I disturbi dell'alimentazione (DCA) sono patologie di natura psichiatrica caratterizzate dalla presenza di alterazioni del comportamento alimentare.
I DCA si distinguono in:
mentre i DCA che NON soddisfano TUTTI i criteri di uno specifico disturbo vengono classificati come
disturbi dell'alimentazione Non Altrimenti Specificati (NAS). A tal proposito, è opportuno sottolineare che: “la presenza di uno o più sintomi patologici, seppur insufficienti ad una diagnosi completa, è da considerarsi un grave fattore di rischio nell'evoluzione di un disturbo alimentare propriamente detto, pertanto sottolinea la necessità di un iter diagnostico rapido e di un programma terapeutico specifico”.
L'Anoressia Nervosa è un disturbo dell'alimentazione che induce al rifiuto assoluto di mantenere l'Indice di Massa Corporea (IMC) al di sopra del minimo normale, a causa dell'alterata percezione del peso e della propria immagine corporea.
In base a quanto citato nel Manuale Diagnostico Statistico dei disturbi mentali (DSM-IV), la prevalenza dell'Anoressia Nervosa è di gran lunga superiore nei paesi industrializzati nei quali il cibo è abbondante e dove viene enfatizzato il valore della magrezza (specialmente per il sesso femminile). L'Anoressia Nervosa insorge raramente prima della pubertà, ma sembra comunque che, nei casi ad esordio pre-puberale, il caso clinico sia più grave per i disturbi mentali associati.
La prevalenza fra le donne è dello 0,5% e nei maschi è circa un decimo di quella femminile.
I criteri diagnostici per l'Anoressia Nervosa sono:
Altre manifestazioni che talora si associano sono:
In base alla presenza o meno di regolari abbuffate o di condotte di eliminazione, l'Anoressia Nervosa si differenzia nei seguenti sottotipi:
Grazie alla comprensione dei criteri diagnostici è possibile tracciare un profilo (seppur approssimativo) dell'anoressica o dell'anoressico; la capacità di riconoscere (più o meno dettagliatamente) tali comportamenti ed atteggiamenti può essere di fondamentale importanza nella diagnosi precoce, in quanto fattore determinante nella prevenzione della cronicizzazione, e per la cura dell'Anoressia Nervosa.
Innanzi tutto, il soggetto anoressico presenta un peso ed un Indice di Massa Corporea al di sotto della soglia di normalità (IMC<18,5). L'evidenza o meno di questo aspetto dipende soprattutto da due fattori: tempo e gravità della malattia, capacità di nascondere la propria magrezza. E' frequente che l'anoressica/o ricorra ad alcuni espedienti per nascondere la propria condizione; tra di essi, i più frequenti sono: vestirsi con abiti larghi che nascondano la magrezza, evitare di mangiare in pubblico e mentire sulle proprie abitudini alimentari. Inoltre è frequente che l'anoressica/o camuffi la pratica eccessiva di attività fisica assumendo un atteggiamento di marcato “salutismo”; tra gli anoressici è frequente ricorrere a metodi di compenso quali vomito auto-indotto, lassativi, diuretici o enteroclismi qualora non sia possibile evitare di alimentarsi normalmente. Tutto ciò si può associare ad un distacco dalle amicizie e dai legami familiari a causa di un marcato senso di inadeguatezza. Spesso è possibile riconoscere la tendenza dell'anoressica/o ad acquisire livelli eccessivi di attenzione nei confronti delle persone e dell'ambiente circostante, mentre nel settore lavorativo e/o scolastico si distinguono per la ricerca assidua di risultati eccelsi rinnegando completamente la possibilità di fallire nell'intento.
Nella fase iniziale della malattia, propriamente definita Luna di Miele, l'anoressica/o appare euforica, felice e spensierata; è una condizione transitoria che spesso forvia totalmente i primi sospetti di disturbo alimentare. Al momento della diagnosi o della ricerca dei sintomi, emerge una inconfutabile distorsione del proprio corpo, delle proprie forme e del proprio peso, evidenziando una discrepanza assoluta tra la condizione corporea reale e quella percepita. L'alimentazione viene vissuta come una pratica terrificante, un nemico da combattere con QUALUNQUE MEZZO: da qui la distinzione tra Anoressia Nervosa con restrizioni, che prevede dieta, digiuno ed attività fisica, e Anoressia Nervosa con abbuffate e condotte di eliminazione (purging).
L'Anoressia Nervosa è un grave disturbo psichiatrico che necessita l'intervento multidisciplinare (psicologo o psichiatra - internista - dietista o nutrizionista) di un centro ospedaliero specializzato; purtroppo, un grosso limite alla presa in carico ed alla cura degli anoressici è rappresentato proprio dalla loro negazione e dal ripudio nei confronti della terapia stessa. Tuttavia, il riconoscimento precoce del disagio corporeo rappresenta un importante campanello d'allarme (nonché primo sintomo e fattore di rischio) per il sospetto di un DCA.
L'informazione collettiva e la divulgazione dei sintomi tipici sono senz'altro un fattore determinante nella prevenzione dell'Anoressia Nervosa.
Bibliografia:
mandare via un accenno di pancetta: il nuoto farebbe al caso mio? gli addominali li ho sempre fatti ma praticamente non sento mai la stanchezza...
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciDefinizione:cosa mangio?: Salve, non è così semplice... le do' un paio di link per informarsi in maniera sufficientemente esaustiva ed alla fine dei quali potrà ripostare la domanda in maniera meno generica: http://www.my-personaltrainer.it/allenamento-definizione.html http://riccardoborgacci.com/?p=1039 Dott. Riccardo Borgacci...
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