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Gravidanza
      Ultima modifica: 16/12/2011

Allattamento

Elenco dei principali articoli di My-personaltrainer.it che affrontano il tema "Allattamento".

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Articoli in evidenza

Capelli ed allattamento

Durante la gravidanza i capelli conoscono uno dei periodi di maggior splendore. Viceversa, nei mesi dell'allattamento appaiono spesso fragili, sfibrati e facili alla caduta. Responsabili di tale fenomeno, particolarmente abbondanti durante la gravidanza e soggetti ad un rapido declino dopo il parto che li riporta ai livelli pre-gravidici durante la fase di allattamento.

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Mestruazioni e allattamento

Nell'articolo dedicato al rapporto tra gravidanza e mestruazioni, abbiamo approfondito il significato biologico di queste piccole emorragie, spiegando il motivo per cui durante la gestazione il flusso mestruale scompaia, per poi ripresentarsi qualche settimana o mese dopo il parto. La ricomparsa delle mestruazioni durante o al termine dell'allattamento segnala la ripresa dell'ovulazione...

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Aumentare la produzione di latte materno

Un segnale caratteristico della gravidanza è l'aumento della sensibilità e delle dimensioni dei seni. Questo cambiamento sottolinea come l'organismo materno si stia preparando a fornire il nutrimento al nascituro. Aumentare la produzione di latte al seno sembra un traguardo importante per molte neo-mamme, spesso preoccupate che quello prodotto sia insufficiente a nutrire il piccolo. La produzione del latte materno vera e propria inizia mediamente dopo due giorni dal parto.

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Allattamento al seno

Dopo la nascita, il primo passo cruciale per garantire un sano sviluppo al nostro bambino è certamente quello di assicurargli un corretto e continuo allattamento al seno. Quindi, a meno che non sussistano importanti e documentate controindicazioni mediche (per esempio tumore alla mammella, HIV, TBC ecc.),...

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Altri articoli dalla sezione Allattamento

Alimentazione e allattamento

Un allattamento facile, prolungato e soddisfacente si basa su premesse nutrizionali poste già durante la gravidanza. La donna che allatta produce da 500 a circa 800 ml di latte al giorno, la cui ricchezza in nutrienti è strettamente connessa al tipo di alimentazione seguito. Per produrre 800 ml di latte occorrono circa 670 Kcal, fornite in buona parte dai grassi di...

Alimenti destinati allo svezzamento

Merenda a base di latte: si tratta di preparati in commercio da poco, costituiti essenzialmente da latticini cremosi che possono essere addizionati a frutta, a cacao e/o a biscotti. La loro funzione d'uso è prevalentemente la merenda pomeridiana dei bimbi a partire dal secondo anno di età o il dessert di fine pasto. Formaggino:...

Allattamento - Erboristeria

L'allattamento al seno, quando possibile, dev'essere l'unica fonte alimentare del neonato nei primi mesi di vita. Prima di assumere sostanze, medicinali o preparati, in grado di agire sulla produzione lattea è importante consultare il medico. Piante medicinali ed integratori utili per aumentare la produzione di latte Pimpinella, galega, cumino, Finocchio, basilico, Anice, verbena...

Allattamento e alimentazione

<< alimentazione e allattamento Il regime alimentare seguito durante l'allattamento e ancor prima in gravidanza, condiziona fortemente la secrezione lattea, con ripercussioni psicologiche sia sulla madre che sul bambino. Un neonato allattato al seno godrà di tutti i princìpi nutritivi necessari, grazie alla completezza e all'equilibrio nutrizionale...

Caratteristiche del latte materno

Il latte di donna, rispetto a quello vaccino, ha un'altra differenza importante: contiene una quantità di sali minerali molto bassa, che risulta essere nettamente inferiore a quella del latte vaccino. Questo aspetto è molto importante perché il rene del bambino piccolo deve ancora maturare, perciò non tollera le quantità di sali contenute nel latte di vacca....

Colostro

La secrezione della mammella, che inizia dopo il parto (ma eccezionalmente già prima), passa attraverso tre fasi e, di conseguenza, anche la distribuzione dei componenti del latte materno cambia durante le fasi dell'allattamento: nei primi 5 giorni viene prodotto il colostro, dal 5°-6° al 10° giorno il latte di transizione, e dal 10° al 2...

