Riserva cardiaca e frequenza di riserva cardiaca

Riserva cardiaca in fisiologia

La riserva cardiaca è la capacità del cuore di aumentare la sua gittata ematica in un minuto.

Rispetto a condizioni basali, il cuore umano può aumentare la propria portata di 3-7 volte, in relazione all'età, allo stato di salute ed al grado di allenamento. La percentuale massima di incremento della gittata (o portata) cardiaca rispetto ai valori basali (a riposo), costituisce appunto la riserva cardiaca.

Frequenza cardiaca di riserva secondo Karvonen

Il metodo Karvonen si preoccupa di calcolare in maniera indiretta la frequenza cardiaca ideale di allenamento o THR (target heart rate). Rispetto agli altri metodi indiretti, quello della frequenza cardiaca di riserva è accreditato della minore percentuale di errore.

Karvonen parte dal presupposto che la frequenza cardiaca a riposo differisce da individuo a individuo ed utilizza questo dato per stabilire un nuovo parametro di riferimento, chiamato appunto frequenza cardiaca di riserva. Imposta quindi il numero di battiti a riposo del soggetto come zero, calcolando poi la percentuale di intensità del training sulla base della differenza tra frequenza cardiaca massima e frequenza cardiaca a riposo.

Frequenza di riserva cardiaca (FCR) = FCmax - FCriposo

Pertanto in un soggetto maschio di 30 anni, con una FC a riposo di 70 bpm, la riserva cardiaca teorica è pari a:

220 - 30 (età) - 70 (FC a riposo) = 120 bpm

A questo punto il calcolo del range da controllare/mantenere durante gli allenamenti viene stimato come segue:

(% di Freq. cardiaca di riserva) + Freq. cardiaca a riposo

Più in generale:

THR = ((FCmax − FC a riposo) × % Intensità) + FC a riposo

 

dove:

 

% intensità = 60 - 70% per i lavori di recupero attivo o per principianti

% intensità = 70 - 80% per i lavori aerobici

% intensità = 80 - 90% per i lavori anaerobici

Uno dei vantaggi della frequenza cardiaca di riserva è che per intensità di lavoro da moderate ad elevate, il valore percentuale di FCR è simile alla frequenza cardiaca corrispondente ad un'analoga percentuale di riserva di VO2max. Specie per un soggetto allenato, quindi, rappresenta un riferimento molto più accurato rispetto alla semplice percentuale della frequenza cardiaca massima.

Calclolo della frequenza cardiaca di riserva

Età anni Massima frequenza cardiaca bpm
Frequenza cardiaca a riposo bpm Frequenza cardiaca di riserva bpm
           
FC di allenamento minima %   bpm
FC di allenamento massima %   bpm


Ultima modifica dell'articolo: 20/07/2016