Qual è la cosa migliore per voi?

A cura di Emanuele Giuliani


Spesso mi chiedono qual è l'alternativa migliore per una determinata persona. "Dovrei fare le distensioni su panca o le flessioni alle parallele?" "Dovrei fare le trazioni alla sbarra con presa supina stretta o quelle con presa prona larga?" "Dovrei eseguire lo stacco da terra a gambe tese, quello normale o quel rumeno?" "Dovrei eseguire le distensioni da seduto o stando in piedi?".
In molti casi non si fa una vera scelta. Per esempio, un discreto numero di atleti semplicemente esegue le flessioni alle parallele molto meglio delle distensioni su panca. Indifferentemente dall'impegno profuso, trovano difficoltà nella distensione su panca. Invece, applicando la stessa dedizione, prosperano stabilmente nelle flessioni alle parallele. Quando aggiungono il proprio peso corporeo al carico extra che possono usare nelle flessioni alle parallele, ottengono un carico sostanzialmente superiore a quello che possono usare nella distensione su panca. A meno che siate dei powerlifter agonisti, perché insistere con la distensione su panca se potete eseguire un esercizio simile in modo molto migliore?
In queste situazioni, l'esercizio migliore e quello migliore per voi. Ciò che è migliore per voi può non essere il migliore per qualcun altro, visto che è il prodotto della vostra individualità. Con "migliore per voi" intendo ciò che è sicuro e con cui potete progredire costantemente in termini di incremento del carico usando sempre la forma di esecuzione perfetta.
L'attrezzatura per l'allenamento è un fattore importante, anche se ho sempre pensato che l'attrezzatura non debba essere una limitazione. Se non avete i sostegni per lo squat e il safety bar, o un power rack, lo stacco da terra con il bilanciere  è una scelta migliore rispetto allo squat con bilanciere. Comunque, per molte persone, lo stacco da terra con bilanciere  è più produttivo dello squat con bilanciere, anche in assenza di limitazioni nell'attrezzatura.
Uno dei "segreti" del successo nell'allenamento è capire quali sono gli esercizi che eseguite meglio e poi perseverare in essi così da ottenere il massimo. Per la maggior parte delle persone confondere e cambiare gli esercizi non conduce al successo.
Spesso mi viene chiesto cosa penso del sollevamento di oggetti strani. Alcune persone riescono a sollevare questi oggetti e a progredire. Ma per la maggior parte degli atleti nella media, questo tipo di sollevamenti è una ricetta per gli infortuni, anche quando la forma di esecuzione è perfetta. Quello che funziona bene per una persona può essere deleterio per un'altra.
Molte persone insistono su alcuni esercizi o modalità di allenamento senza prendere in considerazione il fattore dell'individualizzazione. La necessità di personalizzare un programma di allenamento per soddisfare le necessità individuali è uno dei fattori più importanti a monte del successo nell'allenamento. Non permettete mai che qualcuno, indifferentemente da quanto possa essere grosso, forte e persuasivo, vi spinga a fare una cosa che sapete non essere adatta a voi.
Tuttavia, non cercate scuse per non eseguire un grande esercizio che potete eseguire in modo sicuro ma che preferite evitare solo perché è impegnativo quando viene eseguito intensamente. Se, per esempio, potete eseguire lo squat in modo sicuro e progressivo, allora dovreste continuare a farlo se volete sfruttare la possibilità di massimizzare il vostro progresso. Se, invece, non potete eseguire lo squat in modo sicuro e progressivo, dimenticate quell'esercizio e concentratevi invece sullo stacco da terra con bilanciere. Quest'ultimo è un ottimo esercizio.
Se riuscite a fare guadagni simili con due o più esercizi equivalenti e ugualmente sicuri, allora potete scegliere. Altrimenti, andate semplicemente avanti con la cosa migliore per voi.

 

Bibliografia:
Brawn (Stuart Mcrobert)
Hardgainer



Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015

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