Maizena o Amido di Mais

Generalità sulla maizena

La maizena è amido di mais raffinato in polvere, da NON confondere con la farina di mais che invece è integrale; maizenaentrambi i prodotti si ottengono dalla lavorazione dei semi di mais, corpo fruttifero della pianta Zea mays.
La maizena si presenta come un finissimo sfarinato bianco, all'apparenza pressoché identico alla farina di frumento tipo "00" o a quella di riso raffinato.

La differenza produttiva tra la maizena e le altre farine private della fibra sta nell'ordine dei vari passaggi di lavorazione. Per quella di frumento, ad esempio, prima avviene la macinatura e poi il setaccio che separa la crusca dalla farina; al contrario, la maizena viene ottenuta mediante:

  1. Privazione della crusca (rivestimento fibroso esterno) e del germe (embrione o porzione "viva" del seme, ricco di grassi polinsaturi e vitamine)
  2. Macinatura dell'endosperma (che contiene la riserva vegetale di amido).

Rispetto ai derivati già menzionati, dal punto di vista chimico e nutrizionale, la maizena possiede un contenuto in carboidrati superiore ed una quantità d'acqua, lipidi e proteine inferiore; la maizena vanta quindi una maggior densità energetica.
Al contrario, la farina di mais corrisponde al derivato "integrale" dei semi di mais.

Utilizzo e destinazione della maizena

La maizena possiede due caratteristiche molto importanti che ne determinano l'utilizzo in cucina:

In merito al secondo punto, ricordiamo che la maizena costituisce un potenziale "additivo alimentare" naturale (quindi innocuo) con caratteristiche di addensante ed anti-agglomerante.
La maizena è impiegata anche nell'industria cosmetica e come rimedio casalingo alternativo contro diversi disturbi; nei prodotti di bellezza, la maizena ha la funzione principale di ammorbidente della cute, mentre se applicata a livello topico o utilizzata diluito in un bagno caldo è utile nella riduzione degli sfoghi cutanei (orticaria, dermatite solare, ecc).
La maizena è finalizzata anche a moltissime altre produzioni che nulla hanno a che fare con l'alimentazione o la cosmetica, ad esempio l'industria cartaria, quella dei lubrificanti o dei detergenti.



Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015