La lezione di aerobica

A cura di Mario Agamennone


L'aerobica è così definita da Wikipedia:

la ginnastica aerobica per definizione è detta di resistenza (o endurance: capacità da parte dell'organismo di svolgere un esercizio muscolare generalizzato, in condizioni aerobiche, il più a lungo possibile), in cui il carburante energetico impiegato per compiere un efficace allenamento è l'ossigeno.

Se Kenneth Cooper, l'inventore di questa disciplina, entrasse oggi nella maggior parte delle palestre del nostro paese e vedesse una lezione tipo di Aerobica, probabilmente si chiederebbe che cosa stanno facendo. Non lo posso biasimare perché anche io, ogni volta che mi capita di buttare l'occhio in una sala fitness, mi pongo la stessa domanda.
Nel 1987 quando cominciai a frequentare l' ISEF oggi IUSM, l'attività aerobica faceva il suo primo ingresso nelle palestre. Siamo nel periodo di Jane Fonda.

All'epoca non esistevano regole: postura, controllo, tecnica, ed esecuzione dei movimenti non erano oggetto di studio, ed era un continuo saltare dall'inizio alla fine senza nessun criterio. Fortunatamente, nel corso degli anni organi competenti come ACE (American Council on Exercise) & AFAA (Aerobics and Fitness Association of America) diedero delle regole su criteri scientifici e cominciarono a stabilire le nozioni base della ginnastica "Aerobica." Fu una vera rivoluzione andando anche contro quei princìpi base o luoghi comuni che fino ad allora erano i fondamenti basilari della ginnastica così detta educativa.
L'Aerobica ebbe così una sua posizione ben definita e descritta come "allenamento cardiovascolare e condizionamento muscolare". Fu stabilita la struttura di una lezione, i benefici fisiologici, la velocità di esecuzione degli esercizi, la musica e le componenti controindicate.
Oggi, purtroppo, non si comprende bene quale sia lo scopo vero di una classe di Aerobica perché di tutti questi princìpi sopraelencati, l'istruttore ne tiene poco conto.
Detto questo, premetto che analizzerò in un altro articolo la lezione di Aerobica vera e propria ed i suoi benefici, e quale sia la differenza tra lavoro aerobico e anaerobico. In questo contesto mi limiterò a chiarire alcuni aspetti generali spesso oggi dimenticati nelle palestre.
L'istruttore di fitness e la sua professione hanno subìto negli ultimi anni una serie di cambiamenti legati sia alla crescita delle varie attività ad essa correlate, sia alle numerose acquisizioni scientifiche che si sono verificate nelle discipline che studiano il sistema umano nella situazione di apprendimento, come psicologia e pedagogia. Per questo motivo occorre essere preparati professionalmente e sempre aggiornati.
Oggi, la maggior parte degli istruttori sembra andare a casaccio, perdendo così di vista la vera funzione dell'attività aerobica, ovvero il fattore allenante. Si dilungano in coreografie contorte a ritmi elevatissimi, in esercizi senza senso, in movimenti anti fisiologici, con la musica che sfiora i 150/160 BPM (battute per minuto), costringendo i gesti motori ad essere mal eseguiti, quindi non allenanti, e controindicati per questo tipo di attività.
A tutto ciò aggiungo che oggi nessuno tiene conto che la maggior parte delle persone vive una vita movimentata, correndo a destra e sinistra, con stress, e poco tempo per riposare.
Da studi effettuati da alcuni ricercatori si è notato che se si continua ad allenare con lo stesso ritmo "stressante" con cui si affronta il lavoro e la vita quotidiana, i benefici che dovrebbero derivare dagli allenamenti, non arriveranno mai. Allora di cosa stiamo parlando?
L'attività Aerobica esiste da più i 30 anni, evolvendosi in un grande numero di variazioni; così, il concetto di Fitness oggi deve tener conto della componente dello stress e della vita di tutti i giorni e includere il riposo, il rilassamento, e il divertimento per mente e corpo.
Solo così questa disciplina potrà dare i suoi benefici.
Il compito di introdurre questi elementi nei loro programmi spetta quindi ai professionisti del settore. L'istruttore è il modello di fitness dell'allievo, il quale vi ripone la massima fiducia. La credibilità è molto importante; per questo bisogna essere preparati a 360 gradi.
Il problema, oggi, è delle innumerevoli federazioni o pseudo tali che rilasciano diplomi a chiunque solo per una questione di lucro. Basti pensare che il tempo medio della durata di un corso è un week end. Come si può pensare di dare una preparazione teorica a livello di concetti di Anatomia, Biologia, Fisiologia, Cinesiologia, quindi anche pratica ad una persona in soli 2 giorni? Ne deriva che la maggior parte degli istruttori è impreparata ed inconsapevole di quello che sta facendo. Questo porta ad una disinformazione sul concetto di lezione di Aerobica che ognuno traduce nella maniera che vuole e viene coniata con i nomi più bizzarri (ABS, GAG, TBC, TBW,) ma il suo contenuto alla fine è sempre lo stesso e male impostato.
Oggi l'aerobica è interpretata con un concetto sbagliato perché non c'è informazione né da parte della struttura, né da parte dell'istruttore, che entra in classe e inizia senza dare alcuna spiegazione prima, durante, e dopo la lezione.
Ma la colpa è dell'istruttore o della palestra? Io penso che alcuni centri fitness oggi siano mal gestiti, ma sta all'etica professionale dell'istruttore la maggiore responsabilità. Infatti, continuo a vedere istruttori cimentarsi in lezioni di boxe con la musica senza avere nessuna cognizione del gesto motorio di un pugno. Vedo allievi colpire i sacchi con piccoli pesi fra le mani, saltare e muovere gli arti a velocità incredibili, passare dalla stazione eretta a quella prona in frazioni di secondo, e tutto questo sotto la direzione ed il "controllo" dell'insegnante. Vedo classi di step a velocità di musica supersonica, quando lo step, essendo un attrezzo, va trattato come tale e l'approccio deve essere controllato e sicuro, con il ritmo della musica che prevede la corretta esecuzione del movimento. Vedo classi di tonificazione costruite senza nessun criterio, gesti motori che non trovano alcun riscontro anatomico funzionale, velocità di esecuzione che sfiorano il supersonico, non tenendo conto che maggiore è la velocità di esecuzione minore è lo sforzo muscolare.
Io credo che non ci sia niente di più devastante, a livello fisico, motorio, articolare e tendineo, di questi tipi di allenamento che ho appena descritto. Fitness vuol dire benessere.
La lezione di Aerobica deve avere un inizio ed una fine, una logica, tenere conto dei princìpi fondamentali dell'allenamento, passare da una fase di riscaldamento a quella di condizionamento, dalla fase aerobica a quella di defaticamento e allo stretching.
E deve essere un allenamento AEROBICO!!!


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Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015