Heavy Duty

A cura di Ivan Mercolini


Introduzione all'Heavy Duty

Questa volta voglio parlarvi del metodo di allenamento Heavy Duty. E' un metodo volto ad ottenere la più proficua crescita muscolare nell'ambito del Body Building. Eh sì, amici miei, per questa volta il Model Trainer curerà un argomento squisitamente culturistico, che comunque potrà esser utilizzato da ragazzi immagine in particolari e temporanei cicli. E' un metodo prettamente maschile, ma non mancherò in questa sede di citare anche un esempio di routine per ragazze, qualora una lettrice sia interessata. Ma farò di più. In coda lascerò alcuni esempi di cicli farmacologici, questa volta per body builder quindi, che ben si sposano con l'Heavy Duty. Ma di che cosa Vi sta parlando Ivan Mercolini questa volta?
Beh, chi ha una certa età, conosce certamente almeno per sentito dire questa pratica e il suo autore: Mike Mentzer. In omaggio alla sua scomparsa persona e ad un metodo che mai ho abbandonato, eccoVi il mio nuovo saggio che, come sempre, Vi condurrà per mano in un percorso che non sarà breve. Non mancheranno i camei, finestre aperte verso altri rami della cultura, dalla poesia, alla filosofia, all'animazione, alla medianità. Chi vorrà approfondire, chi vorrà maturare, non dovrà fare altro che aprire la finestra che preferisce.
Ancora una nota introduttiva: essendo un protocollo molto intenso quello suggerito, mai come in questo caso è necessario assicurarsi di godere di un sistema cardiovascolare assolutamente sano. E' quindi controindicato tout court per ipertesi. Soggetti che posseggono altre patologie dovranno prima valutare con il proprio professionista l'idoneità a svolgere i workouts suggeriti. Buona lettura.


Cos'è Heavy Duty?

L'HEAVY DUTY è un protocollo di allenamento ipetrofico che ottimizza lo stimolo e riduce al minimo il catabolismo: insomma, pura ipertrofia.
Chi di voi è giovanissimo non conosce questo termine. Invece sapete bene cosa è BIIO, dato che è pubblicizzato in tutti i libri e riviste della Ciccarelli e data la notorietà dell'NBBF. Ebbene il BIIO non è altro che un approfondimento, una elaborazione, una evoluzione dell'HEAVY DUTY.

Lo scomparso Mentzer, ex Mr. Universo e uomo di mente brillante, rivoluzionò i metodi di allenamento fino ad allora in voga. ImmaginateVi sullo stesso palco al Mr Olympia, Schwarzenegger e Mentzer. Il primo autore di testi di Body building dove le schede sono composte da numerose serie, frequenti sedute (anche due volte al dì); il secondo invece, autore di testi dove  le schede hanno pochissime serie e rare sedute (fino ad una sola volta a settimana). Accidenti: praticamente due poli opposti. E' lapalissiano che uno dei due aveva torto. Nel palco vinse Schwarzenegger, ma sulla didattica vinse Mentzer.
Infatti, qualunque Personal Trainer, anche il più analfabeta, sa che la massima ipertrofia si ottiene con allenamenti brevi, intensi ed infrequenti. Aumentare il volume e/o aumentare la frequenza non compenserà mai un eventuale deficit in intensità , quando l'obiettivo è l'ipertrofia. Attenti a quello che ho detto. Attenti.
Se non siete in grado di sviluppare alte tensioni in una serie, non pensiate di risolvere il problema effettuandone una seconda o una terza. Così facendo, PROLUNGATE LO SFORZO, cioè vi spostate in orizzontale e non in verticale, lavorando sulla resistenza e non sull'ipertrofia. Parlo complicato? Allora va bene, è normale.
Mentzer capì che per ottenere il massimo sviluppo muscolare, soprattutto per un natural, era necessario uno stimolo INTENSISSIMO, ma breve ed infrequente, tale da ridurre al massimo il sovrallenamento: il peggior nemico. Scriveva: "basta una pallottola per ucciderVi", intendendo: "basta una sola serie per ottenere lo stimolo". "Sparare con una mitragliatrice" significa invece scavare eccessivamente nelle capacità di recupero e di reazione dell'organismo, lavorando così sulla resistenza e non sull'ipertrofia.
Chi di Voi conosce il BIIO di Claudio Tozzi, mi dirà: sono gli stessi princìpi, più o meno gli stessi discorsi. Appunto. E infatti ora vengo ad aprire una parentesi critica. Chi mi conosce e mi segue da tempo, o ha cercato di me con un motore di ricerca, sa che ho stima dell'NBBF, e tracce di miei articoli passati si trovano ancora sul WEB, da pubblicazioni su riviste della Ciccarelli sin da quando ero alle prime armi. Vi lascio solo un esempio: http://www.olympian.it/on/56_1.cfm. Con gli anni però ho sviluppato alcune osservazioni da fare al NBBF.
La prima è che l'HEAVY DUTY di Mentzer, come vedremo, è un metodo semplice, chiaro, che si sviluppa in un paio di libretti di poche pagine. Il BIIO riprende questi concetti e li sviluppa ricercando le motivazioni fisiologiche, evolutive, LE LEGGI che portano a queste teorie dell'allenamento. E fin qui, tutto bene. Salvo che negli ultimi tempi la NBBF dallo sviluppo è passata alla prolissicità, creando una ridondanza di metodi, ONDE, MACROCICLI, SERIE GIGANTI, PALEO ROUTINE - con sverzate di kitsch, mi si consenta - che non hanno alcuna ragione d'essere se non la necessità commerciale di rinnovarsi sempre (=MODA ) per star dietro alla concorrenza. Qui chiudo la parentesi critica, che ovviamente vuol solo esser costruttiva, data la stima di vecchia data che mi lega a TOZZI.
Bene, entriamo in questo Heavy Duty e vedrete che con poche pagine, seguendo scrupolosamente Ragione e Logica, apprenderete l'unico metodo di ipertrofia pura esistente.

 

1 2 3 4 5 6 7 »