Massima frequenza cardiaca secondo Tanaka

A cura di : Gian Paolo Tascio


« Massima frequenza cardiaca secondo Cooper



HIROFUMI  TANAKA

H.Tanaka, K.D. Monahan, Douglas R. Seals ( J AM Cardiol 2001,37:1:153-156)



Fc max (frequenza cardiaca massima) = 208 - (0,7 x età)

Apportando le modifiche ad entrambe le formule avremo i seguenti risultati :



massima frequenza cardiaca

 

Con il vecchio calcolo, proporre carichi di lavoro a soggetti "maturi" era praticamente poco attuabile in quanto, andando a togliere l'età alla frequenza massima cardiaca teorica (220) e moltiplicato poi per le percentuali di carico desiderate, dava una indicazione di carico cardiaco interno troppo sottostimata per poterci lavorare sopra.

Con Tanaka, prendendo in considerazione solo il 70% dell'età, tale inconveniente è ridimensionato.

ESEMPIO: Calcolare con COOPER e con TANAKA le frequenze cardiache di lavoro di un soggetto di età pari a 65 anni, che deve svolgere un lavoro Aerobico dal limite minimo al limite massimo della sua soglia Aerobica: 65% - 75% - 85% della massima frequenza cardiaca,(Capacità  e Potenza Aerobica).



Carico interno (Fc) Cooper  220- età (65) Tanaka 208-[0,7 x età (65)]
65% Fcmax 100,7 Bpm 105,625 Bpm (+ 5 Bpm )
75% Fcmax 116,25 Bpm 121,87 Bpm   (+5,5 Bpm )
85% Fcmax 131,7 Bpm 140,67 Bpm   (+ 9 Bpm )

TABELLA RIEPILOGATIVA  (COOPER - TANAKA)

 

 

FREQUENZE CARDIACHE ALLENANTI DEL SISTEMA AEROBICO
Età Dimagrimento Cardiovascolare
  65 Fcmax 75% Fcmax 85% Fcmax
20 126 145.5 165
25 124 143 162
30 121,5140 159
35 119,5137,5 156
40 117135 153
45 114,7132,5 150
50 112,5130 147
55 110127 144
60 108124,5 141
65 105,5122 138

 

Tutto ciò potrebbe essere più che sufficiente per offrire un prodotto di qualità, ma come i più scrupolosi operatori del settore sanno, per un ottimale uso del cardiofrequenzimetro è importante conoscere anche cosa  sia la OWN ZONE, letteralmente "zona personale".

La Own Zone rappresenta la zona di allenamento ideale calcolata in base alle caratteristiche individuali ed alla condizione fisica del singolo individuo prima dell'inizio della seduta.

La Own Zone si calcola all'inizio di ogni allenamento con un breve test di riscaldamento della durata di 5 minuti. Al termine di tale riscaldamento il cardio fornisce i limiti (inferiore e superiore) di frequenza cardiaca entro cui svolgere la seduta odierna.

La peculiarità di questo metodo di calcolo è una maggiore individualizzazione del carico ottimale di lavoro perché tiene conto dello stato di forma del soggetto in quel preciso istante.

Si  pensi  solo come può variare il nostro livello di forma fisica, e di conseguenza il nostro rendimento durante una seduta di allenamento, dopo una notte insonne o per i postumi di un'influenza, o nella donna nei suoi ciclici periodi di "indisposizione", etc..,

Come per la programmazione dei carichi di lavoro in sala fitness (California. Fitfestival.com - Febbraio 2007), anche in questo caso la percezione, da parte del cliente, che tutte le informazioni ricevute non sono casuali ma frutto di un aggiornamento continuo del proprio trainer, potrebbe fornirci una ulteriore risorsa per  fidelizzarlo.

Riuscire a motivarlo con lavori di qualità è l'arma più importante a nostra disposizione.



Ultima modifica dell'articolo: 16/06/2016