Salatini

Generalità

I salatini sono piccoli alimenti dal gusto sapido, aroma variabile (alcuni sono speziati), consistenza croccante o friabile, e colore tipico della crosta di pane cotta (dorato o nocciola).
salatiniPotrebbero essere definiti dei biscottini salati e appartengono all'insieme alimentare dei prodotti da forno (III gruppo fondamentale degli alimenti)
La funzione gastronomica dei salatini è principalmente di snack salato o aperitivo; rappresentano il finger food per eccellenza.
Di salatini ne esistono vari tipi. Quelli più famosi sono commerciali e confezionati. D'altro canto si possono preparare a livello casalingo, riproducendo quelli “comperi” o usando una ricetta totalmente diversa (quasi sempre a base di pasta sfoglia).
In merito all'aspetto nutrizionale, i salatini vengono considerati cibo spazzatura o junk-food.
Apportano molte calorie da grassi e carboidrati; inoltre, contengono una quota eccessiva di sodio. Non si prestano ad un'alimentazione sana, tanto meno alle terapie alimentari di natura clinica.

Salatini Commerciali

I salatini commerciali, le patatine fritte in busta, le arachidi e i semi di zucca (questi ultimi due, tostati e salati), le tortilla, le cheetos (estruse, di patata o arachidi) e i crackers, sono gli stuzzichini più diffusi in Italia e in molti altri paesi occidentali.
In oriente le abitudini sono molto diverse; basti pensare che nella cucina Thai gli appetizers più diffusi cono costituiti dagli insetti (cavallette, larve, blatte ecc) e dagli aracnidi (scorpioni, ragni ecc) fritti.
Molti esperti di vino utilizzano i salatini per neutralizzare il gusto del vino precedente tra un assaggio e l'altro.
I salatini commerciali più famosi sono di provenienza tedesco-austriaca; in lingua madre vengono detti “Salzgebäck” o “Knabbergebäck”.
Ne esistono di varie forme e ricette. Possono essere venduti in pacchetti contenenti un solo tipo o misti. Hanno un costo moderato. Una delle aziende più importanti nel commercio dei salatini è la Kelly Ges.m.b.H.
Le tipologie di salatini commerciali più conosciute sono il “Salzbrezelchen” (che ricordano moltissimo il pane pretzel o bretzel o brezel) e il “Salzstangen” (di forma cilindrica a bastoncino).
L'impasto dei salatini commerciali è composto principalmente da farina di frumento impastata con acqua, sale fino e zucchero; la maggior parte dei salatini viene fritta o cotta al forno.
All'esterno vengono salati ulteriormente.

Ingredienti e Conservazione

ATTENZIONE! Quanto riportato di seguito fa riferimento ai salatini distribuiti da “Conad” e prodotti da “Kelly Ges.m.b.H.”.
I salatini sono alimenti a lunghissima conservazione. Una volta aperta la confezione, devono essere richiusi (possibilmente in maniera ermetica, per far sì che non perdano la friabilità) e mantenuti in un ambiente asciutto, buio e possibilmente non caldo.
Gli ingredienti dei salatini sono principalmente: farina di frumento, sale, zucchero, olio di palma, farina di frumento maltato, agenti lievitanti (ammonio bicarbonato, bicarbonato di sodio, pirofosfato acido di sodio), semi di sesamo, fruttosio, siero di latte in polvere, semi di papavero, latticello in polvere, lievito, farina di segale, formaggio (latte, caglio, sale), malto destrina di mais, correttore di acidità (idrossido di sodio), cumino, aromi, acidificante (acido acetico).

Caratteristiche Nutrizionali

ATTENZIONE! Quanto riportato di seguito fa riferimento ai salatini distribuiti da “Conad” e prodotti da “Kelly Ges.m.b.H.”.


VALORI NUTRIZIONALI
Valori Medi Per 100 g di Prodotto
Valore Energetico 417.0 kcal
Grassi 14.0 g
  di cui Saturi 5.4 g
Carboidrati 61.0 g
  di cui Semplici 3.9 g
Fibre 3.6 g
Proteine 10.0 g
Sale 3.0 g

I salatini hanno un apporto nutrizionale di pessima qualità.
Come anticipato, contengono principalmente farina di cereali e grassi da condimento e/o frittura.
Essendo prodotti da forno, rientrano anche nel III gruppo degli alimenti, ma hanno poco a che vedere con altri esponenti di questa categoria, come ad esempio il pane fresco insipido (tipo fila marchigiana).
Apportano molte calorie e pochissima acqua.
L'energia proviene soprattutto dai carboidrati, seguiti dai lipidi e infine dalle proteine.
I glucidi sono principalmente complessi (amido), gli acidi grassi insaturi e i peptidi a medio valore biologico.
La quantità di fibre è abbondante, ma ciò è imputabile alla carenza d'acqua che enfatizza la concentrazione chimica di tutti gli altri composti; i salatini non vengono prodotti con farine “oggettivamente” ad alto residuo.
Il colesterolo dovrebbe essere assente o non rilevante.
Non ci sono informazioni sufficientemente attendibili sul contenuto di sali minerali e vitamine. E' ipotizzabile che risulti soddisfacente la concentrazione di tiamina (vitamina B1). L'unica certezza è un eccesso di sodio proveniente dal sale da cucina (cloruro di sodio).
Contengono glutine e lattosio.
I salatini sono sconsigliati nell'alimentazione per:

  1. Sovrappeso
  2. Sindrome metabolica o patologie del metabolismo quali:
    1. Iperglicemia o diabete mellito tipo 2
    2. Ipertrigliceridemia
    3. Ipertensione arteriosa, soprattutto in presenza di sodio-sensibilità
  3. Celiachia
  4. Intolleranza al lattosio.
  5. Filosofia vegana.

La porzione media è di pochissimi grammi. In caso di spuntino, sono sufficienti 20-30 g (85-125 kcal).




Ultima modifica dell'articolo: 18/02/2017