ginnastica di massima efficacia per l'uomo di oggi
A cura del Dott. Giovanni Chetta
L'animale motorio uomo
Totale integrazione mente-corpo
La rete di tensegrità connettivale
Il potere del rilassamento
Postura e movimento
Definizione e proprietà
Habitat e stile di vita "artificiali"
Rieducazione posturaleObiettivi e indicazioni di una ginnastica di massima efficacia
Caratteristiche e linee guida GP TIB
Fasi di una seduta di Ginnastica Posturale TIB
Mobilizzazioni articolari
Rieducazione motoria
Stretching e rinforzo muscolare
parte dorsale del corpo
parte ventrale
Arti superiori
Rieducazione respiratoria
Utilizzo consapevole dei condizionamenti neuroassociativi
Conclusione
Appendice - Consigli fisici
Bibliografia
La principale sfida del XXI secolo è: come prendere un corpo che è stato sviluppato per un mondo di 70.000 anni fa e adattarlo al mondo post-industriale in cui viviamo"
Thomas W. Myers, 2007.
E' accogliendo la "sfida" lanciata tempestivamente da Thomas Myers che mi accingo a descrivere i concetti e i princìpi base su cui, a mio parere, deve basarsi una rieducazione posturale e, in particolare, una ginnastica posturale tale da risultare di massima efficacia per le specifiche problematiche ed esigenze dell'uomo industrializzato, sempre più "internettiano", di oggi. Al pari di una sana alimentazione, scioltezza muscolare, forza muscolare, mobilità articolare e capacita motorie, sono sempre stati elementi imprescindibili per la salute, la sopravvivenza e l'evoluzione dell'uomo.
La ginnastica posturale TIB è il frutto di circa 20 anni di personale ricerca ed esperienza sul campo, sia in ambito terapeutico che sportivo. Obiettivo primario di questo lavoro è essere di stimolo e spunto di riflessione per gli addetti ai lavori e i neofiti, contribuendo alla diffusione dell'importanza della corretta attività fisica per il benessere globale dell'uomo.
La ginnastica posturale TIB, al pari di un sistema open source, è un progetto in continua evoluzione a cui chiunque lo desideri può apportare il suo contribuito all'interno delle linee guida di esso.
Concetti chiave
Al fine di chiarire al meglio i princìpi su cui si basa questa ginnastica occorre approfondire alcuni princìpi base: "i fondamentali".
Di tutte le strutture del sistema nervoso centrale, più di un quarto partecipano direttamente e più della metà indirettamente alla pianificazione e all'esecuzione dei movimenti; l'uomo quindi, con i sui 650 muscoli e 206 ossa, è un "animale motorio".
Azioni e movimenti hanno un ruolo centrale nei processi di rappresentazione mentale, a partire dalla fase embrionale. L'embrione, infatti, è innanzitutto un organismo motorio. Nella fase embrionale, in quella fetale e in quella della prima infanzia, l'azione precede la sensazione: vengono compiuti dei movimenti riflessi e poi se ne ha la percezione.
La propriocezione, la coscienza di sè, deriva dalle informazioni dei recettori sensoriali situati nei tendini, nei muscoli, nelle articolazioni e nei visceri (propriocettori ed enterocettori), nella cute (esterocettori cutanei), nell'apparato vestibolare e negli occhi (esterocettori retinici), da loro dipende la conoscenza su quale è la nostra "conformazione" e posizione spaziale; in qualche misura, per rispondere alla domanda "chi sono io?", occorre anche rispondere alla domanda "dove sono io?". E' dai riflessi propriocettivi che nascono le rappresentazioni mentali (engrammi) che consentono la nascita di abilità motorie complesse e delle stesse idee.
Le funzioni motorie e il corpo, considerati in molte culture come entità inferiori e subordinata alle attività cognitive e alla mente, sono invece all'origine di quei comportamenti astratti di cui siamo fieri, compreso lo stesso linguaggio che forma la nostra mente e nostri pensieri. Perdere il controllo sul proprio corpo significa, di conseguenza, perdere il controllo sui propri pensieri ed emozioni.
Nei momenti critici (stress intenso), il sistema muscolare costituisce un sistema ad alta priorità: quando è attivato, gli altri sistemi, come quelli responsabili della percezione delle sensazioni, dell'attenzione, delle attività cognitive ecc., sono in stato di relativo blocco, in quanto tale stato è legato nell'inconscio all'esecuzione di azioni importanti per la sopravvivenza, come la fuga, l'attacco, la ricerca del cibo, di un partner sessuale, del nido. Infine oggi sappiamo quanto la semplice passeggiata in un habitat naturale sia un potente riequilibratore dell'attività dei due emisferi cerebrali e ciò è dovuto sia all'armonico impiego del sistema tonico posturale sia alla produzione di endorfine scatenata dall'esercizio fisico prolungato nel tempo.
Nel 1981, R. Ader pubblicò il volume "Psychoneuroimmunology" sancendo definitivamente la nascita dell'omonima disciplina.
L'implicazione fondamentale riguarda l'unitarietà dell'organismo umano, la sua unità psicobiologica non più postulata sulla base di convinzioni filosofiche o empirismi terapeutici, ma frutto della scoperta che comparti così diversi dell'organismo umano funzionano con le stesse sostanze.
Lo sviluppo delle moderne tecniche di indagini ha permesso di scoprire le molecole che, come le ha definite il famoso psichiatra P. Pancheri, costituiscono: "le parole, le frasi della comunicazione tra cervello e il resto del corpo". Alla luce delle recenti scoperte, oggi sappiamo che queste molecole, definite neuropeptidi, vengono prodotte dai tre principali sistemi del nostro organismo (nervoso, endocrino e immunitario). Grazie ad esse, questi tre grandi sistemi comunicano, al pari di veri e propri networks, tra loro non in modo gerarchico ma, in realtà, in maniera bidirezionale e diffusa; formando, in sostanza, un vero e proprio network globale.
In realtà, le sempre crescenti scoperte su un altro fondamentale sistema per l'organismo umano, il sistema connettivo, impongono l'espansione dalla psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) alla psiconeuroendocrinoconnettivoimmunologia (PNECI).
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DALLA COMMUNITY
abbassare i recuperi: ciao a tutti,l aumento dei carichi nel bb è fondamentale ma se,per aumentare l intensità,uno decidesse di abbassare,progressivamente i recuperi fra i sets (120/90/60/30sec)quale effetto otterrebbe sui muscoli in termini di ipertrofia?grazie
Pre-workout: Abbi pazienza Albamaria, so benissimo di cosa stiamo parlando e non a caso ho messo la parola fra virgolette, ma non è automatico che siccome sono tutti estratti vegetali debbano essere innocui. Vorrei farti notare che sia la cocaina che l'efedrina sono "estratti vegetali". Purtroppo...
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