In cosa consiste il metodo Matevo®

A cura Dott. Bartolomeo Davide Bertinetto

 

Strutturalmente Matevo®  è decisamente semplice in quanto ruota tutto attorno ad un esercizio di riferimento (la distensione su panca, data la componente della schiena appoggiata alla panca) dove non è possibile 'barar├Ę molto, contorcendosi in artificiose posizioni non convenzionali, dove il gesto è eseguito oppure no, senza mezze misure. Aumentando, direttamente  ed unicamente, questo movimento di un solo kg a settimana, per esempio. Appena determinato il carico di riferimento ottimale, che deve essere molto più basso delle reali possibilità del soggetto, saranno calcolati i chilogrammi in tutti gli esercizi del programma per mezzo degli inflessibili rapporti matematici già citati qualche rigo sopra.
Al nuovo praticante con qualche esperienza in palestra verrà sicuramente da chiedersi se questi rapporti fissi possano andare bene per tutti oppure no. Infatti si ottiene l'adattamento nell'attività  fisica, proprio come la natura stimola ad adattarsi ad essa gli esseri che la abitano dalla nascita. Anche con l'allenamento le cose non cambiano, operando all'inizio, con alzate molto al di sotto delle capacità individuali. Proprio come la natura stimola ad adattarsi ad essa gli esseri che la abitano dalla nascita. Così facendo, anche con Matevo® il corpo si modellerà settimana dopo settimana al programma dettato, attraverso micro-incrementi nella distensione virtuale (es: 1kg a settimana) e con i calcoli matematici sui vari rapporti, ci saranno esercizi che incrementeranno i chilogrammi dell'alzata dopo una sola settimana ed altri che non incrementeranno affatto per due od anche tre settimane. Ciò darà tempo al corpo di plasmarsi come Matevo®  impone. Proprio come faceva milioni di anni fa la natura con gli ominidi che la abitavano, senza lasciare loro scampo li obbligava a piegasi ad essa. Anche ora tutto questo, nel mondo confortevole di oggi e soprattutto nelle tecnologiche palestre presenti sempre di più sul territorio, è possibile raggiungerlo con la fredda matematica evolutiva di Matevo® . D'obbligo sono gli 'instabili e ballerini' ma decisamente efficaci, bilancieri e manubrii! Mettendo perciò da parte gli artificiosi macchinari isotonici. Sarà bellissimo osservare i maestosi miglioramenti nelle alzate non usando elaborati attrezzi.
La routine di questo metodo matematico comprende tre allenamenti a settimana dove sono riproposti i medesimi esercizi ad ogni seduta, con un procedimento di varianza nell'intensità e volume tra un giorno e l'altro, detto onda di sforzo. Quindi si parte col giorno A dove le ripetizioni saranno basse ma i carichi alti, il giorno B con ripetizioni medie e carichi medi, terminando la settimana col giorno C con alte ripetizioni e carichi bassi. Ripetendo ciclicamente ogni settimana l'onda di sforzo, si innesca un singolare meccanismo di sviluppo trofico dei sollevamenti, senza intaccare le risorse fisiche ed in particolare la componente neuro-muscolare. Procedendo settimana dopo settimana con l'onda di sforzo, i carichi saliranno oltre le più ottimistiche prospettive. La durata della routine è molto breve dato che questo è un metodo mono-serie che dà enfasi ai carichi sollevati, quindi all'intensità, più che al volume.
Senz'altro uno degli aspetti più interessanti di Matevo®  è proprio il fatto di fornire buone garanzie di incremento per tutto l'anno di allenamento. Ciò è possibile con la suddivisone dell'intero ciclo annuale di lavoro in 4 macrocicli, dette fasi. Per cui incrementando il carico di riferimento per un certo periodo nelle rispettive fasi si incontrerà inevitabilmente lo stallo in ognuna. Il blocco degli incrementi è previsto da Matevo® e viene superato dal cambio di fase. Le varie fasi possono garantire l'incremento fluido e progressivo della forza assoluta per via della riduzione del volume di lavoro di fase in fase.
Inoltre sono previste pause annuali di riposo rigenerante e tecniche insolite per oltrepassare apparenti punti di stallo insormontabili.


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Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015