Vitamina C e tumori

La vitamina C (Acido Ascorbico) è una molecola idrosolubile che svolge numerose funzioni coenzimatiche di idrossilazione; tra tutte le sue caratteristiche metaboliche, la vitamina C sembra combattere in maniera efficace la diffusione dei radicali liberi, grazie ad un'importantissima azione antiossidante. Vitamina C tumoriLa lotta ai radicali liberi e la riduzione dell'ossidazione molecolare contribuiscono a determinare le caratteristiche antitumorali della vitamina C. In particolar modo, l'acido ascorbico sembra contrastare efficacemente l'azione nociva del perossido di idrogeno (H2O2), favorendo la conservazione cellulare e riducendo la probabilità di trasformazione neoplastica.
Pare che alla prevenzione di alcune forme di tumori contribuisca anche la funzione immunostimolante della vitamina C; diverse ricerche hanno dimostrato che in molti casi l'agente eziologico primario della mutazione neoplastica è costituito dall'infezione virale da parte di alcuni agenti patogeni detti "virus trasformanti". Inoltre, visto e considerato che molte forme di tumori sono soggette ad ulcerazione, aumentando il rischio di contaminazione batterica, si consiglia la somministrazione farmacologica di vitamina C in virtù della sua funzione antibiotica ad ampio spettro.
In alcune sperimentali risalenti alla metà del novecento, la vitamina C si è dimostrata efficace nel trattamento dei tumori alla vescica; purtroppo, l'esito dello studio è stato vanificato a causa di alcune inadeguatezze metodologiche ed applicative. In poche parole, il campione di ricerca ha dimostrato notevoli miglioramenti in seguito alla somministrazione di vitamina C ASSOCIATA a terapia farmacologica convenzionale, ma l'impossibilità di stabilirne la reale efficacia INDIPENDENTE dalle altre terapie ha screditato totalmente l'attendibilità dei risultati. Successivamente, nel 1970, Linus Pauling ed i suoi colleghi hanno somministrato alte dosi di vitamina C (10 grammi al giorno per via endovenosa, seguiti da almeno 10 grammi per via orale) a malati terminali di cancro; finalmente, questa terapia si è dimostrata utile per aumentare il tempo di sopravvivenza e migliorare la qualità della vita.
La somministrazione farmacologica di vitamina C sembra avere un effetto benefico sulla regressione tumorale, ma i risultati sono differenti tra i diversi tipi di tumori, lo stadio ed il campione di ricerca. E' opportuno continuare ad approfondire i meccanismi che favoriscono la terapia antitumorale della vitamina C, ma anche garantire che le somministrazioni endovenose dell'acido ascorbico non incidano negativamente sulla funzionalità degli altri organi vitali.


Bibbliografia:

  • Il libro complete delle vitamine - G. Noferi L. Draghi - Demetra - cap.87 - pag. 328:337
  • I. D. Podmore, H. R. Griffiths, K. E. Herbert, N. Mistry, P. Mistry and J. Lunec (9 aprile 1998) - Vitamin C exhibits pro-oxidant properties - Nature 392 (6676) - DOI:10.1038/33308. PMID 9560150.
  • Q. Chen, M.G. Espey, M.C. Krishna,J.B. Mitchell, C.P. Corpe, G.R. Buettner, E. Shacter, M. Levine - Pharmacologic ascorbic acid concentrations selectively kill cancer cells: action as a pro-drug to deliver hydrogen peroxide to tissues - Molecular and Clinical Nutrition Section, National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases, National Institutes of Health, Bethesda, MD 20892, USA.
  • E. Cameron, L. Pauling - Cancer and Vitamin C: A Discussion of the Nature, Causes, Prevention, and Treatment of Cancer With Special Reference to the Value of Vitamin C (Camino Books)- ISBN 0 -940159-21-X.


Ultima modifica dell'articolo: 14/03/2016