Composizione del latte artificiale

Valori massimi e minimi stabiliti dalla CE e recepiti nel Decreto del Ministero della Sanità n 500 del 6 aprile 1994 e successive modifiche - Latti adattati - Parametro (unità di misura) Valore minimo Valore massimo Valore energetico (Kcal/100 mL) ...

Consigli alimentari speciali per persone speciali

Linee guida pubblicate dall'INRAN (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) Nel corso degli ultimi trent'anni, l'alimentazione italiana è profondamente cambiata: lo sviluppo dell'economia, i grandi mutamenti sociali, la spinta a raggiungere un più elevato tenore di vita hanno fatto emergere la tendenza a consumare con maggiore frequenza...

Consigli per aumentare la produzione di latte

Questi alimenti possono essere assunti dalla madre ogni giorno senza problemi, ad eccezione della birra, consentita soltanto una volta al giorno, con moderazione (è invece vietata, come del resto tutti gli altri alcolici, durante la gravidanza). La salvia, il cavolo e la menta piperita, anziché esibire un'attività galattagoga, esplicano l'azione inversa, quindi ostacolano la produzione di latte materno. Oltre ai prodotti naturali si deve far attenzione anche a diversi farmaci, come gli antistaminici, i diuretici, i contracettivi ormonali (estrogenici od estroprogestinici) e tutti quei medicinali che contengono efedrina e derivati (vietati durante la gravidanza).

Di quanto latte ha bisogno un neonato?

Una delle preoccupazioni più frequenti tra le neo-mamme riguarda la capacità di produrre latte in quantitativi adeguati alle esigenze di crescita del neonato - lattante. Il primo latte secreto dopo il parto - in quantità piuttosto esigue rispetto alle successive fasi di allattamento - prende il nome di colostro. Si tratta di un liquido più giallo e denso del latte successivo, caratterizzato da una maggiore presenza di sali minerali e proteine (specialmente quelle del siero), ma più povero di grassi e zuccheri; è inoltre un latte "di difesa", perché ricco di anticorpi dotati di una notevole capacità protettiva nei confronti delle infezioni, in particolare di quelle intestinali.

Difficoltà del puerperio

Le donne che hanno avuto una gravidanza e un parto fisiologico in fondo possono stare relativamente tranquille. Recuperare una forma e un'efficienza psico-fisica simile a quella pre-gestazionale è oggi possibile. Ma tutto deve avvenire nei modi, nelle forme e nei tempi appropriati. Nove mesi di trasformazioni così...

Farine lattee o pappe latte

Normalmente, le farine lattee rappresentano il primo alimento introdotto durante lo svezzamento; per il bambino costituiscono quindi la prima esperienza gustativa al di fuori del latte materno. Pratiche -si preparano istantaneamente con aggiunta di acqua bollente- e nutrienti, sono costituite essenzialmente da latte, a cui vengono eventualmente addizionati cereali e frutta disidratata...

Galattofore

Si definisce galattoforo qualunque prodotto o sostanza capace di stimolare e/o aumentare la secrezione di latte da parte delle ghiandole mammarie. Sinonimi di galattofore Le piante galattofore sono altresì note come: galattogene, galattogoghe, galattagoghe. Piante medicinali galattofore ed integratori dalle proprietà galattofore Vedi piante galattogoghe. Articoli...

Galattofughe

Si definisce galattofugo il prodotto o la sostanza in grado di eliminare o ridurre la produzione di latte. Il meccanismo contrario è galattoforo. Piante medicinali galattofughe ed integratori dalle proprietà galattofughe Canna di Provenza, pervinca, Salvia, cavolo, menta piperita, bevande nervine. Articoli correlati GalattofugheAumentare la...

Galattogoghe

Si definisce galattogogo il prodotto farmaceutico o la sostanza in grado di promuovere ed aumentare la produzione di latte. La funzione galattogoga è svolta dall'ormone prolattina, il quale raggiunge la concentrazione opportuna dopo il travaglio di parto. Sinonimi di galattogoghe Le piante galattogoghe sono altresì note come: Galattoforo, galattogeno, galattagogo. Piante...

