PANCAFIT®: allungamento decompensato ad azione globale (Metodo Raggi®)

A cura del Dott. Roberto Penuti


L'ideatore di questo attrezzo e del metodo di lavoro ad esso connesso è il professor Daniele Raggi che tra il 1995 e il 1997, dopo aver subito un grave infortunio in palestra e non riuscendo a recuperare in alcun modo dal trauma subito, decide, mettendo insieme le sue conoscenze come fisioterapista e come mezierista, di  sperimentare molteplici tecniche riabilitative su se stesso.
I suoi studi lo portano all'ideazione di pancafit® che una volta brevettata e diffusa riscuote un incredibile consenso a livello della comunità scientifica con riconoscimenti da tutti i terapisti e gli operatori del settore.


Questo attrezzo ha una struttura abbastanza semplice ed è composta da una base in ferro che quando l'attrezzo è aperto aderisce interamente al pavimento. A questa struttura sono articolate due tavole di legno vincolate al centro della base metallica ma libere di inclinarsi dal lato opposto formando insieme una struttura a V più o meno aperta a seconda delle esigenze di lavoro che l'operatore proposto al servizio intenderà soddisfare.

 

Panca fit


Insieme a pancafit® vengono poi utilizzati numerosi accessori (cuscinetti di varie dimensioni, cinghie blocca gambe, elastici per la tonificazione etc.) per intensificare, migliorare e personalizzare la posizione del cliente e fargli ottenere in questo modo i massimi benefici.
Come è specificato nel titolo la pancafit® serve a riallungare la muscolatura del corpo in modo globale in quanto i muscoli sono capaci di contrarsi in modo attivo ma non sono in grado di riallungarsi da soli se non in modo passivo. In una società dove ipomobilità, posture scorrette e stress sono all'ordine del giorno è evidente che il corpo ha bisogno di un aiuto esterno per decontrarsi e ritrovare il proprio equilibrio. Questo è importante per evitare di imbattersi nel problema della retrazione muscolare, diversa dalla contrazione muscolare, che porta a una serie di complicazioni che vedremo in seguito. La differenza tra il primo e secondo processo è molto semplice e dipende dal fatto che il primo evento è reversibile passivamente il secondo no; questo avviene perché si verificano processi di fibrotizzazione a carico del tessuto connettivo all'interno dei muscoli che devono essere risolti con trattamenti specifici su pancafit o eventualmente tramite massaggi.
I muscoli retratti, con il loro iunzionamento, non creano problema solo al segmento corporeo che li interessa ma, instaurando reazioni a catena, portano a una serie di compensi che conducono a uno squilibrio globale di tutto l'organismo.
Piccoli ed apparentemente insignificanti traumi che crediamo risolti da tempo possono essere ragioni  di dolore e successivamente di ipomobilità. Il corpo, in sua difesa, "scappa" facendo lavorare maggiormente altri muscoli che di rimando si infiammano diventando loro stessi fonti di dolore e così via....
Con pancafit®, rispettando questo principio di causa effetto, non si sollecita direttamente la zona dolorante che generalmente, se non per traumi diretti, è una zona già stressata ovvero ipercinetica (di molto in movimento). Si tratta invece la zona di non dolore ovvero ipocinetica (di poco movimento) che è diventata tale per un malfunzionamento, dipendente da molteplici cause, da ricercare nell'esperienza vissuta di ogni singolo soggetto.
Interessanti ed utili possono poi essere i lavori da effettuare per decontrarre il diaframma che non è una zona da sottovalutare  in quanto, a causa delle sue numerose inserzioni, della sua posizione centrale nel corpo e della sua importanza funzionale, può portare a numerosissimi problemi interessando addirittura gli organi interni.

 

Questa filosofia di lavoro ideata, come specificato precedentemente, dal professor Daniele Raggi è rivolta a:

  1. Persone che siano afflitte da qualche dolore ad esempio mal di schiena (dolori lombari, dorsali, cervicali....), male alle articolazioni in generale, pubalgia ecc...
  2. Persone che vogliano riabilitare la muscolatura dopo un trauma.
  3. Persone che vogliano riequilibrare la propria postura.
  4. Atleti di ogni disciplina che vogliano migliorare la propria performance sportiva.
  5. Persone che abbiano difficoltà a rilassarsi e che vogliano scaricare le proprie tensioni e il proprio bagaglio emozionale.

Il servizio pancafit® viene offerto ai clienti in diversi modi a seconda delle esigenze specifiche da soddisfare ed anche la durata di ogni singola sessione è variabile.
Le modalità principali sono tre:

  1. Con il personal trainer: seduta di lavoro uno a uno con il tecnico che andrà a valutare la postura del cliente effettuando un colloquio in separata sede. Egli andrà a proporre un allenamento con esercizi specifici finalizzati al miglioramento delle problematiche da lui riscontrate. (Adatto a tutti gli utenti con problematiche e non, che vogliano fare un allenamento personalizzato per il proprio caso specifico).
  2. Con il personal coach: vengono organizzati mini gruppi ( da 2 a 4 persone massimo), in cui si andranno a eseguire esercizi su pancafit con due modalità: una parte in base alle diverse esigenze degli utenti, un'altra parte sarà composta da esercizi standard per il riequilibrio posturale. Precedentemente verrà fatta una mini analisi posturale da vestiti per valutare eventuali problematiche posturali evidenti. (Adatto a utenti con problematiche lievi o che abbiano già risolto problemi specifici con alcune sedute di personal).
  3. Con pancafit® group: vengono organizzati gruppi che vanno dalle 7/8 persone fino a 20 circa in cui verranno effettuati esercizi standard per il riequilibrio posturale. (Adatto a utenti sani che si siano già sottoposti a sedute di personal o di coaching e che vogliano mantenere nel tempo i risultati ottenuti).

Non sono documentate controindicazioni particolari l'importante è,come in tutte le cose, la gradualità del lavoro e il raggiungimento degli obbiettivi in modo analitico "step by step".
Il fatto che non ci siano grosse controindicazioni non vuol dire che non si possa utilizzare pancafit in modo scorretto dunque sarebbe importante affidarsi a un tecnico specializzato evitando cure e trattamenti fai da te che possono risultare delle perdite di tempo o per lo meno documentarsi bene frequentando corsi specifici, visionando dvd e leggendo tutte le istruzioni per utilizzare l'attrezzo adeguatamente.
Non siate scettici e prima di commentare o esprimere un parere positivo  o negativo su pancafit® provatela. Potreste rimanere molto stupiti dai risultati che si possono ottenere in poche sessioni di lavoro!


Per provare pancafit® a Novara e provincia: Roberto Penuti, dottore in scienze motorie e sportive: 339-2360155