Integratori per l'ansia

Gli integratori per l'ansia sono prodotti da banco che non necessitano la prescrizione del medico curante o dello specialista (anche se ciò non significa che siano inefficaci o privi di controindicazioni); gli integratori per l'ansia sono prevalentemente di tipo erboristico, quindi a base di piante mediche officinali o loro estratti: foglie fresche o secche per le tisane, estratto secco in capsule, compresse, gocce, tinture madri ecc. Integratori, Tisane Ansia

In genere, gli integratori per l'ansia NON hanno grossi effetti collaterali, anche se è sempre consigliabile un preventivo consulto medico, il consumo nel rispetto della posologia consigliata, e l'astensione dall'utilizzo in condizioni fisiologiche speciali, quali gravidanza e allattamento. Consultare uno specialista prima di assumere integratori per l'ansia è importante soprattutto per i pazienti già sottoposti a terapie farmacologiche (farmaci per curare l'ansia) o affetti da particolari patologie.
Gli integratori per l'ansia sono moltissimi e spesso possiedono principi attivi, meccanismi di azione, farmacodinamica e farmacocinetica parecchio differenti l'uno dall'altro; tuttavia, l'obiettivo di questo articolo NON è quello di fornire un elenco dettagliato di tutti gli integratori per l'ansia presenti sul mercato, bensì di illustrare quali ingredienti potrebbero contenere. In tal modo il consumatore, consultando attentamente l'etichetta degli integratori per l'ansia, sarà in grado di interpretarne gli eventuali effetti benefici auspicabili rispetto alla propria condizione.
Prima di iniziare con la descrizione dei vari integratori, è opportuno ricordare alcune regole importanti alla prevenzione e alla moderazione sintomatologica dell'ansia (definizione ansia: "Anticipazione apprensiva SPROPORZIONATA di un pericolo o di un evento negativo FUTURI e realmente NON pericolosi, con sintomi spiacevoli di disforia o tensioni fisiche (...) FONTI: APA, 1994; cit. in: Franceschina et al., 2004, p. 213 - American Psichiatric Association - 1994; Perugi, Toni, 2002, p. 600).

Fattori alimentari utili alla cura/moderazione/prevenzione dell'ansia

Gli integratori per l'ansia possono sortire un effetto più o meno incisivo anche in base allo stile di vita del soggetto. Prima di tutto è necessario eliminare, se conosciuta (e se accettata) o se possibile, la causa dell'ansia. Chi soffre di ansia può anche imparare a gestirla e man mano evitare di esporvisi mediante tecniche di training mentale o consulti psicoterapeutici.
Per quanto riguarda l'alimentazione, alcuni professionisti della sfera emotiva, psicologica e neurologica sostengono fermamente che sia necessario applicare alcuni accorgimenti dietetici per meglio controllare l'ansia; la scelta degli alimenti andrebbe operata in relazione all'impatto ormonale e nervoso che possono avere in presenza del disturbo ansioso: eliminazione della caffeina, eliminazione dell'alcol, regolarizzazione del consumo di carboidrati per evitare i picchi glicemico-insulinici, moderazione del consumo di alimenti dolci, verifica della presenza di allergie e/o intolleranze alimentari REALMENTE esistenti.

Piante e integratori PRINCIPALMENTE utilizzati per combattere l'ansia

Integratori per l'ansia a base di Kawa-kawa: Piper methysticum, pianta originaria delle isole dell'Oceano Pacifico; calmante, favorisce il sonno, allevia il dolore, rilassa i muscoli, migliora la concentrazione, contrasta l'ansia e la depressione. Si consiglia di utilizzarla sotto controllo medico per scongiurare eventuali effetti tossici.


Integratori per l'ansia a base di erba si San Giovanni: Hypericum perforatum, contiene l'ipericina, sostanza che agisce in modo simile ai farmaci antidepressivi; si trova sotto forma di erba o di tintura madre ma è meglio assumerla sotto la guida di un terapeuta per la posologia. Combatte sia l'ansia, sia la depressione.


Integratori per l'ansia a base di Fiori di Bach: sono diversi: Populus tremula, Ceratostigma willmottiana, Cichorium intybus, Clemantis vitalba, Gentiana amarella, Impattiens glandulifera, Mimulus guttatus, Helyantemum nummularium, Scleranthus annuus, Verbena officinalis, Hottonia palustris; se ne ottengono degli estratti acquosi dei petali. Combattono l'ansia, la depressione, la paura e moderano l'insorgenza di rituali ossessivi. Non hanno controindicazioni e se ne possono consumare 4 gocce per 4 volte al giorno lontano dai pasti.


Integratori per l'ansia a base di Valeriana: Valeriana officinalis, presente in Europa e America nelle zone boscose; il principio attivo inibisce l'enzima che degrada il neurotrasmettitore gamma-aminobutirrato (GABA). Se ne usa la radice che, nonostante l'odore sgradevole, ha proprietà sedative, calmanti e favorenti il sonno. Ad alte dosi può determinare effetti collaterali quali nausea, vomito, vertigini, offuscamento della vista, mal di testa.


Integratori per l'ansia a base di Griffonia: Griffonia simplicifolia, arbusto rampicante dell'Africa centrale e occidentale; è una fonte naturale di 5-idrossitriptofano, precursore naturale della serotonina. Ha effetti positivi sul dolore fibromialgico, sull'ansia e sulla depressione.



Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016