Galattorrea

La galattorrea indica una secrezione sierosa o lattescente da un capezzolo (o da entrambi), che si verifica nella donna al di fuori del periodo dell'allattamento (galattorrea non puerperale). Questo secreto lattiginoso anomalo, tipico della galattorrea, appare molto simile al colostro (il "primo latte" prodotto dalle ghiandole mammarie nell'immediato post partum).

Gravidanza dopo il parto e difficoltà del puerperio

Spesso l'esperienza della gravidanza viene presentata e descritta a compartimenti stagni, in modo esclusivamente idealizzato e romantico. Una sorta di evento fantastico, decontestualizzato e incontaminabile, isolato nel tempo e nello spazio, che dura nove mesi, che ha inizio con il concepimento e si conclude ed esaurisce con...

Gravidanza dopo il parto e le difficoltà del puerperio

Altro tasto delicato, e spesso fonte di tensioni, è poi quello relativo all'allattamento. Tema rispetto al quale, in questa sede, ci limitiamo ribadire quanto accennato in precedenza. Molte donne arrivano al momento del parto senza aver realmente compreso l'importanza dell'allattamento al seno e i meccanismi fisiologici...

Gravidanza dopo il parto

Certo l'ampiezza e la complessità di questo argomento (che in realtà ne racchiude molti altri dentro di sé) non può essere esaurita in poche righe e soprattutto richiede – nella pratica quotidiana - la collaborazione e l'integrazione di più figure e competenze professionali (ginecologi...

Ingorgo mammario

L'ingorgo mammario è un problema tipico dei primi giorni dopo il parto, caratterizzato dal ristagno di latte nella mammella, che appare tesa, edematosa e lucida, talvolta arrossata e dolente. Spesso, l'ingorgo mammario si associa ad un lieve rialzo febbrile, per circa 24 ore; aumenti consistenti della temperatura corporea sono invece da ricondurre ad una sua complicazione, la mastite, caratterizzata da un'infezione della ghiandola mammaria con comparsa di malessere, ascesso in una sua zona circoscritta e febbre elevata.

Latte adattato

Oggigiorno, sono stati allestiti industrialmente, attraverso varie tappe, a partire dal latte vaccino, dei latti formulati sempre più perfezionati, in modo da essere il più possibile simili chimicamente al latte umano e rispondere al meglio alle esigenze digestive e nutrizionali del piccolo lattante, cioè il bimbo dei primi 4/6 mesi, il tutto sul modello del lattante...

Latte artificiale

I latti artificiali, detti anche "formulati", sono costituiti da latte vaccino, che viene profondamente modificato per renderlo idoneo alle esigenze del neonato. Così com'è, infatti, il latte di mucca non può essere ritenuto idoneo per l'alimentazione del lattante. Se un tempo si ricorreva al latte di asina, simile per composizione a quello...

Latte artificiale: aspetti legislativi

Etichettatura Oltre alle norme relative alle denominazioni (latte/alimento per lattanti e latte/alimento di proseguimento) e alla lista degli ingredienti, l'etichettatura dei prodotti destinati a lattanti deve seguire alcune indicazioni, tra le quali: riportare una dicitura relativa alla superiorità dell'allattamento al seno (in modo che...

Latte di donna

Il latte di donna è un prodotto specifico della ghiandola mammaria ed è un liquido complesso che contiene sostanze in soluzione, in emulsione ed in dispersione colloide. Quelle in soluzione sono rappresentate da: - zuccheri: lattosio e zuccheri semplici (oligosaccaridi). Il lattosio è lo zucchero prevalente come quantità; ...

Latte di proseguimento

L'industria ha allestito anche dei latti opportunamente formulati per il periodo successivo, sempre in sostituzione del latte vaccino, che vengono chiamati latti di seguito o di proseguimento. Questi latti offrono l'opportunità di fornire, dopo i 4-6 mesi di vita, in successione al latte adattato od in sostituzione del latte materno, un latte formulato più rispondente...

