L'abc del body building: i fondamentali

A cura di: Fabrizio Butti


Una prima distinzione che si usa solito effettuare all'interno di una seduta di allenamento  è quella  comunemente operata  tra esercizi base o fondamentali ed esercizi complementari o di isolamento.
Di primaria importanza  ai fini della costruzione di un fisico di qualità sono gli esercizi cosiddetti fondamentali: squat, stacco, distensioni su panca, distensioni sopra la testa, trazioni, rematore, dip.
sercizi fondamentaliTali esercizi, detti anche multi-articolari,  coinvolgendo diversi distretti  muscolari,  richiedono una coordinazione e una tecnica di esecuzione senza pari,  che dovrà essere  scrupolosamente insegnata e verificata minuziosamente dall'istruttore.
Lo stacco e lo squat, in particolare,  stimolando  l'effetto metabolico attraverso una grande risposta ormonale,  permettono  la crescita complessiva.
Accanto agli esercizi fondamentali si collocano gli esercizi cosiddetti di isolamento che, richiedendo  il coinvolgimento di un solo distretto muscolare, vengono proposti per lavorare  su un dettaglio,  direi meglio su un  particolare.
I miei studi in scienze motorie  e l'esperienza acquisita  nel settore fitness  mi hanno portato ad osservare, nel corso degli anni, l'esistenza di  diversi metodi di allenamento, tutti in realtà corretti, quanto criticabili;... vengono sovente proposti  più esercizi complementari su un unico gruppo muscolare e per di più nella stessa seduta di allenamento.
 Senza criticare il lavoro di colleghi, che come me fanno del fitness uno stile di vita, mi viene da porgere una domanda: siamo certi che tali esercizi siano realmente utili ai fini della crescita? Non meno importante, inoltre,  è capire a quali individui proporre, "eventualmente", questi tipi di allenamento,  in conformità all'analisi della propria struttura muscolo-scheletrica.
Direi che gli esercizi di isolamento, intesi tendenti  a migliorare l'afflusso sanguigno,  possono essere utili se proposti  in  affiancamento, tanto prima quanto dopo l'esercizio base o fondamentale; ma  come possono stimolare la crescita nei  soggetti più esili?

 

Secondo gli ultimi studi effettuati nel settore è emerso che per tali soggetti vi è la necessità di costruire le "fondamenta", cioè di buttare giù le basi su cui programmare successivamente un allenamento, eventualmente più "dettagliato". Il mio consiglio è quindi quello di inserire nelle "prime" schede  solo esercizi fondamentali e, solo dopo aver raggiunto una struttura fisica "adeguata", proporre gli esercizi complementari.
Ciò, in realtà,  è valido sia per l'universo femminile quanto per quello maschile e in tal senso non può esserci nessuna forma di discriminazione, ai fini della metodologia di allenamento, tra uomo e donna.
Sarebbe pertanto improponibile, per una ragazza il cui obbiettivo è quello di dimagrire, tonificare o  modellare che dir si voglia, costruire un programma con gluteus kick, adduttor e abductor  evitando di inserire squat e stacchi: esercizi fondamentali.
Uno dei motivi per i quali le persone ricorrono al doping sta nel fatto che non si raggiungono i risultati desiderati, ma badate bene, non irraggiungibili.
Per quanto mi riguarda credo molto in questo "sport" e a tutte le persone che si avvicinano ad esso, sono lieto di lasciare i seguenti consigli:

1 eseguire esercizi fondamentali senza sovrapposizione
2 usare la tecnica del carico graduale
3 rispettare il riposo
4 curare l'alimentazione in tutti i suoi particolari
5 allenamenti brevi
6 pazienza, pazienza, pazienza evitando di prendere "scorciatoie" che non portano a niente

Ringraziamenti:
Un grazie particolare al maestro Stuart McRobert che è riuscito con la sua devozione e professionalità a divulgare, tra tanti, la tecnica dell'allenamento "natural", rendendo questa disciplina sportiva in costante ascesa.