Spelta

La spelta, il cui nome botanico è Tricticum spelta, è una varietà di frumento che contiene glutine. La sua comparsa è avvenuta in Asia occidentale o in Africa orientale circa 8.000 anni fa; la spelta, detta anche farro-spelta, sembra essere il risultato di un incrocio tra due qualità distinte di graminacee: il Tricticum dicoccum e l'Aegilops squarrosa.
SpeltaCon gli scambi commerciali tra Impero ed Egitto, la spelta entrò a far parte anche delle abitudini alimentari dei romani, tant'è che alcuni scavi archeologici austriaci hanno portato alla luce semi di spelta risalenti al 14.000 a.C. Nel medioevo, la spelta era ormai conosciuta e diffusa anche nell'Europa continentale ed in Italia, dove le coltivazioni si estendevano per tutta la val Padana. Fino agli inizi del XX° secolo la spelta era largamente utilizzata anche in Svizzera, Germania e Francia, dove subiva la fermentazione per la produzione di birra o veniva destinata all'alimentazione animale. Attualmente, la coltivazione di farro e spelta è quasi totalmente scomparsa, ad eccezione di piccole zone della Lunigiana (tra la Liguria e la Toscana) e nel territorio fra Pisa e Lucca.
La spelta è un cereale che si presta a molte preparazioni ed il suo impiego, nonché il suo contenuto nutrizionale, si sovrappone a quello del frumento. Può essere consumata in chicchi nelle minestre brodose o sfarinata per la produzione di pasta e per la panificazione.
La spelta, così come il farro medio e quello minore, si differenzia dal nostro attuale frumento per la presenza di involucri non commestibili aderenti alla cariosside del cereale, le glumelle. Si tratta di uno dei cereali meno calorici, circa 340 kcal per 100g di parte edibile e contiene l'aminoacido essenziale metionina, carente in quasi tutti gli altri cereali; tuttavia, ad una visione completa dei valori chimici, la composizione nutrizionale della spelta non si distacca molto da quella del frumento.


Composizione nutrizionale media del chicco di Spelta per 100g di parte edibile:
Energia 338 kcal
Proteine 14.57g
Lipidi 2,43g
Glucidi 70.19g
Ferro 4.44mg
Calcio 27mg
Fosforo 401mg
Tiamina 0,364mg
Riboflavina 0,113mg
Niacina 6,84mg
La composizione nutrizionale spelta segale non si distacca molto da quella del frumento e ricalca quella del farro.


Bibliografia:

  • I cereali. Proprietà, usi e virtù  - Walter Pedrotti -  pag 99:102
  • Cerali e legumi nella dieta per la salute. Natura & Salute – A. Formenti, C. Mazzi – Tecniche nuove – pag 197


Ultima modifica dell'articolo: 25/12/2015