Come impostare una corretta preparazione atletica per un giocatore di golf

A cura del Dott. Nicola Sacchi


Ogni sport presenta caratteristiche tecniche ed atletiche differenti, di conseguenza la preparazione atletica deve garantire un miglioramento fisico specifico per queste caratteristiche.

Giocatore di GolfII giocatore di golf ha esigenze atletiche precise, pertanto la preparazione atletica deve garantire il miglioramento della condizione fisica del golfista in modo adatto a migliorarne la performance sul campo.

Analizzando lo schema motorio del gesto tecnico nel golf è evidente come per realizzare un buon colpo con la mazza sia necessario esprimere la forza di tutto il corpo attraverso lo swing, movimento base del gioco. Di fatto questo gesto si basa sulla torsione del busto, sfruttando l'espressione della forza esplosiva e dell' elasticità muscolare nel movimento. Per questo, per garantire la massima prestazione del giocatore, è necessario acquisire la capacità di impiegare al meglio tutte le catene cinetiche muscolari coinvolte nella torsione migliorando:

  • l'elasticità muscolare, per ampliare il movimento e renderlo così più efficace,
  • l'espressione della forza esplosiva garantita dalla capacità di contrarre in maniera forte, veloce e sinergica il maggior numero di muscoli possibile,
  • la coordinazione per esprimere un colpo corretto,
  • il controllo del proprio corpo in termini di equilibrio e propriocezione per garantire la precisione necessaria ad eseguire un colpo perfetto.

Nel golf lo sviluppo di importanti masse muscolari non ha nessuna utilità, pertanto il suo potenziamento non sarà mirato al trofismo dei muscoli bensì all'aumento delle suddette capacità muscolari, infatti l'allenamento atletico è nettamente differente dal classico lavoro che si svolge generalmente in un centro fitness.

Esaminando la postura ed il gesto tecnico del golfista durante lo sforzo è evidente come il corpo sia sollecitato in un movimento in torsione, ciò significa che deve essere allenato anche atleticamente in questo modo e che il maggiore rischio cui va incontro il giocatore è sicuramente un sovraccarico della muscolatura della schiena, sollecitata in larga misura dalla torsione stessa. In particolare la muscolatura lombare, se non ben allenata, sia in termini di forza che di elasticità, potrebbe portare a fastidiose algie.

Bisogna inoltre ricordare che lo sferrare colpi con una mazza determina grosse tensioni anche nelle articolazioni di gomito e spalla, che possono anch'esse subire infiammazioni a causa dello sforzo, se non sufficientemente allenate e potenziate. Pertanto alche gli arti superiori hanno necessità di essere allenati in maniera appropriata.

Ovviamente un albero forte deve avere buone radici, per questa ragione rinforzare le gambe è assolutamente essenziale, anche perché le gambe sostengono l'individuo non solo nel gioco ma anche in tutte le fasi della vita quotidiana, quindi un allenamento non si può definire funzionale se non prevede un corposo lavoro di potenziamento a carico degli arti inferiori.

Come più volte ribadito, l'elasticità muscolare del tronco è sicuramente componente fondamentale dell'allenamento atletico del golfista, così una buona dose di allungamento attraverso stretching o yoga serve a completarne il percorso.

Un ultimo appunto riguarda il fatto che il golf è uno sport asimmetrico in quanto il gesto con la mazza si sviluppa sempre verso lo stesso lato, pertanto la preparazione deve andare a compensare allo squilibrio di simmetria che si genera tra i due lati di corpo, quindi per garantire ciò ogni esercizio deve essere svolto da entrambi i lati del corpo allo steso modo e con lo stesso impegno.

Organizzando un allenamento secondo queste considerazioni qualunque giocatore di golf può migliorare considerevolmente la propria capacità sul campo.