Omega 3 e Benefici per la Vista

Cosa sono gli Omega 3?

Nel gruppo dei cosiddetti omega tre rientrano tre diversi acidi grassi, chiamati rispettivamente: acido alfa linolenico (ALA), acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA). Omega tre vistaQuesti nutrienti vengono definiti essenziali, poiché l'organismo non è in grado di produrli autonomamente e deve pertanto ricavarli dagli alimenti. Tuttavia, a voler essere precisi, l'unico dei tre a risultare totalmente essenziale è l'ALA; da questo, infatti, il corpo è in grado di ricavare EPA e DHA. Si tratta comunque di una capacità che può risultare

scarsa o compromessa, ragion per cui la dieta dovrebbe contenerli tutti e 3 in quantità adeguate.
Gli omega 3 volgono diverse funzioni vitali e/o necessarie al mantenimento dello stato di salute generale.
Le mansioni degli omega 3 sono parecchio numerose ma, in questo articolo, ci concentreremo sul ruolo che possono esercitare nel sostegno della funzione visiva.

Omega 3 per la Vista

Gli omega 3 sono nutrienti indispensabili per gli occhi, di conseguenza per la vista.

Il legame tra vista e omega 3 è piuttosto articolato:

  • Gli omega tre partecipano alla nascita e allo sviluppo dei tessuti che compongono gli occhi, nonché al loro successivo mantenimento.
  • Gli occhi sono abbondantemente vascolarizzati da una fitta rete capillare; gli omega tre esercitano un ruolo vasodilatatore e favorente l'elasticità capillare.
  • Gli omega 3 si oppongono ai danni provocati dall'iperglicemia cronica, tra i quali è molto frequente una compromissione della vista.
  • Si è ipotizzato che gli omega tre possano avere un'importanza rilevante nella prevenzione di certe forme degenerative patologiche tipiche della vecchiaia.

Omega 3 e Sviluppo

Diversi studi hanno dimostrato che gli omega 3 sono necessari per la funzione visiva infantile. In particolare, l'acido docosaesaenoico è considerato un nutriente importantissimo per lo sviluppo nervoso e oculare.
Il ruolo del DHA per la crescita è tanto considerevole che nell'ultima revisione dei LARN* la SINU* consiglia di assumere una quantità aggiuntiva di questo acido grasso rispetto ai livelli precedentemente raccomandati.

*LARN: Livelli di Assunzione Raccomandati per Nutrienti ed Energia nella popolazione italiana
*SINU: Società Italiana di Nutrizione Umana.

Il DHA assume un'importanza primaria nello sviluppo fetale e in gravidanza si consiglia di assumere integratori di omega 3.
Secondo uno studio pubblicato sul “American Journal of Clinical Nutrition”, il supplemento con DHA dal quarto mese di gravidanza fino al parto ha diminuito la probabilità che i nascituri avessero un'acuità visiva inferiore alla norma.
Questo omega 3 è richiesto in quantità superiori anche nella dieta del lattante e del bambino fino al secondo anno di vita. Si tenga a mente che la concentrazione degli omega 3 nel latte materno è parecchio influenzata dalla dieta e potrebbe essere consigliato correggere l'alimentazione o fare uso di un integratore alimentare.
Secondo i ricercatori della “Harvard School of Public Health”, i bambini sani nati prematuri alimentati con una formula ricca di DHA sviluppano un'acuità visiva superiore rispetto a neonati che sono stati nutriti con una formula normale.
Uno studio canadese afferma che l'integrazione alimentare di DHA supporta la crescita dei bambini fino al dodicesimo anno di vita.

Omega 3 e Terza Età

Si è ipotizzato che gli omega tre possano avere un ruolo positivo sulla degenerazione maculare (AMD) e sulla sindrome dell'occhio secco. Gli approfondimenti in merito sono stati discordanti e il ruolo degli omega 3 in queste condizioni non è ancora del tutto chiaro.
E' anche possibile che questi grassi essenziali favoriscano un corretto drenaggio del liquido intraoculare, diminuendo il rischio di ipertensione oculare e di glaucoma. La statistica (raccolta in una sperimentale Europea) indica che tali effetti siano più riscontrabili in chi segue una dieta ricca di pesce grasso; il ruolo degli integratori è incompreso.
Si ritiene che gli omega 3 possano esercitare tutte queste funzioni soprattutto nelle persone che hanno seguito per tutta la vita un'alimentazione naturalmente ricca di grassi essenziali.
D'altro canto bisogna tenere a mente che in terza età l'organismo perde, seppur parzialmente, la capacità di ricavare EPA e DHA dall'ALA; ciò impone di strutturare con maggiore attenzione la dieta e suggerisce l'utilizzo di un integratore alimentare a base di EPA e DHA.

Omega 3 e Capillari

Gli omega 3 hanno un effetto vasodilatatore e promuovono la fluidità del sangue.
Ciò favorisce il circolo sanguigno, in particolare quello capillare.
E' logico pensare che gli omega tre possano esercitare un effetto potenzialmente benefico per tutte le condizioni nelle quali viene compromessa questa funzione.
Tra le complicazioni del diabete mellito tipo 2 compaiono anche le alterazioni del microcircolo; gli occhi le subiscono in maniera più che rilevante tale effetto.
Una dieta ricca di omega 3 e l'eventuale supplemento con omega 3, di tipo EPA e DHA, potrebbero avere un risvolto positivo prevenendo o riducendo la gravità di queste complicazioni.

Cosa Fare?

Nei neonati, nei bambini fino al secondo anno di vita, nelle donne gravide, nelle nutrici e negli anziani a rischio di malattie oculari, si consiglia di aumentare l'apporto di omega 3 nella dieta, in particolare di EPA e DHA.
L'organismo è normalmente in grado di produrre EPA e DHA a partire dall'ALA, ma in alcune circostanze questa funzione rimane compromessa.
Per scongiurare la carenza di tutti gli omega 3, è consigliabile seguire alcuni consigli:

  1. Favorire l'assunzione degli alimenti ricchi di ALA (di origine vegetale)
  2. Favorire l'assunzione degli alimenti ricchi di EPA e DHA (prodotti della pesca)
  3. Valutare l'utilizzo di un integratore alimentare che fornisca soprattutto DHA (olio di pesce, olio di krill, olio di alghe, olio di calamaro ecc). NB. Questi prodotti richiedono una conservazione impeccabile e sono molto sensibili alla luce, al calore e all'ossigeno.


Ultima modifica dell'articolo: 19/04/2017