Latte di soia: preparazione, allergie e neonati

Il latte di soia contiene buone percentuali di ferro, presente in quantità doppie rispetto al latte vaccino intero. Si registra invece una carenza di calcio e vitamina B12, spesso aggiunti per elevare il profilo nutrizionale e salutistico dell'alimento. Preparazione A livello casalingo il latte di soia si ottiene per macinazione...

Latte materno e latte vaccino

Uno dei latti animali che più si avvicina a quello umano è il latte di vacca. Il confronto tra i due tipi di latte è riportato nella tabella: COMPONENTI LATTE UMANO LATTE VACCINO Proteine in grammi (g) 1,2 3,3 sieroproteine ...

Latte materno

Il latte materno risulta l'alimento più raccomandabile per il neonato, in quanto fornisce tutti gli elementi nutritivi ma soprattutto li contiene nelle giuste proporzioni. Questo discorso è valido per tutti i mammiferi; il latte della mucca sarà quindi ideale per le esigenze del vitello ma non lo sarà altrettanto per quelle del neonato. Nella donna, così...

Latte per neonati prematuri o di basso peso

La durata della maggior parte delle gravidanze è di circa 40 settimane, ma circa il 10% dei parti avviene prima. Si definisce pretermine un bambino nato entro la 37esima settimana, postermine un neonato venuto alla luce dopo la 42esima settimana. Può dunque accadere che un bambino nasca prematuro o fortemente sottopeso (come succede nei parti plurigemellari). Sono stati pertanto...

Latti "terapeutici" o "speciali"

Oltre ai classici latti artificiali, esistono prodotti che pur non discostandosi molto da essi in termini di composizione media di nutrienti, presentano differenze significative in uno o più ingredienti, che vengono aggiunti od eliminati per risolvere disturbi particolari. Per tutti questi tipi di latte esistono prodotti specifici di tipo 0, di tipo 1 e di tipo...

Latti di crescita

Esistono poi latti allestiti per l'età successiva al primo anno di vita, chiamati latti di crescita, formulati a partire dal latte vaccino, ed alcuni dei quali integrati da correttivi del sapore (Latte David, Latte prima crescita, Latte Mio, Latte gran sviluppo, Crescita vaniglia, ecc.) Esistono infine latti speciali o dietetici, che sono alimenti di provenienza vegetale...

Latti speciali

Chiamati anche dietetici, i latti speciali sono alimenti di provenienza vegetale od animale preparati dall'industria per il trattamento e la prevenzione di determinate patologie. Sono prodotti assai diversi tra loro che non rientrano nell'ambito dei normali latti per l'infanzia e che dovrebbero essere impiegati dietro prescrizione medica e solo in determinate situazioni. I latti speciali non...

Legislazione degli alimenti destinati al divezzamento

Alimenti a base di cereali ed altri alimenti destinati a lattanti. Per questa categoria di prodotti la legge stabilisce che: la quantità dei cereali non può essere inferiore al 25% del peso secco finale; il contenuto di antiparassitari deve essere inferiore a 0.01 mg/kg; nei prodotti...

Lipidi e carboidrati nel latte materno

Nei primi giorni di lattazione i lipidi presenti nel latte materno raggiungono concentrazioni nettamente inferiori al latte vaccino, per poi stabilirsi a valori soltanto lievemente più bassi. Molto diversa è invece la biodisponibilità di questi lipidi, dal momento che ad una settimana di vita solamente il 60% di quelli presenti nel latte di mucca verrebbe assorbito, contro il 90% dei lipidi di origine materna.

Mastite - Farmaci per la cura della Mastite

Contrariamente a quanto si possa pensare, anche in caso di mastite è possibile allattare il bambino al seno, dal momento che i batteri implicati nell’infezione sono pressoché innocui per la salute del piccolo; anzi, sembra che l’allattamento sia un valido ausilio per velocizzare il recupero della madre, dato che favorisce il drenaggio del seno, evitando la diffusione dell’infezione nelle altre aree sane della mammella. È doveroso puntualizzare che la mastite non dev’essere sottovalutata...

Mastite ed allattamento - Mastite puerperale

La mastite puerperale è un processo infiammatorio di origine infettiva, che interessa la mammella durante l'allattamento o in seguito alla sua sospensione. Nonostante colpisca una significativa percentuale di nutrici (fino al 10%), la mastite può essere innanzitutto prevenuta, ma anche curata senza necessità di sospendere l'allattamento.

