Noci Pecan

Generalità sulle noci Pecan

Le noci Pecan sono alimenti vegetali inquadrati nel gruppo della frutta secca. Hanno un valore energetico elevato ma anche un'ottima concentrazione di grassi essenziali; il sapore è ricco e burroso. Noci PecanSi possono consumare da sole o all'interno di preparazioni quali dessert, primi e secondi piatti.
Le noci Pecan sono il frutto di una pianta originaria degli Stati Uniti d'America ed il loro commercio in Italia è sostenuto prevalentemente dall'importazione. L'albero delle noci Pecan appartiene alla famiglia delle Junglandaceae, Genere Carya, Specie illinoensis; la nomenclatura binomiale della pianta è quindi Carya illinoensis. NB. Di noci Pecan se ne conoscono diverse varietà.
Il legno dell'albero è utilizzato come combustibile o aromatizzante per le carni affumicate. Il termine "Pecan" è di origine algonquiana (indiani d'America) e letteralmente significa "nocciola che richiede una pietra per essere rotta".

Descrizione delle noci Pecan

Esteticamente, le noci Pecan paiono simili alla noce tradizionale italiana. Essendo drupe, sono costituite da un epicarpo, un mesocarpo e un endocarpo avvolgenti il seme (parte edibile). L'epicarpo e il mesocarpo sono carnosi (3-4mm), ma meno spessi rispetto alla noce tradizionale; l'epicarpo è dapprima verde e poi marrone. noci pecan epicarpoEpicarpo e mesocarpo, al momento della maturazione, si dividono in quattro sezioni come fossero i petali di un fiore. L'endocarpo è duro, legnoso e color bruno o rosso (in base alla varietà). Il seme è meno tubercolato e di colore più rossiccio rispetto a quello della noce comune. Le dimensioni delle noci Pecan sono simili alla noce tradizionale (2,6-6cmx1,5-3cm) ma la forma è tendenzialmente più allungata.
L'albero Pecan è di grandi dimensioni; non sono rari gli esemplari che raggiungono i 40m di altezza per 2m di diametro al tronco, e pare ne siano stati individuati alcuni di oltre 50m di altezza (ma non ci sono prove documentate in merito). Le foglie sono di forma ellissoidale, di 30-45cm, verdi e caduche. Gli alberi di noci Pecan hanno sia i fiori maschili, sia quelli femminili, e l'impollinazione avviene principalmente per mezzo del vento. Le noci Pecan giungono a piena maturazione in autunno, più precisamente nel mese di ottobre.
Le piante sono particolarmente longeve e vivono fino a 300 anni.

Origini e coltivazione delle noci Pecan

Le noci Pecan sono frutti tipici degli Stati Uniti, specie dell'area centro meridionale, e del Messico. Per la precisione, la presenza dell'albero Carya illinoensis si registra con maggior densità in: Arkansas, Florida, Georgia, Illinois, Indiana, Iowa, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Missouri, Oklahoma, South Carolina, Tennessee, Texas, e dal Coahulia sud a Jalisco e Veracruz.
La coltivazione dell'albero per la produzione delle noci Pecan non è antica. Pare sia iniziata solo nel 1880 negli USA, paese che vanta una produttività annua fino all'80-95% del complessivo mondiale (150.000-200.000 tonnellate annue per 10.000.000 di alberi). Altre zone di coltivazione si collocano in America del sud, Cina, Australia, Sud Africa e Israele; in Italia esistono piccoli appezzamenti di noci Pecan presso la regione Sicilia.

Composizione per: 100g di Noci Pecan - Valori di riferimento delle Tabelle di Composizione degli Alimenti INRAN
Noci Pecan Valori nutrizionali

Valori nutrizionali (per 100 g di parte edibile)

Parte edibile 49.0%
Acqua 5.0g
Proteine 7.2g
Amminoacidi prevalenti Acido glutammico, Arginina, Acido Aspartico
Amminoacido limitante Lisina
Lipidi TOT 71.8g
Acidi grassi saturi 6.0mg
Acidi grassi monoinsaturi 25.0mg
Acidi grassi polinsaturi 22.0mg
Colesterolo 0.0mg
Carboidrati TOT 7.9g
Amido 3.3g
Zuccheri solubili 4.3g
Fibra alimentare 9.4g
Fibra solubile 0.36g
Fibra insolubile 9.07g
Energia 705.0kcal
Sodio tr
Potassio 603.0mg
Ferro 2.4mg
Calcio 61.0mg
Fosforo 300.0mg
Tiamina 0.71mg
Riboflavina 0.15mg
Niacina 1.40mg
Vitamina A 8.0µg
Vitamina C 1.0mg
Vitamina E 4.0mg

Le cultivar sono composte essenzialmente da "cloni", ragion per cui è necessario che alcuni di questi provengano da alberi diversi, poiché (a differenza di quelli nati da seme) questi non sono in grado di autoimpollinarsi e richiedono esemplari geneticamente estranei per la fecondazione. NB. L'albero di noci Pecan è predisposto alla carenza di nichel.

Impieghi gastronomici e proprietà nutrizionali delle noci Pecan

Le noci pecan possono essere consumate da sole o all'interno di piatti elaborati. Negli USA, la torta di noci Pecan è un piatto nazionale e i piccoli snack pralinati (caramelle) sono tipici della città di New Orleans. Nella cucina italiana, le noci Pecan sono poco utilizzate ma il loro impiego ricalca del tutto quello delle noci tradizionali. NB. La "Lazy Magnolia Brewing Company in Kiln, Mississippi", ha prodotto una birra aromatizzata alle noci Pecan invece che al luppolo.
Le noci Pecan sono un alimento che si presta a combattere l'ipercolesterolemia e lo stress ossidativo. L'alta percentuale di acidi grassi polinsaturi, di fitosteroli, di vit. E (α-tocoferolo) e di sostanze fenoliche (flavonoidi) determina la riduzione del colesterolo totale e "cattivo" (LDL), oltre che della predisposizione ai tumori.
Una ricerca condotta dall'Università del Massachussetts e pubblicata in "Current Topics in Nutraceutical Research" ha dimostrato che il consumo regolare di noci Pecan può anche ridurre la degenerazione neuromuscolare legata all'invecchiamento; una sorta di effetto anti-aging.
E' stato anche ipotizzato che, in presenza di altri fattori predisponenti, una dieta ricca di noci Pecan possa ridurre il rischio di litiasi nelle donne.
Oltre che di grassi, le noci Pecan sono anche ricche di fibra alimentare, un elemento nutrizionale che tutela l'integrità e la funzionalità dell'intestino. Dal punto di vista salino, questi prodotti abbondano in ferro e potassio, mentre per quel che concerne le vitamine (oltre ai tocoferoli) si evidenziano apporti significativi di tiamina.
Nonostante i vari aspetti positivi, ricordiamo che le noci Pecan sono alimenti notevolmente calorici; di conseguenza il loro utilizzo - da considerare QUANTITATIVAMENTE marginale - dovrebbe limitarsi a pochi grammi giornalieri.