Pomelo

Generalità sul Pomelo

Col termine “pomelo” si possono indicare sia l'albero Citrus maxima (sin. Citrus grandis), sia il frutto che ne deriva (oggetto del seguente articolo).

Pomelo frutto

Il pomelo è un frutto comunemente inquadrato nel gruppo degli agrumi; per la precisione, si tratta di uno dei pochissimi “agrumi originari”.

Nonostante all'apparenza ricordi un limone con una leggera “forma a pera”, il pomelo vanta le dimensioni di un grosso pompelmo.
Altri nomi del pomelo sono: Citrus grandis, shaddock o shaddok (in inglese), pummelo, pompaleone, pommelo e pamplemousse.
Quello del pomelo è un albero originario del Sud e Sud Est Asiatico, comparso in Giappone nell'era An'ei (1772-1781) solo dopo l'importazione di un capitano cantonese.

Caratteristiche Nutrizionali del Pomelo

In Italia, i valori chimici del pomelo (porzione edule, ovvero la polpa o endocarpo) non sono inclusi nei dati dell'INRAN, poiché non si tratta di un alimento di uso comune. Tuttavia, consultando i dati provenienti da banche dati fornite da altri paesi, è possibile affermare che il pomelo possiede approssimativamente le caratteristiche nutrizionali della maggior parte degli agrumi (eccezion fatta per quelli più energetici).
Dovrebbe fornire circa 30-40kcal/100g, provenienti soprattutto dai glucidi semplici (fruttosio); le proteine e i lipidi risultano pressoché irrilevanti, le fibre sono ben presenti ma non il colesterolo.
Tra i sali minerali spicca la concentrazione di potassio, mentre per quel che riguarda le vitamine si evincono ottimi livelli di acido ascorbico (vit. C); non a caso, il pomelo è un frutto inquadrato nel VII gruppo degli alimenti.
Il pomelo può essere inserito in qualunque regime alimentare, compresi quelli per il sovrappeso e per le malattie del metabolismo. La porzione media è indicativamente di 200-400g.


Pomelo

Descrizione e Usi del Pomelo

Il frutto del pomelo è un esperidio color verde pallido ma a piena maturazione evolve in un giallo più acceso. La polpa è di un bianco candido (solo in una varietà rosa o rossa), tipicizzata da uno albedo (porzione bianca e spugnosa della buccia) molto spesso, avvolto da un flavedo ricco di pigmenti ed oli essenziali.

Albedo

Indicazione schematica delle parti di un'arancia. Secondo la classificazione botanica, questo frutto - similmente al pomelo e agli altri agrumi - è un esperidio. Da https://en.wikipedia.org

Il frutto è considerato tra i più grandi nel gruppo degli agrumi, con un diametro di 15-25cm ed un peso di 1-2 kg; i piccioli fogliari del pomelo sono distintamente alati.


Il gusto e l'aroma del pomelo sono tipicamente di agrume, simili a quelli degli ibridi che esso stesso può generare (pompelmo dolce ed arancia). Eccezion fatta per l'albedo della buccia, che in ogni agrume risulta sgradevole, il pomelo ha un gusto meno amaro e più zuccherino del pompelmo comune. Si mangia crudo ed accuratamente sbucciato, poiché la polpa si separa comodamente in spicchi.
La buccia del pomelo viene usata per vari scopi; ad esempio per produrre la marmellata, i canditi semplici e quelli ricoperti di cioccolato. In Brasile, è spesso utilizzata per fare una conserva dolce ma priva della polpa.
Il pomelo viene spesso riprodotto per innesto su altri agrumi detti “portinnesti” e dal seme, purchè sia ben conservato.
Di pomelo ne esistono due varietà: uno dolce, con polpa bianca, ed uno aspro, con polpa rosata; quest'ultimo è più spesso utilizzato a scopo decorativo piuttosto che alimentare.
In Asia, il pomelo viene consumato soprattutto durante il “Mid-Autumn Festival” o “Festival Mooncake”.
Il pomelo è considerato uno degli ingredienti del "Forbidden Fruit", un liquore contenente miele e brandy che risale ai primi anni del XX secolo. Si tratta dell'ingrediente più famoso utilizzato nel cocktail “Dorchester”.

Interazioni Farmacologiche del Pomelo

Alcuni farmaci possono interagire pericolosamente con il pomelo o con suoi ibridi, come il pompelmo, alcuni lime e certe arance.
Per maggiori informazioni sull'argomento consultare l'articolo Pompelmo e farmaci - Interazioni farmacologiche.

Varietà d Pomelo

L'unica varietà di pomelo che NON è considerata un ibrido è il banpeiyu, una cultivar famosa per la capacità di produrre frutti estremamente grandi (anche diversi chilogrammi di peso) rispetto alla norma.
Come anticipato, il pomelo è una delle poche specie di agrumi originaria (non ibridizzata). In tutto queste specie sono quattro; le altre tre sono: il cedro, il mandarino e la papeda. Dalla loro ibridazione provengono tutti gli agrumi coltivati in Asia e nel resto del mondo.
Per la precisione, l'arancia comune ed il pompelmo sono “ibridi naturali” sorti dall'incrocio tra il pomelo e il mandarino, nei quali il pomelo ha la funzione di regolare la dimensione e la consistenza.
Oggi, il pomelo è anche impiegato nei programmi di riproduzione artificiale di: arancia dolce, arancia amara, tangelo, pompelmi, oroblanco e melogold, mandelos e hyuganatsu.



Ultima modifica dell'articolo: 08/11/2016