Minerali e vitamine nel latte materno

MINERALI Calcio e Fosforo sono contenuti in misura minore nel latte materno, tuttavia la loro concentrazione fa sì che vengano assorbiti meglio che non nel latte vaccino. Anche sodio, Cloro e Potassio sono presenti in misura nettamente inferiore, avvantaggiando la funzionalità renale del neonato, che si troverebbe altrimenti costretto...

Omogeneizzati e liofilizzati

Mentre gli omogeneizzati sono già pronti all'uso, i liofilizzati devono prima essere dispersi in acqua. Gli omogeneizzati si ottengono attraverso la frantumazione delle fibre in particelle finissime, nell'ordine dei millesimi di millimetro (micronizzazione), mediante passaggio ad elevata pressione in filtri sottilissimi. Ciò li rende più fini...

Poppata, durata e frequenza delle poppate

Quando si parla di poppate non esistono regole fisse; distribuzione, frequenza e durata delle stesse, infatti, variano da bambino a bambino. Tutt'al più è possibile seguire alcune indicazioni di carattere generale, per accertarsi che il bambino assuma quantità adeguate di latte e prevenire spiacevoli problemi. Informazioni esatte e prestampate, invece, non possono essere redatte; durata e caratteristiche di ogni poppata saranno il frutto della sperimentazione che madre e bambino faranno insieme.

Postparto e difficoltà del puerperio

Questi aspetti vengono troppo frequentemente banalizzati, rimossi e trascurati. Intorno alla donna, come detto in precedenza, crescono al contrario le pressioni e le aspettative. A cominciare da quelle del compagno, non sempre attento o informato adeguatamente sugli sbalzi ormonali della neo-mamma e da quelle dei parenti che...

Produzione latte, latte seno

Il latte materno, prodotto e secreto dalle ghiandole mammarie, è fondamentale per assicurare al neonato il giusto nutrimento. Già durante l'ultimo trimestre di gravidanza, diverse gestanti notano che dal loro seno, per spremitura, fuoriesce un liquido acquoso e giallognolo. Si tratta del colostro, il primo latte che il piccolo berrà nel corso della vita...

Proteine ed anticorpi nel latte materno

Nel latte materno sono contenuti tutti e dieci gli aminoacidi essenziali (dieci e non otto, in quanto nel bambino rientrano nella categoria anche l'istidina e l'arginina). Contiene inoltre taurina, un amminoacido che non partecipa alla sintesi proteica ma che ricopre un ruolo nello sviluppo cerebrale. A tutt'oggi non è ancora accertato il reale fabbisogno di questo amminoacido e ciò spiega come mai venga aggiunto soltanto in alcuni prodotti e non in altri.

Ragadi al seno - Erboristeria

Le ragadi al seno sono un problema tipico dell'allattamento, spesso frutto di una scorretta suzione del piccolo durante la poppata. La comparsa di queste screpolature, che interessano il capezzolo e l'areola che lo circonda (le ragadi sono, per definizione, soluzioni di continuo lineari, senza perdita di sostanza, restie alla guarigione spontanea), è infatti favorita dall'errato posizionamento...

Svezzamento o divezzamento: alcuni consigli

Il termine divezzamento (o svezzamento) indica il passaggio, graduale e progressivo, all'esperienza di assumere alimenti solidi e liquidi con modalità differente dalla suzione al seno. Tale esigenza è legata al progressivo aumento dei fabbisogni energetici del giovane organismo, che cambiano anche in termini qualitativi. L'inizio del divezzamento si colloca normalmente intorno...

Urine del neonato

Pur con una certa variabilità legata al presupposto imprescindibile che ogni individuo è unico ed irripetibile, il neonato emette le prime urine entro poche ore dalla nascita. Segue una pausa più o meno lunga relazionata al tempo trascorso prima di essere attaccato al seno della madre o al biberon. In alcuni neonati, comunque, la prima minzione si registra solamente dopo svariate ore dal parto, finanche 24-30 ore; tale fenomeno sembra più comune nei maschietti.