Esercizio Fisico nella donna: effetti positivi e negativi

A cura di Alessandro De Vettor


« introduzione ed effetti negativi

Effetti Positivi

Il sovrappeso e l'obesità rappresentano un riscontro comune nei Paesi sviluppati, con conseguenze rilevanti sullo stato di salute della popolazione affetta. Tali condizioni vengono definite in riferimento all'indice di massa corporea (BMI).
Sedentarietà, obesità ed effetti negativi sulle funzioni riproduttive femminiliAllo scopo di definire l'aumento di peso, e per considerare la distribuzione del grasso corporeo in queste donne, viene valutata la circonferenza vita (WC, waist circumference) o il rapporto vita fianchi (WHR, waist to hip ratio). Gli innegabili effetti sfavorevoli dell'obesità sulla salute si estrinsecano, in particolar modo, con l'aumento del rischio di malattie cardiovascolari, diabete, oltre che con conseguenza dannose sull'apparato riproduttivo.
E' stato ben dimostrato come la perdita di peso sia associata ad una riduzione del rischio di tali patologie nelle pazienti obese. In particolare, si è notata un'alta prevalenza di obesità nella popolazione infertile, dimostrando così come il peso corporeo svolga un ruolo fondamentale nella modulazione dello sviluppo e della funzione riproduttiva. Questo avviene poiché l'eccesso di adipe favorisce un aumento dei livelli di estrogeni, in seguito ad un aumento della conversione periferica quindi in particolare del tessuto grasso) di androstenedione a estrone, favorendo in tal modo una condizione di anovularietà, proprio come avviene nella sindrome dell'ovaio policistico (PCOS).
È stato recentemente dimostrato che donne obese sottoposte a esercizio fisico per 24 settimane presentano una riduzione di tutti i parametri misuranti l'obesità, e in particolar modo della WC, il principale indicatore di insulino-resistenza, quindi un'importante riduzione del grasso viscerale; ciò è dimostrato dal fatto che le donne con riduzione della WC riprendono ad ovulare. La modificazione di tale parametro migliora quindi non solo l'insulino-sensibilità, ma svolge anche un ruolo di rilievo sul muscolo, il maggiore sito di deposito di glucosio. Tale effetto si esplica poiché l'esercizio fisico aumenta l'espressione e l'attività di proteine coinvolte nella traduzione del segnale innescato dall'insulina sul muscolo scheletrico. L'esercizio fisico moderato, attraverso i suddetti meccanismi, favorisce un miglioramento della regolarità dei cicli mestruali, quindi, con la ripresa dell'ovulazione, si osserva un aumento della fertilità spontanea e di quella ottenuta con trattamento.
L'effetto benefico dell'attività fisica si manifesta, inoltre, con un miglioramento degli outcome di gravidanza. E' stato infatti dimostrato come le donne che hanno ottenuto una riduzione di peso corporeo in seguito a modificazioni del proprio stile di vita, abbiano una minore probabilità di sviluppare complicanze correlate alla gravidanza, come diabete gestazionale, preeclampsia, e malformazioni fetali. E' stata anche notata, sempre in queste donne, una riduzione del tasso di abortività.

Conclusioni

Da quanto discusso in questo articolo si evince come siano molte e documentate le ripercussioni sistemiche che possono verificarsi in caso di eccessivo esercizio fisico, e come la cessazione o la riduzione dell'attività fisica, nella maggior parte dei casi, permetta di ristabilire la normale fisiologia dell'asse ipotalamo-ipofisi-ovaio.
E' inoltre  indiscutibile che una moderata attività fisica apporti dei benefici rilevanti sulla salute in genere e riduca il rischio di sviluppare l'obesità e le patologie a essa correlate, quali alterazioni cardio-vascolari e metaboliche. L'attività fisica moderata, inoltre, è in grado non solo di regolare il ciclo mestruale ma anche di migliorarne la fertilità della donna.


Bibliografia: Endocrinologia e Attività Motorie - A. Lenzi - G. Lombardi - E. Martino - F. Trimarchi
Coordinamento Scientifico - F. Orio P. De Feo



Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015