A cura di Andrea Turri
Una delle domande più esternate agli operatori delle palestre è sicuramente questa: "Che differenza c'è nella Lat machine tra l'esecuzione davanti alla testa e quella dietro?"
Purtroppo si sentono molte opinioni discordi e grossolane inesattezze, perfino sui testi e riviste del settore: "la lat machine dietro sviluppa i deltoidi posteriori", "la lat machine dietro è assolutamente sconsigliata" oppure "la lat machine avanti allena maggiormente il trapezio" , ecc.
Andiamo ad analizzare le due versioni di una delle poche "macchine" veramente efficaci, nata su imitazione dell'azione motoria delle insostituibili trazioni alla sbarra:
L'esecuzione prevede la trazione della sbarra, portata dietro la nuca fino a toccare la porzione superiore del trapezio.
Muscoli coinvolti: (Signorile 2002) Gran dorsale (in misura minore), gran rotondo, gran pettorale (limitato), coracobrachiale, sottoscapolare, bicipite brachiale, brachioradiale, capo lungo del tricipite (limitato).
Articolazioni coinvolte: spalla, gomito, polso.
Note: Stimola (in percentuale) maggiormente il gran dorsale per la sua migliore adduzione omerale, ma sempre in misura minore dell'altra versione per il ridotto range articolare.
Prima di utilizzare questo tipo di esecuzione occorrerà verificare il grado di mobiltà articolare del complesso scapolo-omerale, in quanto un soggetto che presenta difficoltà di extrarotazione dell'omero e di retroposizione delle spalle non riuscirà ad eseguirla in modo corretto.
C'e da sottolineare che - nonostante a tale esecuzione sia spesso adibita l'etichetta di esercizio potenzialmente lesivo per le spalle (anche se la stabilità della spalla è effettivamente minore) - il pericolo per tale articolazione non si presenta in trazione, bensì in esercizi di compressione come il lento dietro (Rosenthal 1997, Gross et al 1993). In ogni caso sarà sicuramente da evitare in soggetti con instabilità scapolo-omerale o sindrome da contrasto (Dine set al 1995).
L'esecuzione prevede la trazione della sbarra davanti al volto e portata sulla porzione alta del gran pettorale.
Muscoli coinvolti: (Signorile 2002) Gran dorsale (in misura maggiore), gran rotondo, gran pettorale, deltoide posteriore, sottospinato, porzione mediale e inferiore del trapezio, bicipite brachiale, brachioradiale, capo lungo del tricipite.
Articolazioni coinvolte: spalla, gomito, polso.
Note: Anche se questa esecuzione chiama in causa più muscoli rispetto alla versione lat machine "dietro", risulta comunque migliore per la stimolazione del gran dorsale, data dal maggiore range di movimento articolare. Inoltre risulterà anche più completa per il coinvolgimento del trapezio e del deltoide posteriore.
Bibliografia
Prof. Antonio Paoli, art. "Potenziamento e rischi" - Performance
Alfredo Stecchi, "Biomeccanica degli esercizi fisici" - Ed. Elika
mandare via un accenno di pancetta: ciao andrea e ciao lorenzo, scusa se mi intrometto nel tuo post però ho visto l'immagine che hai messo. volevo chiedere a lorenzo invece nel caso C (mi vedo un po a metà tra il caso b e il c) come mi devo comportare? quale sarebbe il problema? e quale la soluzione? grazie!
Personal Trainer: DR.Marco Evangelistaallenamento palestra che fa per me.. ?consigli :): Salve Isabella Anzitutto complimenti per la tua vita sportiva, non è da tutti; purtroppo mi rendo conto che ci sono priorità come lo studio ed il lavoro che sottraggono tempo , quindi è normale in casi del genere tralasciare un po'. Senza addentrarmi troppo (anche perchè conosco poche info su di te)...
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