Stress e benessere

educazione mentale nell'ambito della psico-neuro-endocrino-connettivo-immunologia

 

A cura del Dott. Giovanni Chetta

  1. Il vero pericolo per il nostro pianeta e per la nostra specie è la mediocrità umana. Umiltà, compassione, moderazione, affidabilità, inclinazione all'approfondimento, al "beneficio del dubbio" e al divertimento sono comuni denominatori dei grandi uomini. Vi sono tante religioni ma una sola vera spiritualità.
  2. E' bene eseguire il più possibile attività gratificanti sfruttando i talenti propri di ognuno di noi. Non farlo è un vero peccato che non fa star bene con se stessi. Nello stesso tempo, è bene non soffocare i propri talenti con un'eccessiva passione e/o  "ansia da risultati".
  3. Occorre aiutare il nostro partner a realizzare al meglio se stesso, non soffocare i suoi bisogni, aspettative, sogni e talenti isolandolo. Nello stesso tempo dobbiamo far sì che esso agisca in egual modo nei nostri confronti.
  4. Ricordiamo sempre che siamo umani e che quindi abbiamo dei limiti da superare. Pertanto non pretendiamo la perfezione dal nostro partner ossia non illudiamoci che esso possa darci tutto ciò che ci abbisogna. E' per questo che l'amicizia è un bene indispensabile per noi. "Amare non significa trovare la perfezione, ma perdonare terribili difetti". Rosamunde Pilcher.
  5. Amando il prossimo ricordiamoci sempre di amare in egual modo anche noi stessi. Si parla spesso di amore senza tener conto delle sue infinite diverse interpretazioni e sfaccettature. Ma qual'è il vero amore? Di certo non quello più ricercato ossia quello romantico, passionale. Esso si fonda sulla passione, sull'eccitazione e non può durare a lungo senza impoverirci, esaurirci (al pari di uno stress cronico). L'amore fondato sulla passionalità è in verità una fuga da noi stessi, uno stato di ebbrezza che ci allontana dai nostri problemi. Ma ciò può risultare utile per un breve "intervallo rigeneratore", non può durare a lungo, sarebbe per noi deleterio per l'enorme impiego di energie necessarie. Ed esaurito l'effetto, le nostre responsabilità, che la vita ci impone, sono lì ad attenderci,  magari accresciute nel frattempo. Finita inesorabilmente la passione finisce l'amore (lasciandoci esausti)? No inizia l'amore vero se sussistono le condizioni affinché esso possa sempre più crescere. Ciò che distingue l'amore vero è l'entità dello scambio reciproco benefico che esso comporta. Maggiore è il valore di quest'ultimo tanto più ameremo veramente una persona (o qualunque altro essere vivente) e saremo da lei amati.
    "L'amicizia, come l'amore, richiede quasi altrettanta arte di una figura di danza ben riuscita. Ci vuole molto slancio e molto controllo, molti scambi di parole e moltissimi silenzi. E soprattutto, molto rispetto". R. Nurejev.
  6. Non si darà mai sufficiente importanza al rilassamento profondo. E' questo lo stato in cui diamo il meglio di noi stessi dal punti di vista mentale e fisico. "Illuminazioni" e rigenerazione corporea avvengono in tale situazione. Da ciò l'importanza del sonno profondo e di tecniche rilassanti (massaggio, autoipnosi, attività fisica moderata ecc.).
  7. Al contrario, l'eccitazione prolungata o negativa (ossia associata a sensazioni sgradevoli quali insicurezza, paura, disagio), ci rende meno lucidi ed efficienti. Questo tipo di eccitazione è assimilabile allo stress negativo (distress). L'eccitazione di breve durata e positiva (ossia associata a sensazioni di sicurezza, padronanza della situazione, piacere) è invece un vitale impulso che ci consente di affrontare situazioni nuove e/o repentine (assimilabile allo stress positivo o eustress). Da qui l'importanza delle piccole "trasgressioni" o follie.
  8. E' bene aspettarsi sempre l'inaspettabile cogliendo da ogni situazione uno stimolo all'ampliamento della nostra consapevolezza ovvero della nostra crescita. La superficialità raramente paga; è sempre bene approfondire.
    "Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa". Albert Einstein.
  9. Agire è sempre meglio che rimurginare ma l'azione deve sempre condurre al benessere proprio e altrui con moderazione. Molto spesso gli ostacoli risultano più bassi di quello che si pensava, una volta affrontati.
    "Per cancellare la paura voltati e guardala in faccia: perché ciò che affronti apertamente si dissolve alla luce della consapevolezza". Anonimo
  10. Al pari di un intervento chirurgico, l'intervento psichiatrico, ossia l'utilizzo di psicofarmaci, deve essere utilizzato in casi di emergenza o come ultima spiaggia. In tutti gli altri casi occorre ricorrere a un valido, professionale, specialistico e integrato supporto.

N.B.: questo elenco di consigli non sostituisce in nessun modo la consulenza di un professionista; il suo unico intento è fungere da spunto informativo e di riflessione.


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