mente il fatto che verrà bene se eseguita con macchine o manubri, in quanto è alquanto difficile eseguirla su esercizi come la panca piana o lo squat, a meno che non ci alleni in tre, dove i due che stanno recuperando con la velocità dei meccanici della Ferrari al pit stop, tolgano peso per poter fare le ulteriori ripetizioni. Con i manubri è tutto più semplice basta prendere tre coppie di manubri o quattro o cinque a seconda delle scalate che si vogliono fare.

StrippingPenso che a prima vista già si capisca quanto più intenso diventa un allenamento se lo si condisce con questa metodica. Fisiologicamente parlando questa metodica stimolerà un altissimo numero di fibre muscolari seguendo la regola del reclutamento muscolare che dice che quando tot fibre non ce la fanno più, altre vengono chiamate in causa e così via, fino a quando non abbiamo stressato a dovere i nostri muscoli. Inoltre calando il peso e protrando le ripetizioni avrò stimolazione sia delle fibre veloci (le prime 6 hanno peso pesante) e via via andrò a stimolare le fibre resistenti (le ultime 6 sono fatte con carico leggero).
Possiamo impostare un allenamento con questa metodica utilizzandola sugli esercizi complementari, sugli esercizi base utilizziamo una tecnica per aumentare la forza molto efficace (fatta da Marco Neri).

 

ALLENAMENTO A
*Panca piana  
Croci panca 30° 3 x 6 + 6 + 6
*Curl bilancere  
Alternati con manubri 3 x 6 + 6 + 6
ALLENAMENTO B
*Calf in piedi  
Calf seduto  3 x 10 + 10 + 10
*Squat  
Leg extension 3 x 8 + 8 + 8
ALLENAMENTO C
*Pulley  
Lat machine avanti 3 x 8 + 8 + 8
Alzate 90°  
*Leg curl  
Leg curl in piedi 3 x 6 + 6 + 6
ALLENAMENTO D
*Lento avanti  
Alzate laterali 3 x 6 + 6 + 6
*French press  
Push down 3 x 6 + 6 + 6
   

Sugli esercizi base contrassegnati da ( * ) eseguire la seguente programmazione:

 

1° SETT.         6 X 10
2° SETT.         7 X 10
3° SETT.         8 X 10
4° SETT.         6 X 8
5° SETT.         7 X 8
6° SETT.         8 X 8
7° SETT.         6 X 6
8° SETT.         7 X 6
9° SETT.         8 X 6

                      

 

Suggerisco sempre di non prendere le schede che trovate su riviste o articoli vari alla lettera, perché l'allenamento è specifico e individuale e una tabella non può andare bene per tutti. In oltre bisogna vedere che tempi di recupero utilizzare, la cadenza di allenamento opportuna e se è il caso o meno di inserire delle schede di recupero ogni una o due settimane. Da questi esempi è giusto capire il metodo. I preparatori atletici servono proprio per adeguare i metodi alle persone.

Concludo augurandovi BUONA LETTURA e non  buon allenamento. Anche perché altrimenti sarebbe giusto fare anche la dieta del cocco, della banana della pizza del gelato e di chi più ne ha più ne metta per dimagrire o aumentare di massa muscolare.