Vitamina H - Funzioni della Biotina

La vitamina H, meglio definita Biotina, nota anche come vitamina B7, è una vitamina idrosolubile del complesso B.
Le funzioni della vitamina H sono di tipo coenzimatico-carbossilasi, enzimi appartenenti alla categoria delle liasi che fissano una molecola di CO2 e la trasferiscono successivamente in quella da carbossilare; in particolare, la vitamina H è il coenzima di 4 carbossilasi molto importanti:

La vitamina H è ubiquitaria ma biodisponibile solo negli alimenti di origine animale, senza i quali è difficile garantirne i livelli minimi di assunzione raccomandata; Vitamina Hinoltre, anche nella sua forma biodisponibile, la biotina necessita di una digestione completa degli alimenti nei quali è contenuta, in quanto spesso è vincolata a residui di lisina (amminoacido) che devono essere idrolizzati dalla peptidasi pancreatica.

L'assorbimento della vitamina H avviene nell'intestino, più precisamente nel digiuno e nell'ileo prossimale; i meccanismi sono ancora poco conosciuti ma è plausibile che la sua captazione avvenga per gradiente di concentrazione grazie al sodio (Na).
Come si può dedurre dalle numerose funzioni metaboliche della vitamina H, la sua concentrazione all'interno dell'organismo è uniformemente distribuita; infatti, rappresentando un coenzima determinante nella carbossilazione, la vitamina H è richiesta in tutti i distretti corporei (sotto forma di biocitina) con particolare densità all'interno del fegato, nel quale la gluconeogenesi, il metabolismo degli aminoacidi ramificati e la sintesi degli acidi grassi sono particolarmente attivi.
Il meccanismo di veicolazione della vitamina H non è specifico; essa si trova sia in forma libera nel plasma (20%) che in forma legata ad albumina e globuline.
La carenza di vitamina H è molto rara (soprattutto nell'adulto) ed il sovradosaggio (fino a 10mg/die) non genera segni di tossicità. E' possibile che si manifesti un difetto dell'apporto di biotina nei pazienti alimentati per via parenterale, in quelli affetti da malassorbimento intestinale e nei soggetti che abitualmente consumano SOLO uova crude come fonte alimentare di origine animale (alcuni tipi di vegetarianismo). Ciò accade a causa dell'azione vincolante dell'avidina, una proteina contenuta nell'albume che, se non precedentemente denaturata con la cottura, ostacola l'assorbimento della vitamina H.


Bibliografia:

  • Livelli di Assunzione Raccomandata Nutrienti per la popolazione italiana (LARN) – Società Italiana Nutrizione (SINU) – pag113-114.