Riposo e allenamento

A cura di Sasha Sofo

 

Il riposo è di importanza fondamentale per ottenere risultati in campo sportivo.
L'allenamento è lo stimolo che mette in crisi l'organismo, il quale reagisce con il fenomeno della SUPERCOMPENSAZIONE. Tutti i processi di recupero, miglioramento e crescita muscolare avvengono durante il riposo.

L'esercizio fisico non accompagnato da un adeguato riposo porta inevitabilmente al SOVRALLENAMENTO; ne consegue un calo degli ormoni anabolici e un aumento di quelli catabolici (in particolare del cortisolo), una diminuzione delle difese immunitarie, una perdita di massa muscolare ed una maggiore suscettibilità alle infezioni e agli infortuni muscolo-tendini.
Maggiore è l'intensità del lavoro, maggiore dovrà essere il tempo di recupero tra un allenamento e l'altro. Da considerare anche la qualità del riposo; chi dorme profondamente si sveglierà più riposato di chi ha il sonno disturbato, pur avendo dormito meno.
Un consiglio è quello di non allenarsi molto tardi alla sera ad intensità elevata. Gli sportivi d'esperienza sanno riconoscere velocemente i sintomi del sovrallenamento, che sono almeno dieci:

  • stanchezza cronica
  • depressioni ed alterazioni dell'umore
  • incapacità di raggiungere il pompaggio muscolare
  • dolori tendinei e articolari
  • inappetenza
  • calo delle motivazioni ed insofferenza verso l'allenamento
  • calo del peso corporeo
  • accelerazione del battito cardiaco a riposo
  • insonnia
  • problemi gastroenterici.

Se accusate almeno tre di questi sintomi rallentate l'attività sportiva ed eventualmente riposatevi del tutto per almeno una settimana, aumentando un po' il consumo di carboidrati, vitamine, minerali, antiossidanti e glutammina (un amminoacido che riveste un ruolo importante per il buon funzionamento del sistema immunitario).