Analisi biomeccanica del movimento nell'esercizio di jump con pattini in-linea

A cura del Dott. Matteo Giardini



L'oggetto di studio della tesi riguarda l'analisi  Biomeccanica del movimento di Jump con pattini in - linea, attraverso l'utilizzo di Pedana Mobile o "Jump". L'analisi si presenta come sperimentale, in analogia con lo studio dell'Ing. Claudio Giorgi riguardante "L'analisi Biomeccanica della partenza nel Pattinaggio corsa" tramite  videocamere svoltasi in una pista di pattinaggio corsa. Il suddetto lavoro ha ispirato infatti la modalità di svolgimento della tesi effettuata però sul salto in alto di cui non esistono pubblicazioni.
L'analisi è strutturata in due fasi distinte ma complementari.

  1. La progettazione di una Pedana "Jump " composta da due pezzi, da posizionarsi sopra  ad una Pedana di Forza ed in grado di rilevare la Dinamica dello stacco.
  2. l'elaborazione dei dati relativi alle forze impresse dall'atleta sulla pedana e l'analisi Cinesiologica del gesto atletico.
  3. L'analisi Biomeccanica delle forze e del movimento di "Jump" o salto in alto.

I dati raccolti dalle varie fasi saranno composti al fine di verificare una potenziale relazione tra forze espresse e altezze o lunghezze raggiunte nel salt . Infatti osservando la tecnica di esecuzione durante " contest " o incontri agonistici si sono potute notare le più svariate tecniche di salto in alto.
In fine ci si propone di applicare un Elettromiografo ad un'atleta per rilevare l'attività muscolare e la sua coordinazione motoria in tutte le fasi del salto per predisporre un protocollo di analisi Elettromiografica che si adatti a differenti tipologie di atleti e  di salto.
L'utilità di tale studio riguarda l'ambito tecnico Sportivo e in particolare le possibili applicazioni in ambito agonistico, non che preventiva in quanto una tecnica corretta permette la significativa riduzione degli infortuni.
Gli sviluppi futuri riguardano l'analisi di un numero maggiore di atleti per raggiungere dei risultati statisticamente più significativi, in particolar modo mediante l'utilizzo delll'Elettromiografo.
I risultati hanno evidenziato grazie ai dati della pedana di forza differenze di espressione di forza tra tre diversi atleti con differenti capacità tecniche  e motorie; l'atleta Damiano Ughelini è stato il migliore fra gli atleti considerati perché ha mostrato di saltare con una tecnica uniforme per l'intera esecuzione della prova .
L'utilizzo dell'analisi video ha mostrato diversità nella coordinazione del gesto atletico dello stacco che per l'appunto è stato possibile interfacciarlo con i valori rilevate dalla pedana di forza al fine di evidenziare un rapporto tra tempo impiegato per eseguire  lo stacco; ovvero la velocità di passaggio sul secondo pezzo della pedana "Jump" e la capacità di esprimere nel minor tempo possibile la forza esplosiva , e l'altezza massima raggiunta. Infatti l'atleta che ha ottenuto i valori di altezza e forza massima "Fz" maggiori era quello che coordinava meglio il movimento di braccia verso l'alto e spinta degli arti inferiori con la maggiore velocità di esecuzione e sincronia del movimento e angolo del ginocchio superiore ai 90° e massima elevazione degli arti inferiori verso l'alto e flessione del busto verso questi . Per quanto riguarda invece il salto in lungo si è evidenziato che mantenere gli arti inferiori con angolo del ginocchio compreso tra i 90°  e i 180° senza elevare verso l'alto le stesse con lo slancio avanti delle braccia permetteva di raggiungere le massime distanze di atterraggio.
Il monitoraggio dei dati raccolti, anche dell'Elettromiografo, e la comparazione alle differenti tipologie di salto espresse dagli atleti considerati, ha condotto all'individuazione di un modello Cinematico che esprime i maggiori benefici dal punto di vista anche Biomeccanico. Dunque questo tipo di modello ha anche un valore didattico e che quindi si presterà per essere applicato in ambito agonistico per il miglioramento della tecnica ed insegnamento in questa specialità.

 

Jumppattini jump

 

Questo studio ha rilevanza maggiore considerato il fatto che il Pattinaggio è uno sport i
crescita e di grande interesse per il pubblico giovanile.



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Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016

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