Il rebounding e le donne (molti di questi argomenti riguardano anche gli uomini)

A cura di Massimo Rugolo


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Comodità


Non esiste una serie completa di esercizi più comoda del rebounding. Il rebounder può facilmente essere sistemato in casa, in ufficio o all'aperto. Questo permette di non dover ricorrere a baby-sitter, non c'è bisogno di recarsi in palestra e, a meno che non lo si desideri, non c'è nemmeno bisogno di preoccuparsi del proprio look, né si richiedono scarpette da ginnastica particolari. Quando gli altri hanno appena cominciato a scaldare i muscoli con altre forme di esercizio, voi avete già finito. Il rebounding può anche essere complementare ad altre forme di esercizio.

 

Muscoli ipertrofici


"Mi verranno dei muscoli come quelli di un uomo, se mi esercito troppo?". Questo è il tipo di domanda che spesso fanno le donne quando si parla di esercizi. La risposta dipende dagli ormoni; dipende, cioè, dalla quantità di testosterone nell'organismo. Però, la maggior parte delle volte la risposta è no. Anche volendo sviluppare una grossa muscolatura, la maggior parte delle donne e degli uomini non riusciranno a farlo senza un supplemento di ormoni.

 

Seni cascanti


Per anni, le riviste femminili e di fitness hanno pubblicizzato stimolatori per migliorare la forma e l'aspetto del seno. La maggior parte di questi stimolatori sono progettati per esercitare i muscoli del petto. Sviluppare questi muscoli però, tutt'al più può avere un lieve effetto "lifting".

Il rebounding invece, stimola le fibre proteiche del collagene che sostiene il seno. Quando il collagene si tonifica, il seno appare più solido e pieno. Troppi esercizi traumatici, come jogging e corsa, tendono a distruggere il collagene. Il rebounding crea un leggero carico che stimola la tonicità, favorendo i risultati voluti.

 

Prolasso degli organi


"Il rene da jogging" è un termine nuovo che si riferisce allo stato in cui si trovano i reni a causa di jogging eccessivo. I sintomi sono dolori e sangue nelle urine. Altri disturbi che i medici definiscono "sindrome da abuso" comprendono prolasso dell'utero, della vescica, delle ovaie o del colon. Si tratta di problemi piuttosto gravi che spesso insorgono quando una persona fuori allenamento decide di mettersi in forma e sceglie l'esercizio sbagliato.

Una donna in buone condizioni di forma, quando rimane incinta in genere deve sospendere gli allenamenti fino al parto. Una volta nato il bambino, non è più in forma. Volendo recuperare il tempo perduto, esagera. Gli organi nella cavità addominale sono allentati perché il feto non c'è più e i muscoli addominali non sono ancora tornati nella posizione originale. Questo fa sì che gli organi si allontanino dal rivestimento della cavità addominale, con conseguente prolasso.

I rimbalzi per la salute stimolano la tonicità di tutti i muscoli e i tessuti, riducendo contemporaneamente dell'80% i traumi all'organismo.

 

Esercitarsi prima e dopo il parto


Molti ostetrici consigliano alle donne incinte di ridurre gli allenamenti, per lo meno durante gli ultimi tre mesi di gravidanza. Il motivo è semplice, perché spesso gli esercizi comprendono jogging, aerobica o sollevamento pesi, ciascuno dei quali potrebbe compromettere la salute della madre e del bambino.

Il rebounding praticato con i rimbalzi per la salute o con il jogging, stimola la circolazione delle cellule, compresa la placenta e il nascituro. Alla nascita il bambino è più robusto a causa del carico di forza di gravità.

Studi di laboratorio sui ratti indicano che l'esercizio della madre stimola il sistema vestibolare, o orecchio interno, del nascituro. Questo migliora il senso di equilibrio nel bambino, favorendone lo sviluppo.

 

Esercizi per neonati e bambini in età pre-scolare


Appena di ritorno dall'ospedale, i genitori dovrebbero cominciare a prendere in braccio il bambino e praticare il rebounding. Questo esercizio non è utile solo per i genitori, ma anche il neonato. Molto spesso il bimbo si addormenta più facilmente.

Quando il bambino è in grado di stare seduto, i genitori possono cominciare a praticare il rebounding con il bimbo seduto fra le gambe. Dovrebbero fare rimbalzi molto dolci, prestando particolare attenzione al collo ancora fragile del bambino.

I bambini dovrebbero cominciare a praticare il rebounding non appena sono in grado di camminare. I bambini che praticano il rebounding sono molto più robusti e hanno un equilibrio migliore rispetto agli altri bambini. Bambini forti, equilibrati, spesso affrontano la scuola con un'immagine di sé più positiva.
Una percezione positiva di se stessi è di vitale importanza per tutto il periodo scolastico.



Ultima modifica dell'articolo: 15/11/2016